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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Ecco l'ennesimo attacco al mondo dei videogiochi. Così alcuni appassionati hanno reagito a una
00:06nuova campagna del comune di Bologna che ruota intorno a uno slogan che sembra piuttosto
00:10eloquente. Stoppa il videogioco, connettiti alla vita. Ma andando a guardare meglio si
00:16scopre che il bersaglio non sono i videogiochi in generale. Seguiteci che vi spieghiamo tutto
00:21nel dettaglio. Stoppa il videogioco, connettiti alla vita è lo slogan della campagna antiludopatia
00:32del comune di Bologna. La campagna in questione comprende quattro manifesti che riprendono le
00:37frasi che spesso i genitori ripetono quando la permanenza ai videogiochi o ai digital device
00:41diventa eccessiva. Ne abbiamo ad esempio uno che dice smettila o si fredda la cena, un altro che dice
00:47stacca la spina, sembri uno zombie. Il terzo che riprende un vecchio spot tv intimando
00:52ora basta, lo regalo al primo che passa. Che adesso esco e vado col primo che incontro!
00:59Buonasera. L'ultimo infine è un grande classico che tutti noi abbiamo sentito almeno una volta.
01:05È da due ore che dici cinque minuti. Beh, vista così potrebbe essere facile fraintenderla come una
01:11campagna genericamente anti-videogiochi. Andando però a leggere la pagina ufficiale del progetto
01:16si parla invece di una campagna di comunicazione sul tema uso e abuso dei digital device e videogiochi.
01:22Oltre a questo obiettivo condivisibile poi sulla stessa pagina è possibile apprendere che la campagna
01:27è il risultato di un percorso di informazione e formazione rivolto alle classi quarte e quinte
01:31di scuola primaria Carlo Chiostri dell'Istituto Comprensivo 10. Insomma, si tratta di un progetto
01:37realizzato coinvolgendo i bambini e le bambine delle scuole primarie e gli stessi manifesti sono
01:41rivolti ai più giovani, ossia ad un target di adolescenti e preadolescenti. Hanno poi
01:46l'obiettivo di comunicare in maniera efficace l'importanza della vita offline e della quotidianità.
01:52Certo, magari si poteva essere un po' più precisi nel far capire che l'obiettivo non
01:56sono i videogiochi in generale, ma il loro uso eccessivo. Ma alla luce di queste informazioni
02:00è chiaro che la campagna non sia genericamente contro i videogiochi.
02:04Tra l'altro l'iniziativa fa parte di Game Factor, un progetto giunto al terzo anno di realizzazione
02:09gratuito per le scuole, che nell'anno scolastico 2022-2023 ha coinvolto 38 classi e un totale
02:16di mille alunni e alunne tra gli 8 e gli 11 anni. È realizzato da alcune associazioni
02:20con il contributo e in collaborazione con il Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere
02:25di Comunità del Comune di Bologna.
02:28Voi cosa ne pensate di questa iniziativa? Fateci sapere la vostra nei commenti qua sotto
02:32e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale e di lasciare un bel
02:37mi piace. Qui accanto ora alcuni suggerimenti interessanti. Alla prossima!
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