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TVTrascrizione
00:22Buon venerdì, buon fine settimana a tutti.
00:25Buon venerdì, ho il piacere di riavervi e con me anche tanti ospiti.
00:29Come ogni giorno partiamo con le ultime news dal giornale di Brescia, la news più importante che c'è, lo
00:36sciopero generale dei giornalisti del web, della carta stampata.
00:41Eccolo qui e lo leggeremo tra pochissimo, ma poi si parlerà di meteo.
00:49Come ogni venerdì avremo ospite Riccardo Parone dei Meteo Passione, con lui scopriremo questo weekend primaverile.
00:58E poi un collega torna a trovarci perché ha scritto, ogni tanto scrive anche per il giornale di Brescia, ma
01:05è il giornalista di La Via Libera, Paolo Valenti,
01:09che ci parlerà di un premio importantissimo che ha ricevuto assieme a una sua collega.
01:15Per finire, spazio come sempre alla medicina e alla salute, avremo con noi il dottor Federico Quaglia, responsabile dell'unità
01:23operativa di ostetricia e di ginecologia di Fondazione Poliambulanza.
01:28Con lui parleremo di prevenzione, visto che questa è la settimana, come ormai ve l'abbiamo ricordato dall'Uniday, la
01:35settimana oncologica.
01:37Quindi accendiamo la luce sulla prevenzione e in particolare questa sera parleremo del tumore ovarico.
01:44E allora rivediamo un attimo la prima pagina, la regia ce l'ha mostrata poco fa.
01:49Lo sciopero, come vi dicevo, dei giornalisti ha aderito anche la redazione del giornale di Brescia per questa ragione.
01:57Il sito web oggi non sarà aggiornato per tutta la giornata, dunque di venerdì.
02:04La pubblicazione delle notizie online riprenderà sabato 28 marzo.
02:10Ecco l'articolo, appunto, venerdì 27 marzo.
02:15Le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero, anche le giornaliste e i giornalisti del giornale di Brescia aderiscono
02:21all'iniziativa di protesta.
02:24Ricordo che ovviamente sabato, cioè domani, il quotidiano non sarà in edicola e quindi non sarà consegnato agli abbonati, dove
02:32ritornerà domenica 29 marzo.
02:35Invece tutte le ultime news le potrete leggere direttamente domani sull'online.
02:42Parliamo invece di un bel progetto, un progetto di Regione Lombardia.
02:48Il titolo è La scuola in ascolto.
02:51Vediamo.
02:53Per intercettare le fragilità dei giovani è necessario ascoltarli di più.
02:58Solo così le famiglie, la scuola, le istituzioni potranno dare voce a silenzi e bisogni.
03:03Regione Lombardia, per volontà dell'assessore all'istruzione e formazione Simona Tironi, sta investendo risorse e personale sugli sportelli di
03:11scuola in ascolto,
03:13punti di riferimento all'interno degli istituti, per intercettare fragilità e bisogni.
03:18Il progetto, che nel Bresciano coinvolge otto reti territoriali, ha portato alla contrattualizzazione di 75 professionisti,
03:26tra i quali 56 psicologi e 22 pedagogisti, 158 le istituzioni scolastiche interessate.
03:33I beneficiari, diretti o indiretti, degli interventi sono circa 20.000, su una popolazione di 62.000 studenti appartenenti alle
03:42scuole inserite nelle reti.
03:44Il finanziamento triennale è di 535.000 euro, oltre ad un contributo aggiuntivo di 33.000 euro, assegnato per l
03:52'anno scolastico 2025-26, con l'obiettivo di potenziare ulteriormente le attività.
03:58Dobbiamo rafforzare il ruolo della scuola come luogo di relazione, attenzione e cura, sottolinea l'assessore Tironi,
04:06perché viviamo in un tempo in cui la scuola è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse.
04:11Il disagio emotivo dei nostri ragazzi cresce e con lui anche nuove forme di difficoltà legate alla gestione delle emozioni,
04:18che rischiano di sfociare in fenomeni di bullismo, isolamento, smarrimento.
04:23E la risposta, aggiunge, non può che essere educativa e relazionale e integrata con altri interventi già attivi sul territorio.
04:33Una notizia non da ultima ora, ma una notizia che coinvolge i nostri giovani, non tutti ovviamente, si parla e
04:41si torna a parlare di disagio giovanile.
04:44La notizia è quella di ieri, ma insomma ritengo sia giusto continuare a leggerla,
04:51perché tra i social e la solitudine è una tematica che affrontiamo spesso, anche noi a TeleTutto racconta,
04:58il disagio di alcuni, direi, giovani sfocia in violenza.
05:03E quindi torniamo a parlare dell'aggressione della professoressa in diretta social,
05:08che assolutamente ha imposto alcune riflessioni a tutti noi.
05:13E nell'articolo vediamo poi varie tematiche, proprio per cercare di capire che cosa succede nella solitudine di molti giovani,
05:27ma soprattutto l'esigenza e il bisogno poi di filmare le aggressioni e questa violenza.
05:35Ho preso quattro emmate, cosa faccio? Le mie amiche escono senza di me, sono io il problema?
05:40Non più sussurrati a una mamma, a una sorella maggiore o all'amico del cuore.
05:44Questi dubbi sono sempre più spesso digitati sullo schermo di uno smartphone e affidati a una chatbot relazionale.
05:52Quindi gli sfoghi, le paure, le decisioni importanti imboccano così la via della rete.
05:57E ahimè, chat GPT diventa il parere di uno psicologo e insomma fa riflettere tutto ciò a proposito di scuola.
06:07Cambiamo decisamente argomento, parliamo invece di sport, lo sport in gioco, insieme verso la meta.
06:13Vediamo di che si tratta.
06:16Il gioco e lo sport come strumenti di crescita per insegnare ai più giovani il valore delle regole, della disciplina
06:22e della condivisione.
06:23Torna anche nel 2026 lo sport in gioco, l'iniziativa promossa da SD insieme verso la meta e rivolta ai
06:31bambini delle scuole dell'infanzia e primarie.
06:33Un progetto che mette al centro movimento, divertimento e formazione, con l'obiettivo di avvicinare i più piccoli allo sport
06:39non solo come attività fisica, ma come vero e proprio strumento educativo e di benissere.
