00:00Si aprirà il prossimo 6 luglio il processo per la morte di Stefano Cena al giostraio di Capena
00:05deceduto dopo un pestaggio avvenuto nell'ottobre del 2025, una vicenda che ha scosso profondamente
00:12la comunità locale. Tre giovani sono accusati d'omicidio volontario aggravato dai futili
00:16motivi, un reato che se riconosciuto può portare all'ergastolo. Secondo la ricostruzione
00:21della procura tutto nasce da un rimprovero rivolto da Cena ai ragazzi che erano saliti
00:26sulle giostre senza pagare il biglietto. Da quel momento la situazione degenera in pochi
00:31istanti, dalle parole si passa alle minacce esplicite fino a un'aggressione violenta e reiterata.
00:36L'uomo viene colpito più volte anche quando ormai è a terra sotto gli occhi di famiglie
00:40e bambini presenti in piazza per una serata di festa. Una violenza definita brutale dagli
00:45inquirenti che parlano di un'esplosione di aggressività priva di reali motivazioni.
00:50Cena morirà nove giorni dopo il ricovero in ospedale. Durante l'aggressione restano feriti
00:55anche la moglie e uno dei figli intervenuti nel tentativo di difenderlo. La difesa di uno
01:00degli imputati sostiene che un video lo collocherebbe lontano dal luogo del pestaggio. Sarà ora
01:05la Corte d'Assise a stabilire responsabilità e dinamiche in un processo che si preannuncia
01:09complesso e seguito con grande attenzione.