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LifestyleTrascrizione
00:08Bene, siamo qui alla prima puntata di questo ciclo di approfondimenti che VBIS in collaborazione
00:17con Alexa Ventures ha deciso di perseguire perché come Simone Stocchi che vi presento
00:24è già qui con noi, buongiorno Simone, benvenuto, con Simone Stocchi condividiamo questa convinzione
00:36che per cercare di aiutare a crescere le aziende, le aziende piccole e medie imprese, anche quelle
00:44che sono in borsa, in fondo ci vuole un approccio un po' diverso rispetto a quello che normalmente
00:50non gli investitori hanno un approccio che viene dal private equity, quindi per quello
00:54che abbiamo deciso di intitolare questo nostro ciclo di approfondimenti private mindset, quindi
01:00capitale paziente applicato alla borsa e tutto questo parte anche un po' da una constatazione
01:08che normalmente le società quotate, soprattutto le PMI, vivono questa stagione paradossale
01:15in cui ci sono dei prezzi, delle valutazioni molto più compresse rispetto a quelle che invece
01:20si vedono fuori dalla borsa e quindi ci si domanda ma c'è qualcosa che non va, o è
01:26la borsa che è troppo sottovalutata o è quello che succede fuori dalla borsa che è
01:30troppo sopravvalutato, forse invece c'è una via di mezzo, quindi cerchiamo di capire un po'
01:37con Simone innanzitutto questo punto, perché è quello che è più macroscopico che si vede,
01:43però magari va interpretato in un modo particolare, bisogna andare un po' sotto i dati che vediamo
01:51al momento, quindi è davvero così, è davvero un senso questa differenza così importante
01:59tra borsa e fuori borsa?
02:00Una differenza è fisiologica, io non smetto di ripeterlo, nel senso che dipende cosa si
02:08compra, un'operazione di private equity in genere compra delle azioni, quindi una partecipazione,
02:14ma anche dei diritti di governance molto forti fino ad acquisire anche il diritto di trascinare
02:19l'intera compagine sociale in vendita per favorire un liquidity event, quindi una liquidazione
02:27con il ritorno cospicuo dell'investimento sostenuto. Quindi non va paragonato nudo e
02:34crudo il prezzo con cui vengono sostenute delle operazioni da fondi private equity o con
02:39cui sono caricate nei loro NAV con l'andamento di titolo di borsa, semplicemente moltiplicando
02:45il valore unitario del titolo per il numero di titoli che compongono l'intero capitale
02:49sociale. Il vero confronto dovrebbe essere fatto tra il prezzo di OPA teorico, quindi di
02:56ritiro dalla borsa di una società con i valori invece con cui vengono realizzate su stessa
03:02size e stessa industria e operazioni private. Questa differenza è una differenza sostenibile
03:09e giustificata da quello che oggettivamente si è comprato.
03:13Eccoci, però tu mi dicevi anche fuori onda che la differenza che può avere un senso è di
03:24solito tra il 20 e il 30 per cento di questo premio.
03:28Assolutamente, perché il premio DOPA, adesso qualcuno sul petto magari mette il 15, però
03:32i premi DOPA tipici sono intorno al 20-25 per cento, non sono più alti.
03:38Ecco, ci abbiamo preparato delle slide.
03:41E qui c'è il tema, nel senso che oggi sul mercato vediamo delle società che hanno delle
03:47valorizzazioni in termini di multipla debita, ma anche in termini di multipla debita, o rispetto
03:53alla loro capacità di generare cassa libera, che sono la metà rispetto alle valorizzazioni
04:00cui le stesse società, quindi stessa industria, stessa dimensione, vengono caricate al NAV di
04:07fondi private equity o sono oggetto di operazioni private.