06:44Allora, lo sport in gioco sono degli eventi che abbiamo organizzato mai per la quarta edizione sul territorio greciano.
06:50L'obiettivo è quello di promuovere lo sport come strumento educativo, di regalare alle scuole, in questo caso alle famiglie,
06:57uno spazio esperienziale ed emozionale
06:59in cui possano vivere appunto il valore educativo dello sport, ma anche fare tante attività con obiettivi specifici sulla crescita
07:07e il benessere.
07:08Tre agli appuntamenti in programma all'aria aperta, il 9 e il 23 aprile al Parco Castelli e il 9
07:13maggio al Parco del Garza.
07:15Eventi gratuiti, aperti alle scuole e alle famiglie, pensati per favorire il gioco di squadra, la socializzazione e uno stile
07:21di vita attivo in spazi verdi e sicuri.
07:24L'obiettivo è quello di fare vivere delle esperienze ai bambini e alle famiglie coinvolgenti, sperimentando vari giochi che vanno
07:30dalla collaborazione al rispetto, al sostegno
07:33e non mancherà poi la parte prettamente emotoria anche e soprattutto anche una parte di sano stile di vita, dove
07:40i bambini impareranno le prime nozioni su come possono migliorare il loro stile di vita
07:45mangiando magari anche in modo sano e facendo tanta attività sportiva.
07:48Un'occasione per ribadire il ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita, capace di accompagnare i bambini fin
07:55dai primi anni di vita e di trasmettere valori che vanno ben oltre il campo di gioco.
08:01E noi ci fermiamo per una piccolissima pausa pubblicitaria, al ritorno parliamo del meteo.
08:17Prontissimi per il meteo, un venerdì in cui lo anticipiamo, il meteo l'abbiamo anticipato solitamente è l'ultima fascia
08:25e invece questa sera ne parliamo subito
08:27perché nonostante sia primavera è scesa la neve, è accaduto qualcosa di incredibile ieri, non da noi ma in Emilia
08:38Romagna.
08:38Infatti questa sera prima di vedere le previsioni faremo un breve viaggio fuori regione, non solo fuori provincia, perché ho
08:45portato alcune immagini purtroppo non scattate da me
08:48perché ieri veramente avrei pagato per essere in alcune zone dell'Emilia Romagna a godermi quelle incredibili nevicate
08:54che sono scese anche a quote insolitamente basse. A tratti ha nevicato addirittura in pianura, nella zona di Forlì, Faenza,
09:02ma tutte le immagini che vedrete stasera...
09:03Cioè ma non è un po' di neve?
09:05È veramente tanta neve.
09:06È tanta!
09:06Ecco queste sono tutte immagini che arrivano da zone collinari dell'Emilia Romagna, poi in basso, in piccolino, vedete anche
09:13i nomi delle località.
09:14Sono fotografie che ho preso dalle pagine di Emilia Romagna Meteo e Meteo Forlì Cesena.
09:20Ieri veramente c'era l'imbarazzo della scelta perché arrivavano fotografie sorprendenti, con accumuli importanti, anche si parla di più
09:28di mezzo metro di neve, a quote collinari.
09:30Un po' come se sulla nostra Maddalena, per intenderci, cadesse un metro di neve perché effettivamente poi dopo queste immagini
09:37ha continuato a nevicare in molte aree, fino a stamattina.
09:40Stamattina nevicava ancora, queste sono immagini di ieri.
09:43Guardo chi ha prenotato un weekend per andare al mare, vedere il mare in Emilia.
09:48Sì, sì, in quota sulle colline è stato uno scenario incredibile.
09:51Tra l'altro a Bertinoro, non so se qualcuno lo conosce, ma è un comune dell'Emilia Romagna, ha circa
09:55200 metri di quota, quindi bassissimo.
09:58Parliamo di una quota paragonabile a quella di Monpiano, per intenderci.
10:02Ieri, all'ora di pranzo, c'è stato un temporale di neve, cioè tuoni, fulmini e neve che cadeva a
10:08larghe falde.
10:09Qualcosa di veramente incredibile.
10:12Adesso ti chiedo una cosa, magari mi sbaglio o ricordi annebbiati o innevati, però è vero che un po' di
10:19anni fa a Pasqua ha nevicato?
10:22Secondo me può essere successo, non so se proprio in città, però a bassa quota abbiamo avuto in diverse occasioni
10:28delle festività pasquali particolarmente fredde e con fiocchi anche a bassa quota.
10:32Ti posso dire che nel 1991, qui però andiamo un po' indietro, nevicò a Brescia il 18 aprile.
10:39Non era Pasqua, però eravamo veramente avanti con il calendario, è stata la nevicata più tardiva di tutta la nostra
10:46serie storica.
10:47Un centimetro, non pensate a nevicate paragonabili a quelle che vedete nelle fotografie arrivate dall'Emilia Romagna.
10:53Guardate che spettacolo.
10:54Sembra inverno, pieno inverno.
10:56Sì, ma poi tra l'altro in alcune zone è caduto fino a un metro di neve in 24 ore,
11:01quindi anche l'intensità, soprattutto l'intensità della nevicata che ha preso vigore grazie a un minimo di bassa pressione
11:09che si è formato sull'alto adriatico perché è arrivata una massa di aria fredda e ce ne siamo accorti
11:14anche noi perché nella serata di mercoledì abbiamo visto anche i primi temporali di stagione in alcune zone della nostra
11:20provincia.
11:21Quest'aria fredda poi ha favorito la formazione di un'area di bassa pressione sull'alto adriatico che ieri ha
11:27portato questa ondata di mal tempo con temperature basse che hanno permesso alla neve di scendere veramente a quota.
11:33Qui proprio una fotografia di Bertinoro, quindi 200 metri di quota c'era la neve che vedete in questa fotografia
11:39e siamo a fine marzo.
11:41Però tu la settimana scorsa avevi preannunciato un freddo, il freddo, che effettivamente è arrivato, soprattutto la sera.
11:49La sera, la mattina. Stamattina, per darvi un dato, a Monpiano, nei campi di Monpiano, la temperatura è scesa fino
11:55a meno 1,3, quindi sotto zero questa mattina a Monpiano.
11:59Poi c'è da dire che abbiamo avuto differenze notevoli a seconda delle zone e questi sono un po' i
12:04nostri microclimi e poi in questo caso anche il vento.
