00:00Si apre ora un nuovo fronte, quello internazionale, nella vicenda giudiziaria legata alla strage di Piazza della Loggia.
00:06Non è più solo una questione di condanna, ma di esecuzione della pena.
00:10La Corte d'Appello di Brescia ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal legale di Marco Toffaloni,
00:15confermando di fatto la condanna a 30 anni, inflitta in primo grado dal Tribunale per i minorenni.
00:20Toffaloni, ritenuto l'esecutore materiale dell'attentato del 28 maggio 1974,
00:26vive però da anni in Svizzera con una nuova identità e cittadinanza elvetica.
00:30Ed è proprio la Svizzera oggi il nodo principale in ottica di un pronunciamento definitivo della Cassazione,
00:35qualora l'ex minore, aveva 16 anni il giorno della strage, decidesse entro metà settembre di presentare ricorso.
00:42Dovrebbe farlo dando mandato al suo legale, cosa che oggi non ha mai fatto, trincerandosi sempre dietro un silenzio assoluto.
00:48Ma torniamo alla Svizzera perché in passato infatti le autorità di Berna hanno escluso l'estradizione,
00:54ritenendo il reato prescritto secondo il proprio ordinamento,
00:57uno scenario che potrebbe ripetersi anche in caso di condanna definitiva.
01:01In linea teorica l'Italia potrebbe rinnovare la richiesta di estradizione
01:05oppure chiedere il riconoscimento della sentenza per l'esecuzione della pena in territorio svizzero,
01:10ma resta un ostacolo giuridico e politico non secondario,
01:14anche se gli attuali rapporti tra Italia e Svizzera, dopo la strage di Capodanno a Cranno e Montanà,
01:19potrebbero modificare lo scenario.
01:21Dalla sindaca di Brescia, Laura Castelletti, arriva però una lettura chiara del momento,
01:26dopo il pronunciamento della Corte d'Appello.
01:28È un punto fermo in un percorso di giustizia atteso per oltre 50 anni,
01:32commenta Castelletti, per la quale non si tratta di un passaggio formale,
01:36ma di un momento, dice, che rafforza una verità cercata a lungo
01:40e che contribuisce a dare ulteriore solidità all'accertamento dei fatti.
01:44La sindaca di Brescia ricorda inoltre come la strage rappresenta una ferita mai rimarginata,
01:49ma anche, dice, una storia di tenacia civile, di memoria e di richiesta costante di giustizia
01:54e il pensiero resta rivolto alle vittime e alle loro famiglie,
01:58che in questi decenni, conclude Laura Castelletti, non hanno mai smesso di volere giustizia.
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