04:11Quindi sicuramente, ecco questa, io affezionatissimo veramente, a Italia Membrede, vediamo che siamo
04:18a meno della metà, ma non è l'unica, abbiamo anche altre società, TAN, la Lube, che
04:25tutti conoscete, vedete che la differenza è comunque significativamente superiore al 20-25
04:30per cento, questa cosa lo si può dire per stesa, un'altra nostra assoluta società di capacità
04:40e di leadership nel settore IT, che oggi soffre anche per altre considerazioni sulla
04:45IT, ma siamo a metà di organizzazioni, Tecnoprobe, che è un gigante, tra l'altro in un segmento
04:53che è un segmento importante, anche qui siamo, differenze che sono superiori al 25, al 30
05:00per cento, quindi siamo di fronte a qualcosa di anomalo, i vasi in qualche modo, mondo privato
05:07e mondo pubblico comunicano, evidentemente ci sono delle incrostazioni, qualcosa che non
05:13funziona e che determina delle differenze di valutazione che sono eccessive, probabilmente
05:20in parte sono ascrivibili a qualche eccesso di valutazione nel mondo private, qualcuno inizia
05:28a parlare di fondi che hanno nei loro navi probabilmente delle valorizzazioni che potrebbero
05:35rilevarsi eccessive in ragione di quelli che sono gli andamenti del mercato e dall'altra
05:40parte sicuramente sulla borsa troviamo delle valutazioni che sono eccessivamente compresse.
05:48Quindi viene spontaneo chiedersi se questi due mondi in qualche modo potrebbero al posto
05:53essere antagonisti, collaborare. Oggi il rapporto tra private equity e borsa è storicamente qualificato
06:02in momenti di carico o scarico, in momenti di mercati bassi il private equity si approccia
06:09a borsa per proporre dei listing, take over e in momenti di mercati alti si approccia la
06:16borsa per fare delle quotazioni e uscire per OPV, quindi per vendita delle sue.
06:20E probabilmente c'è una terza via che consentirebbe di importare la mentalità che è tipica del
06:32private equity guise, quindi di chi gestisce fondi private equity, fa investimenti di private
06:37equity, che è quella attenta ai fondamentali, a costruire valore, a fare buy and build.
06:42Anche noi l'abbiamo fatto per tanti anni e lo stiamo facendo in borsa e questo approccio
06:48è un approccio premiante e che dovrebbe essere in qualche modo sviluppato in termini maggiori
06:54sui mercati.
06:55Ecco, torniamo però scusami un secondo, anche ai motivi, parlavamo, ci sono anche dei motivi
07:05proprio di costruzione, di strumenti che investono, quindi cerchiamo di capire anche perché succede
07:12così.
07:12Assolutamente, il motivo per cui si crea questo disallineamento di valorizzazioni è che sui
07:19mercati abbiamo abbondanza di capitale, un po' meno abbondante che qualche anno fa, perché
07:24con l'incremento dei tassi di remunerazione, quindi dei fixed income, c'è stata un po' di
07:29uscita, una consistente uscita di capitali dall'azionario che si sono indirettati sui
07:36fixed income, quindi sull'obbligazionario, ma non è solo questa la ragione, non è solo
07:43perché si è svuotato, è perché sul mercato operano principalmente fondi aperti, ETF, quindi
07:50operatori che sì, hanno un'attenzione per i fondamentali, ma non è la loro principale
07:55attenzione o comunque hanno dei vincoli che inibiscono di investire anche su società di
08:00buoni fondamentali, con buoni fondamentali se non sono soddisfatti altri requisiti, che
08:06sono quelli dei volumi, della liquidità giornaliera, dell'appartenenza a un indice, un ETF non investirà
08:13mai in una società che non appartiene a un indice, stessa cosa un fondo usage, sono i fondi
08:18aperti per dirla, quindi dove investiamo, dove gli italiani investono i loro risparmi, hanno dei
08:24vincoli di compliance, di liquidità giornaliera per garantire la riscattabilità della quota
08:29che sono incompatibili con un ingessamento eccessivo di NAV, della loro allocamento di
08:37capitali su società che magari sono belle, ma poco liquide, quindi le ragioni sono quelle.
08:42Stessa ragione, l'atto invece private equity, sono fondi chiusi, non consentono il riscatto
08:49e devono restituire liquidità e quindi fanno il loro mestiere, investono, i loro investitori
08:56non possono uscire perché hanno cambiato idea e ci sono momenti storici come quelli forse
09:02degli ultimi due anni, in cui c'è tanto capitale e ci sono tanti fondi con il West
09:07Empire da abbastanza vintage, quindi si avvicinano all'avvio del periodo di disinvestimento e che hanno
09:13l'urgenza di investire quanto hanno raccorto per trasformarlo in NAV e opportunità di crescita.