12:07Ecco qui vedete, questa invece l'ho scattata io, purtroppo non è bella come il metro di neve in Emilia
12:12Romagna.
12:13Mi sono dovuto accontentare di un po' di brina e questa temperatura sotto zero.
12:18Dicevo, in altre zone della provincia, mentre a Monpiano eravamo a meno 1, pensa che le minime non sono scese
12:23sotto i 7-8 gradi.
12:24Quindi in alcune zone stamattina c'erano 8 gradi sopra lo zero, in altre eravamo a meno 1, parliamo sempre
12:30di pianura.
12:31Quindi notevoli differenze dovute soprattutto al vento.
12:35Dove il vento ha soffiato con insistenza le temperature non sono riuscite a scendere più di tanto.
12:39Nelle zone un po' più riparate come Monpiano o anche Sabbio Chiesa addirittura è scesa a meno 2, 2,5
12:45gradi sotto zero, per cui valori abbastanza importanti per essere a fine marzo.
12:50Qui siamo sempre in Emilia, come potete vedere, accumuli veramente incredibili per essere in questo periodo dell'anno.
12:58Già sarebbe una nevicata importante in pieno inverno e vedere questi scenari a fine marzo...
13:02Sinceramente non l'abbiamo vista neanche questo inverno.
13:04No, non ne riusciamo più a vederla neanche, però chi lo sa, magari nei prossimi anni.
13:09Assolutamente. Invece il meteo di questo weekend è primavera oppure no?
13:14Così così, nel senso che non avremo piogge, non arriveranno perturbazioni. La parte delle previsioni è quella un po' meno
13:20interessante, dicevo fuori onda, perché in realtà non accadrà nulla di particolare.
13:24Avremo solo qualche velatura di passaggio, soprattutto domenica mattina, ma non ci saranno piogge, quindi qualche nube innocua e niente
13:32più.
13:33Domani giornata tranquilla, con anche in questo caso qualche velatura di passaggio.
13:37Temperature stazionarie. Domani mattina farà ancora freddo, per questo dico primavera sì, però al mattino farà freddo, quindi ancora temperature
13:44piuttosto rigide, inferiori alla media del periodo.
13:47Ma nel pomeriggio arriveremo tranquillamente intorno ai 15-16 gradi, valori del tutto normali.
13:53Quindi sì, le notti e al mattino le temperature saranno un po' fredde, un po' al di sotto della media,
13:59poi però di giorno avremo valori del tutto normali.
14:01Tra l'altro, anche per l'inizio della prossima settimana, non avremo novità, quindi ormai possiamo dire che marzo si
14:07concluderà senza altre piogge.
14:08Anche perché chissà in quanti ti stanno chiedendo, ma Pasqua, ma Pasquetta?
14:12È ancora veramente presto.
14:14È anni che ormai Pasquetta piove.
14:15Per il momento è un periodo sempre un po' critico per le previsioni, ma perché la primavera è una stagione
14:20molto variabile, quindi il rischio pioggia di solito è abbastanza alto.
14:24Quest'anno, per adesso, non mi sbilancio, a dire la verità, non si intravedono perturbazioni all'orizzonte, però ne parleremo
14:31poi la prossima settimana.
14:32E per quanto riguarda le temperature, avevi ragione, è arrivato un po' di freddo, ma complessivamente, non so se si
14:38può vedere lo specchietto delle anomalie termiche di marzo, abbiamo vissuto e stiamo vivendo un mese molto più caldo della
14:44media.
14:45Guardate, fino praticamente a metà marzo, con il colore rosso, sono indicate le giornate più calde della media.
14:50Poi siamo tornati in linea, invece, con valori normali.
14:54L'unica giornata più fredda della media è stata ieri, che oggi probabilmente chiuderà con un'anomalia termica negativa, ma
15:01nel complesso è un mese di marzo mite.
15:04Lo sottolineo perché noi tendiamo ad avere sempre un po' la memoria corta, quindi adesso fa freddo e diciamo è
15:09un mese di marzo freddo.
15:10No, è un mese di marzo molto più caldo della media.
15:13Proprio negli ultimissimi giorni ci sta regalando una breve parentesi fredda.
15:18Ma una fotografia simile anche per l'Europa, penso a tutte quelle persone che magari durante le vacanze pasquali hanno
15:25deciso di lasciare la nostra Italia.
15:30Sì, guarda, per adesso io, ripeto, per le previsioni per Pasqua proprio non me la sento di sbilanciarmi perché è
15:36ancora troppo presto.
15:38Però direi che almeno fino all'inizio della prossima settimana, diciamo fino a mercoledì, giovedì, mi spingo un po' oltre,
15:46non avremo piogge.
15:47Poi per Pasqua ne riparliamo venerdì prossimo.
15:49Ne riparliamo venerdì, assolutamente.
15:52Grazie mille a Riccardo Paroni di Meteo Passione.
15:55Grazie, a venerdì prossimo.
15:56Grazie e buon fine settimana a tutti.
15:58Noi ci fermiamo per una piccolissima pausa.
16:00A tra poco.
16:21Buon fine settimana a tutti.
16:31Il primo premio, il premio Laganà 2026 assieme ad una giovanissima collega per i giornalisti under 30.
16:40Vuoi spiegarci che tipo di premio è per far capire a casa?
16:44Sì, si tratta di un premio che ogni anno viene assegnato a alcuni progetti di inchiesta presentati da giornalisti under
16:5230.
16:53È organizzato nell'ambito del premio Roberto Morrione che è organizzato dall'Associazione Amici di Roberto Morrione.
17:00Roberto Morrione era un giornalista Rai tra i fondatori di Rai News 24.
17:06Ogni anno una giuria seleziona per il premio Morrione quattro progetti di inchiesta presentati da giovani under 30
17:16che ricevono quindi del tutoraggio e un supporto anche economico per realizzare una video inchiesta che verrà poi trasmessa su
17:22Rai News.
17:23In parallelo da qualche anno esiste anche questo premio Riccardo Laganà dedicato a appunto Riccardo Laganà che è stato consigliere
17:30d'amministrazione in Rai,
17:32attivista e volontario per la tutela dell'ambiente degli animali, premio Laganà che è assegnato a un progettore di inchiesta
17:39che in particolare tratta temi legati appunto alla sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e del benessere animale.
17:47Ecco, temi che a me piacciono molto, temi che affrontate tramite la via libera, però vorrei fare un passo indietro
17:55con te
17:55e raccontare un po' a casa perché sei anche stimolo magari per tanti giovani che ci ascoltano.
18:01Classe 1999, Paolo nasce a Brescia e fa una scuola bresciana che è il Copernico.
18:06Esatto, tra l'altro proprio al Copernico che è un po' nata questa passione per il giornalismo.
18:11Perché c'era il giornale della scuola.
18:13Esatto, sì, il giornalino d'istituto che abbiamo rifondato dopo anni in cui era rimasto inattivo.
18:21Tra l'altro poi sempre al Copernico in quarto ho fatto la mia prima esperienza di alternanza scuola-lavoro al
18:27giornale di Brescia,
18:28quindi sono anche spazi questi che conosco, che ricordo da allora.
18:34E poi ecco durante anche il percorso universitario ho sempre continuato a coltivare questo interesse per il giornalismo
18:41iniziando a scrivere nel 2022 quando ero a Parigi articoli per il giornale di Brescia
18:47seguendo un po' la campagna delle presidenziali francesi.
18:49Quindi sì, è un percorso che è nato in qualche modo qui a Brescia e che poi mi ha portato
18:55appunto a Torino
18:56dove oggi lavoro per la Via Libera che è la rivista fondata da Libera contro le mafie e Gruppo Abele
19:01da Luigi Ciotti.
19:02Tra l'altro a Brescia tu sei stato anche un portavoce dei giovani, sei entrato all'interno delle scuole
19:08per parlare proprio anche di situazioni avverse nei vari paesi.
19:15Sì, mi è capitato anche dal liceo Copernico e anche in altri istituti nei mesi scorsi
19:22di andare a parlare per esempio di quello che succede in Palestina
19:26anche raccontando quella che è stata la mia esperienza di studio a Gerusalemme
19:31e poi sono temi che anche nel lavoro sia in quello che scrivo per i giornali di Brescia
19:36che nel lavoro alla Via Libera tratto perché mi occupo anche di temi legati a diritti umani, migrazioni e conflitti.
19:44E' bellissimo perché sei molto giovane, ricordo ancora, classe 99 e hai già fatto tantissima esperienza.
19:53Secondo te quanto conta l'osservare, lo studiare anche il territorio in cui viviamo proprio per creare delle inchieste?
20:04Conta tantissimo, è uno degli aspetti che abbiamo cercato io e la mia collega Nata di Sclippa
20:09di sottolineare e mettere più in risalto nella nostra proposta di inchiesta
20:13il fatto che crediamo e l'abbiamo sperimentato, lo sperimentiamo anche nel lavoro alla Via Libera
20:19un ingrediente fondamentale delle inchieste è proprio il rapporto con i territori che si vuole raccontare
20:25non soltanto nel cercare di mettersi in contatto e all'ascolto di quei territori
20:31prima di realizzare l'inchiesta per capire chi quei territori li vive, che bisogni sente, come li racconta
20:39ma anche cercare di poi restituire il lavoro fatto a quei territori perché diventino anche occasioni di dibattito
20:47quello che cerchiamo di fare spesso con la Via Libera quando realizziamo inchieste che appunto ci portano sul territorio
20:53e anche di cercare di poi tornare una volta pubblicata l'inchiesta per organizzare proprio eventi pubblici di dibattito
21:01assemblee in cui quello che è emerso durante l'inchiesta viene un po' restituito e diventa anche occasione di discussione
21:09per cittadini e cittadini
21:12Parlando proprio di quello che stavi dicendo è un'inchiesta gentile
21:16cioè voi entrate, studiate il territorio e poi tu hai detto una cosa importantissima
21:24noi dobbiamo poi ridare al territorio quello che abbiamo studiato, che abbiamo appreso
21:30perché quello potrebbe essere il frutto poi per il futuro di un cambiamento in positivo
21:36Sì, il senso di quello che facciamo è quello, non lo faremmo se non credessimo
21:42Non tutti lo fanno in quel modo
21:43Certo
21:44E secondo me, insomma, siete delle perle rare
21:47Sì, il senso è proprio cercare di, non dico cambiare qualcosa, però perlomeno raccontare aspetti di territori
21:55che magari sono meno esposti, meno presenti nel dibattito mediatico per cambiare qualcosa
22:02se non proprio nelle condizioni che vivono le persone, nei problemi che raccontiamo
22:07perlomeno nella consapevolezza che le persone hanno di quei problemi
22:11Io ho un esempio
22:13Ecco, faccio un esempio di inchiesta perché devo spiegare al pubblico a casa
22:19Paolo Valenti e la collega hanno vinto questo premio non per un'inchiesta ma per un progetto
22:26quindi questo progetto ha vinto il premio
22:29Paolo non può parlare di questo progetto perché è segreto e quindi neanch'io lo so
22:34però si stanno già attivando per, insomma, entrare nel vivo di questa inchiesta
22:40che poi noi ovviamente riusciremo a vedere tramite la RAI
22:45Esatto, RAI News
22:46RAI News
22:48In questo inverno
22:49Ma ovviamente siete stati analizzati, credo, anche tramite quello che poi il lavoro che avete fatto in precedenza
22:57Ad esempio?