09:18Quindi la combinata di queste due cose ha creato sicuramente questo disallineamento di valorizzazione.
09:25Ecco, quindi la tua idea, che anche la nostra sicuramente abbiamo la stessa convinzione, è che a questo punto
09:33possano esserci dei fondi che possono decidere di trasferire l'approccio, che è l'approccio di private equity
09:43anche in realtà sulla borsa e quindi andare a investire su queste piccole imprese che sono un po' lasciate
09:50in disparte dai grandi fondi utili degli ETF, quindi l'idea potrebbe essere un po' questa.
09:57Sì, per ora l'idea è applicata in termini di takeover, quindi di delisting, abbiamo visto che
10:03anche bravi italiani oggi si sono preparati delle slide in cui presentano delle opportunità
10:10focalizzate su società quotate che sono a valori molto contenuti. Questo spesso non è possibile
10:17perché laddove vi è un imprenditore che non ha accettato la Corte e tanti fondi privatevoli
10:24ha deciso di andare sul mercato, non l'ha accettata proprio perché non accetterebbe delle condizioni
10:30di drag e tag a long, fatuizioni di trascinamento alla vendita. Può anche cambiare idea, perché
10:36quando le società poi contraggono così tanto il loro valore, anche gli venditori magari abbandonano
10:43dei dogmi e quindi rendono più fattibile delle operazioni di delisting finanziate anche
10:49da private equity, accettando poi il paradigma e quindi quella che è la caratteristica di
10:55un investitore, di un compagno di viaggio private equity che poi dovrà uscire trascinando
11:00anche la quota dell'imprenditore in vendita. E però c'è un secondo modo di approcciare,
11:06quando la differenza è così tanta, oggettivamente si può fare dell'investimento di lungo periodo
11:12con un approccio da private equity, magari anche un po' strutturato, facendo degli accordi
11:18di governance o anche delle waterfall, ne parleremo magari più avanti, in cui si creano
11:25dei veicoli di combinata tra partecipazione dell'imprenditore e capitali del fondo per
11:34sostenere degli investimenti e dall'altro lato non bisogna dare sempre solo a colpa a chi
11:40investe denaro, dall'altro in atto anche gli imprenditori devono aprirsi a quello che
11:45rende le operazioni private equity generatrici di valore e che spesso è un'apertura alle
11:51combinazioni, all'aggregazione. Molto spesso le società, quelle che rientrano nella vastissima
11:58categoria delle PMI, che è troppo P e poco M in Italia, sono molto polverizzate, quindi
12:05devono mettersi insieme per diventare qualcosa di interessante dal punto di vista dell'investitore,
12:11che sia di private equity o di public equity. Quindi bisognerà lavorare su tutti e due fronti,
12:16aggregare dalla parte della proposta e invece incrementare degli investitori pazienti dalla
12:23parte della domanda.
12:25Bene, allora adesso abbiamo lanciato la palla, quindi vediamo poi nelle nostre prossime puntate
12:31vedremo di coinvolgere anche dei terzi di Scassant, vari rappresentanti del mercato, quindi
12:37investitori di lungo periodo, investitori più abituati invece alla borsa, imprenditori,
12:43manager, vediamo un po' che cosa viene fuori da questo dibattito che insomma ha comunque
12:48l'obiettivo di aiutare le imprese a crescere, quindi sia in borsa sia fuori borsa, ma comunque
12:54può crescere. Quindi grazie per ora.
12:56Grazie a te verrà fuori un po' uno strabismo di venere, nel senso che…
13:02Però è importante fare e creare il dibattito, dai.
13:06Esatto, però probabilmente può essere anche un elemento di bellezza questo strabismo di venere.
13:13Bene, allora grazie ancora a Simone Scocchi di Electa e voi restate con noi, vi aspettiamo
13:18alla prossima volta.
13:18Grazie, grazie a te e grazie a voi.
13:26Grazie a te e grazie a tutti.