22:59Sì, il progetto è stato selezionato sulla base dei nostri lavori precedenti e di quella che era la proposta
23:05il progetto di inchiesta, un lavoro che secondo me racconta bene lo spirito con cui abbiamo anche partecipato a questo
23:12premio
23:12e il lavoro che facciamo alla Via Libra, l'inchiesta che abbiamo realizzato l'anno scorso in Sicilia
23:18andando a raccontare da una parte l'emergenza idrica, dall'altra l'emergenza incendi
23:24che sono due delle grandi sfide che la Sicilia affronta
23:28dove abbiamo scoperto e raccontato come, sì, questi problemi sono conseguenze del cambiamento climatico
23:35però spesso sono anche un'occasione ghiotta per chi vuole farci profitto
23:39perché appunto negli interventi d'emergenza girano tanti soldi
23:44spesso assegnati anche con procedure accelerate e opache
23:47che rappresentano anche uno spazio per soggetti che hanno interessi privatissimi
23:54prima di tutto quello per il profitto quando non anche criminali
23:58appunto interessarsi a questo tipo di interventi
24:01e anche lì è un lavoro che poi siamo tornati a restituire alle comunità che abbiamo coinvolto
24:08una volta pubblicata l'inchiesta organizzando appunto eventi pubblici
24:12in cui abbiamo raccontato quello che era emerso
24:15in cui chi abita quei territori, chi è venuto ad ascoltarci
24:19ha potuto dire la sua e appunto tornando alla questione
24:23del perché lo facciamo, che cambiamento proviamo a innescare
24:26una cosa che ricordo alla fine di uno di questi eventi
24:30una signora che si è avvicinata ci ha chiesto
24:34grazie per questa presentazione
24:36io però voglio chiedervi cosa posso fare adesso
24:38ecco già magari appunto un'inchiesta non permette sempre di cambiare i problemi che racconta
24:47però perlomeno innescare nelle persone che la vedono, che leggono, ascoltano
24:54una presa di coscienza e la voglia di mettersi in gioco, di fare qualcosa
24:58è già un buon risultato
25:00Da dove nasce l'inchiesta?
25:02Le idee? Una giornata tipo di Paolo Valenti in redazione?
25:07Le idee per l'inchiesta nascono spesso appunto dal contatto con i territori
25:11ci capita spesso di ricevere segnalazioni da persone che magari appunto incontriamo
25:16durante gli eventi che organizziamo sul territorio
25:19e che poi appunto ci dicono, ci raccontano di situazioni vicine a loro
25:25in cui poi vediamo che effettivamente può nascere un progetto di inchiesta
25:30La giornata tipo varia molto, abbiamo diciamo come punto fisso la riunione delle nove e mezza
25:36in cui capiamo con gli altri colleghi della redazione qual è il lavoro della giornata
25:43come sta procedendo la lavorazione del numero cartaceo
25:45perché abbiamo la rivista bimestrale sempre in lavorazione, il sito da aggiornare
25:51e poi ciascuno prosegue un po' il lavoro di cui si sta occupando
25:57spesso sono lavori che ci mettono in collaborazione gli uni con gli altri
26:02quindi c'è tanto lavoro di squadra
26:04Tanto lavoro di squadra? Le inchieste di solito le fai sempre in coppia? Da solo?
26:09Dipende, capita spesso di farle in coppia
26:13magari in lavori di inchiesta più corposi come è stato quello in Sicilia
26:19ci si divide un po' i pezzi per cui mi sono occupato più del lato
26:23sull'emergenza idrica
26:25quindi legato anche alla trasparenza nella gestione dei fondi
26:29altri colleghi più dell'emergenza incendi e di altre questioni
26:34però sono lavori che sempre nascono in redazione da un dibattito
26:40da una condivisione, una discussione che è collettiva
26:44e che poi continuano e proseguono anche con i contributi di tutti
26:48per cui sempre ogni articolo viene letto e riletto dai colleghi
26:53c'è sempre uno scambio che è quello che poi fa anche crescere giornalisti
26:57Assolutamente
26:57Paolo, quando si parla di inchiesta inevitabilmente si pensa anche un po' alla paura
27:03al temere dal territorio, al personaggio scomodo
27:07si va sempre a indagare qualcosa di particolare
27:12dove altri non sono arrivati
27:14ti è mai capitato di avere quella paura
27:17che poi molti giornalisti la descrivono come un qualcosa di molto eccitante
27:23che quindi dà la carica per continuare?
27:26Si nasce giornalisti di inchiesta?
27:28Non so se si nasce
27:30Io ho imparato e sto imparando in questi mesi soprattutto alla via libera
27:37Paura io sento molto la responsabilità di quello che scrivo
27:41per cui ogni volta che mi occupo di temi un po' delicati
27:46c'è sempre la necessità di farlo con grande rigore
27:51perché è necessario portare al pubblico qualcosa che sia il più accurato possibile
27:57quello che è capitato che alcune inchieste lasciassero scontento qualcuno
28:03per cui è anche normale che sia così
28:07È normale perché se no non esisterebbe
28:09Quello che più forse ostacola oggi il lavoro di inchiesta
28:14è in realtà il silenzio
28:16cioè la mancanza di risposte o di documenti, informazioni
28:20noi lavoriamo tanto per esempio con uno strumento che è quello dell'accesso civico
28:24agli atti sono richieste per cui giornalisti ma qualsiasi cittadino
28:28può chiedere all'amministrazione pubblica dei documenti, degli atti, delle informazioni
28:32e l'ente in questione è tenuto a rispondere dando i documenti
28:37oppure in caso contrario spiegando perché non li fornisce
28:40ci sta capitando sempre più spesso di ricevere risposte negative
28:44in cui ci viene detto questi documenti non esistono, non sono disponibili
28:48oppure non possiamo darli perché riguardano questioni di sicurezza nazionale
28:52quindi quello è un grosso ostacolo
28:54In quel caso cosa fate?
28:55In quel caso lo si dice in modo molto trasparente ai lettori
28:59si dice che questi dati non sono disponibili perché non ci sono stati forniti
29:04c'è possibilità anche di fare ricorso rispetto alle decisioni
29:08per cui ci viene detto che i dati non possono esserci forniti
29:11però appunto sono processi che richiedono anche tempo
29:17e quindi il lavoro d'inchiesta necessariamente è un tipo di lavoro
29:21Hai bisogno del tempo, assolutamente
29:23C'è un'inchiesta, tu hai parlato della Sicilia
29:26ma c'è un'inchiesta che ti ha particolarmente colpito
29:30o di cui ne vai fiero?
29:32Beh, questa sulla Sicilia sicuramente
29:35negli ultimi mesi mi è capitato anche di lavorare a un'inchiesta
29:39insieme sempre ai miei colleghi della Via Libera
29:41sul piano di riarmo europeo per raccontare anche il lato che meno viene raccontato
29:48che è quello dei costi sia in termini economici, in termini di tagli rispetto ad altre voci
29:54del bilancio per esempio europeo a cui vengono sottratte risorse
29:57ma anche in termini di trasparenza nei processi decisionali
30:01abbiamo raccontato e mostrato come tantissimi delle decisioni
30:06che si stanno prendendo a livello soprattutto europeo
30:09per quanto riguarda il piano di riarmo
30:11vengono prese a porte chiuse senza possibilità di controllo
30:16da parte tanto di attivisti quanto in generale di cittadini e cittadini
30:20e questa è un'altra inchiesta a cui tengo
30:25e che pure siamo riusciti a portare e raccontare sul territorio durante qualche evento
30:31Cosa rappresenta per te questo premio?
30:34Beh, è un premio importante
30:35Sì, è un grande riconoscimento
30:37ma soprattutto io e la mia collega Natalie Scrippa
30:40la prendiamo soprattutto come un'opportunità per imparare
30:44perché intanto si tratta di un'inchiesta video
30:47ed è la prima che noi realizzeremo perché fino a ora...
30:50È diverso, la carta stampata dal video è diverso
30:52dovrai pensare molto con le immagini
30:55Sì, infatti questo è un aspetto completamente nuovo per noi
30:59che abbiamo trattato appunto solo carta stampata e fotografia
31:01ma il video
31:01Però è molto interessante il video
31:03E appunto per questo sì, la prendiamo proprio come un'opportunità
31:06Quindi iniziate già, mi dicevi a telecamere spente che siete già pronti
31:11e inizierete, il lavoro sarà stato, cioè verrà fatto in Italia?
31:15Sì, sì, è un'inchiesta che riguarda l'Italia
31:17questo posso dirlo
31:20e stiamo iniziando a lavorarci già adesso
31:22perché il progetto d'inchiesta è stato presentato
31:25quindi una traccia di quello che vogliamo fare
31:27già ce l'abbiamo
31:28adesso si tratta di intanto recuperare l'attrezzatura
31:31prendere contatti con le persone che intendiamo coinvolgere nell'inchiesta
31:35e poi effettivamente spostarci e andare sul territorio
31:39e realizzare le riprese
31:40Allora io ti faccio una domanda, l'ultima che magari è un po' scomoda
31:44però te la voglio fare
31:45Paolo Valenti tra cinque anni dove si vede?
31:49Io mi vedo ancora giornalista
31:52Quello no, quello ne ero certa
31:55Dove non saprei?
31:57Cioè io vedo che alla Via Libera sto crescendo tanto
32:02è un ambiente in cui faccio un tipo di giornalismo che mi piace
32:05che mi piacerebbe continuare
32:06Poi il sogno nel cassetto dell'estero
32:09di andare all'estero soprattutto Medio Oriente, Girosalemme
32:12Ce l'hai sempre
32:13Ce l'ho sempre
32:13E prima o poi spero di riuscirci
32:15Non so se tra cinque anni però in futuro mi piacerebbe
32:17Ma secondo me sì, se vai di questo pasto
32:19Se continui così sì
32:21Grazie mille, è stato un piacere
32:23Siamo molto orgogliosi di avere un collega insomma come te
32:27Ricordo Paolo Valenti, giornalista della Via Libera
32:31Grazie
32:31Grazie a voi
32:32E poi ti leggeremo ancora sulle pagine del giornale di Brescia
32:35Grazie, buon lavoro e attenderemo l'inchiesta
32:38Va bene, grazie
32:40Grazie
32:40Noi ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria
32:43Al ritorno parliamo di medicina e salute
32:56Apriamo la pagina dedicata alla salute, alla prevenzione
32:59Lo facciamo col dottor Federico Quaglia
33:02Responsabile dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia di Fondazione Poliambulanza
33:06Buonasera
33:07Buonasera Daniela
33:08A lei e agli ascoltatori
33:10Allora dicevamo a inizio puntata che in questa settimana ogni giorno abbiamo affrontato una tematica
33:16differente proprio riguardo l'oncologia per la settimana dedicata al mondo oncologico
33:24per fare prevenzione e in questo modo lo facciamo anche noi
33:27tramite l'aiuto dei professionisti qui in diretta
33:32Allora dottor Quaglia, io questa sera vorrei affrontare il tumore del collo dell'utero
33:38È considerato così importante in ginecologia? Perché?
33:45Se parliamo di prevenzione sicuramente è uno di quegli argomenti di medicina oncologica
33:52nei quali è stata realmente applicata una forma di prevenzione che è risultata efficace
33:58Per quanto riguarda il tumore del collo dell'utero poi ne parleremo
34:01abbiamo due forme di prevenzione efficace
34:03una prevenzione primaria che è rappresentata la vaccinazione per il papillomavirus
34:08e una forma di prevenzione secondaria che è il pap test
34:11Il tumore del collo dell'utero ha rappresentato una palestra per tanti chirurghi nel passato
34:19perché sicuramente era un intervento chirurgico non semplice e complesso
34:24anzi ci si vantava di poter sapere fare bene un intervento di chirurgia radicale
34:30per il tumore del collo dell'utero e era una palestra importante
34:34Sfortunatamente, detto in maniera chiaramente non ironica ma molto particolareggiata
34:39per i giorni chirurghi è una patologia che per fortuna sta scomparendo
34:44grazie a questa forma di prevenzione per cui se guardo l'aspetto prettamente tecnico chirurgico
34:50questo è un pochino di svantaggio per i giovani ginecologi
34:53ma detto questo chiaramente è un beneficio per le donne, per le nostre donne
34:57quindi se parliamo di prevenzione questo è sicuramente uno dei tumori principi
35:02nei quali si può fare la prevenzione
35:04Quindi quanto è diffuso oggi questo tipo di tumore e qual è l'età che colpisce maggiormente?
35:12La diffusione, se parliamo dell'Italia, quindi di una nazione dove con contraddizioni
35:19però la prevenzione è stata attuata in maniera efficace
35:22parliamo di 2100-2500 casi all'anno
35:26attestando quindi il tumore del collo dell'utero intorno all'1,3-1,4% dei tumori femminili
35:32quindi circa in nona posizione
35:34Fortunatamente la percentuale sta progressivamente calando
35:39circa il 2% all'anno
35:41tant'è che possiamo dire che nel 1980, quindi non tantissimi anni fa
35:46avevamo una penetranza di circa 14-15 casi su 100.000 donne
35:50e adesso siamo scesi per fortuna 6-8 casi su 100.000 donne
35:55e questa percentuale va fortunatamente
35:59progressivamente calando
36:00quindi questa è un'ottima cosa ed è legata, ripeto, all'efficacia della prevenzione
36:07L'efficacia della prevenzione e allora le faccio la domanda sui fattori di rischio
36:13quali sono? Sono ancora, come per altre malattie, abuso di alcol, fumo di sigaretta?
36:21oppure no in questo caso?
36:22Allora, quando studiavo io
36:25si classificavano questi fattori di rischio che hai ben citato
36:29il fumo, l'alcol, i rapporti promiscui
36:34ripetendo il studio, forse ne avevamo anche già citato
36:37il studio di tanti anni fa in America
36:39su un gruppo di 100.000 suore trovato solo il tumore della mammella
36:43perché chiaramente non facevano l'autopalpazione
36:46in un gruppo di prostitute non trovato mai il tumore della mammella
36:49o comunque molto minimo, trovati tutti i tumori del collo dell'utero
36:52perché chiaramente aumentando la promiscuità sessuale
36:55si aumenta il rischio di trasmissione
36:57di quello che poi si è scoperto essere il vero agente
37:00nella maggior parte dei casi del tumore del collo dell'utero
37:02e delle lesioni penoplastiche che è il famoso papillomavirus
37:05di cui adesso si prende piede ogni giorno in più
37:10la conoscenza di questa grossa famiglia di virus
37:14anche se purtroppo a livello nazionale mediatico
37:19è ancora troppo poca quello che si fa
37:22per cercare di favorire, di incentivare
37:25la forma di prevenzione primaria
37:27che è rappresentata appunto della vaccinazione
37:28per il papillomavirus.
37:30E ci può spiegare l'importanza di questo vaccino
37:34che ricordo tra l'altro
37:36una dottoressa del suo reparto
37:38la dottoressa Lomini
37:39si è prestata proprio per registrare un podcast
37:42con me per Obiettivo Salute
37:45proprio per spiegare ancora meglio
37:49l'importanza del vaccino, del papillomavirus
37:52perché ahimè ancora ad oggi
37:54molti non sanno a cosa serve.
37:56Allora purtroppo la percentuale in Lombardia
38:00considerando la Lombardia
38:01una delle regioni più all'avanguardia
38:04per quanto riguarda l'aspetto della salute
38:06e la percentuale ancora troppo ed estremamente bassa
38:09c'è ancora molta resistenza da parte delle famiglie
38:12da parte purtroppo anche di alcuni colleghi
38:15è inutile nascondersi dietro un dito
38:17nel far sì che le ragazze si vaccinino
38:19e che i ragazzi si vaccinino
38:21Ma perché?
38:23Perché quando si parla di vaccino
38:25purtroppo ci sono ancora delle resistenze psicologiche
38:29e culturali nell'accettarlo
38:30perché andiamo a toccare quella che è la sfera sessuale
38:35perché chiaramente l'HPV
38:36si abbina al discorso sessuale
38:43e quindi a tutte queste problematiche
38:45dimenticandosi che l'HPV
38:46non è causa solo del tumore del collo dell'utero
38:49ma è una causa di tumori ubiquitari
38:52nel senso che è sì l'apparato genitale femminile
38:54collo, vagina, vulva
38:57ma dell'apparato genitale maschile
38:59pene, glande
39:00del dipartimento della testa
39:03quindi bocca, lingua, tonsille
39:06del compartimento chirurgico
39:09quindi ano, retto
39:10quindi capite che non parliamo solo di ginecologia
39:14però tutto questo chiaramente può rappresentare
39:17un ostacolo
39:19abbinandolo appunto a un discorso sessuale
39:21perché questo fa sì che non ci sia una vaccinazione adeguata
39:25e in stati dove la vaccinazione è stata fatta ormai da anni
39:31sia nei bambini, nelle ragazze che nei ragazzi
39:36sta scomparendo il papiroma virus
39:38il famoso effetto grege
39:39poi che tanto abbiamo sentito parlare durante il periodo del covid
39:42per cui c'è stato questo beneficio
39:46e in Australia, in Nuova Zelanda
39:48dove nazioni da questo punto di vista all'avanguardia
39:52l'HPV sta sparendo
39:53e conseguentemente stanno sparendo anche tutte le malattie
39:55che sono determinate da queste
39:57se parliamo di apparato genitario femminile
40:00ricordiamoci che il tumore del collo dell'utero
40:03è la punta dell'iceberg
40:05in senso negativo oncologico
40:07di tutta una serie di patologie pre-noplastiche
40:10che hanno un'incidenza ormai elevatissima
40:14purtroppo per quanto riguarda il papiroma virus
40:17quando se ne è incominciato a parlare
40:19si pensava che ci fosse una relazione temporale
40:21molto stretta fra l'esposizione al virus
40:24e la comparsa di una malattia
40:26facendo la precisazione che vale per tutte le malattie infettive
40:29che avere l'HPV non vuol dire essere malati
40:31ma essere portatori sani
40:33solo quando compaiono delle lesioni pre-noplastiche
40:35e neoplastiche
40:36allora si passa nello stadio di
40:37fra virgolette di malattia
40:39però ecco stavo dicendo
40:41prima si pensava ci fosse un lasso temporale breve
40:43fra l'esposizione e la comparsa
40:45la malattia
40:46l'ultimo caso di una signora di Cremona
40:5082-83 anni
40:51un grosso purtroppo tumore della vagina
40:55HPV dipendente
40:56la signora ha giurato e spergiurato
40:57non vedo perché non crederle
40:58che la vedo da 35 anni
41:00e non aveva avuto più rapporti
41:01quindi questo discorso dell'esposizione al virus
41:04dove sappiamo che la fonte
41:07la modalità più frequente di trasmissione
41:10è il rapporto sessuale
41:10ma non c'è solo quello
41:11perché non c'è solo quella
41:13la più frequente ma non c'è solo quello
41:14in ogni caso ecco per dire che
41:16non siamo ancora in grado di identificare
41:18con precisione quella che è
41:19il lasso di tempo
41:20che c'è a disposizione
41:22alla comparsa del virus
41:23alla comparsa di un'eventuale malattia
41:26probabilmente tutti noi
41:27siamo stati esposti al papillomavirus
41:30nell'80% dei casi
41:33il nostro organismo
41:34e l'organismo è stato in grado
41:35di debellarlo
41:37di eliminarlo
41:37c'è un 20% di popolazione
41:39nel quale questo non è avvenuto
41:40e quindi la presenza del papillomavirus
41:42e la comparsa di eventuali
41:45nella sua storia di lesioni
41:48pre-noplastiche e neoplastiche
41:50può spiegare anche
41:51lei parlava di HPV
41:53il papillomavirus
41:54e il pap test
41:56che ruolo ha il pap test
41:58per la prevenzione
42:00per la prevenzione
42:01il pap test
42:02sono i tre iniziali
42:04del nome del dottor Papa Nicolau
42:05che nella prima metà
42:08del 1900
42:09propose questa tecnica di prevenzione
42:15molto banale
42:16si prelevano con una spatolina
42:18e con una piccola spugnetta
42:23delle cellule del collo del lutro
42:24che vengono strisciate
42:25una volta vengono strisciate
42:26su un vetrino
42:27adesso vengono dispersi
42:29in un liquido
42:30e si vanno ad analizzare
42:32e questo è l'aspetto citologico
42:34della prevenzione del pap test
42:36negli ultimi anni
42:37è stata abbracciata
42:39come fondo di prevenzione
42:40proprio perché
42:41si è riconosciuto
42:42l'importanza dell'HPV
42:43nella genesi di questa patologia
42:45quindi si è scelto
42:47di fare come screening
42:48la ricerca del papillomavirus
42:50diluendo nel tempo
42:52i controlli
42:54perché se la paziente
42:55risulta negativa
42:57a un HPV screening
43:00verrà ricontrollata
43:01dopo 5 anni
43:03se le ragazze
43:04sono vaccinate
43:06classicamente
43:07a 12 anni
43:08il pap test
43:09viene nel piano
43:10di screening
43:11teniamo presente
43:12che un piano di screening
43:13deve avere
43:14un'efficacia
43:14per quanto riguarda
43:16la ricerca
43:16della patologia
43:17e la salute
43:18ma deve avere
43:19anche un riscontro
43:20di tipo economico
43:22non si può fare
43:23un test
43:23molto semplice
43:25farlo annualmente
43:26a tutti
43:26se si è deciso
43:27di farlo ogni 5 anni
43:28è perché
43:29gli studi
43:30hanno permesso di dire
43:31che l'evoluzione
43:32della malattia
43:32è tale
43:34per cui
43:34nei 5 anni
43:35uno può essere
43:36certo di farlo
43:37è anche vero
43:39che bisogna poi
43:40sempre
43:41valutare
43:42da paziente a paziente
43:43quelli che sono
43:43gli atteggiamenti
43:45sessuali
43:46quello che è la promiscuità
43:47quello che sono
43:47malattie concomitanti
43:49stati immuni
43:50per cui può essere
43:51da caso a caso
43:53indicato
43:54l'esecuzione
43:55nell'arco
43:56dei 5 anni
43:57so che questo
43:57può far
43:59arrabbiare
43:59chi gestisce
44:01lo screening
44:01ma è anche vero
44:02che nella quotidianità
44:03poi si modula
44:03da paziente a paziente
44:04da donna a donna
44:05la necessità
44:06di inserire
44:07nei 5 anni
44:07magari un test
44:09citologico
44:09di quelli classici
44:10che si facevano
44:11prima dell'introduzione
44:12dell'HPV
44:13le faccio una domanda
44:15non abbiamo tanto tempo
44:16ma questa gliela devo fare
44:17è un tumore silente
44:18oppure abbiamo
44:19dei campanelli
44:20d'allarme
44:21abbiamo dei campanelli
44:22d'allarme
44:23solitamente
44:23uno dei più frequenti
44:24è rappresentato
44:25dei sanguinamenti
44:26poscoitali
44:27cioè dopo un rapporto
44:28la paziente
44:29è in maniera ripetuta
44:31presenta degli spot
44:32delle perdite di sangue
44:33e questo può portare
44:34la donna
44:35deve portare
44:36la donna
44:36non può
44:36dovrebbe portare
44:38la donna
44:38a fare un controllo
44:39spesso è un tumore
44:41soprattutto nell'età
44:42più avanzata
44:43che può essere silente
44:44si manifesta
44:45quando è già uscito
44:47dalla sua sede
44:48del collo del luto
44:49andando a interessare
44:50i tessuti circostanti
44:51e quindi diventa
44:53decisamente
44:54più difficile
44:56da trattare
44:56fermo restando
44:57che è una malattia
44:58che ha delle buone
44:59chance terapeutiche
45:00sia in ambito chirurgico
45:01ma anche in ambito
45:02chemio-radioterapico
45:04per cui
45:04diciamo
45:05meglio non averlo
45:06chiaramente
45:06però
45:07si può trattare
45:08pochi secondi
45:10per dare un messaggio
45:11alla donna in ascolto
45:12sull'importanza
45:13di vaccinazione
45:14e screening regolare
45:15non solo alle donne
45:17la vaccinazione
45:18ma anche agli uomini
45:19perché è fondamentale
45:22che anche i maschietti
45:23vengano vaccinati
45:24sono cadute
45:26anche le limitazioni
45:27di età
45:28all'inizio
45:29era fino a 26 anni
45:30poi è stato portato
45:31fino a 45
45:31adesso
45:32in qualsiasi età
45:35la donna
45:36o l'uomo
45:36può sottoporsi
45:37ad una vaccinazione
45:38che è fondamentale
45:40e per quanto riguarda
45:42il discorso
45:43lo screening
45:44non solo
45:45quello del collo
45:45dell'utero
45:46ma quando ci sono
45:48il sangue cuto
45:49nelle feci
45:50la mammella
45:51tutto quello
45:52che può essere
45:52screenabile
45:53deve essere
45:54screenato
45:55quindi
45:55assolutamente
45:56sottoporsi
45:57a ogni tipo
45:57di screening
45:58possibile
45:58immaginabile
45:59grazie mille
46:00a dottor Federico
46:01Coaglia
46:01ricordo responsabile
46:02dell'unità operativa
46:03di ostetricia
46:04e ginecologia
46:05grazie a voi
46:05grazie
46:13pochi secondi
46:14per augurarvi
46:15un buon weekend
46:16noi torniamo
46:16puntualissimi
46:17lunedì alle ore
46:1818
46:19arrivederci a tutti
46:20buona serata
46:20grazie a tutti
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