00:00Ben poche persone hanno visto quello che sto per mostrarvi.
00:03E così la storia di uno tra i Final Fantasy più divisivi di sempre è arrivata al capolinea.
00:09The Rising Tide infatti porta a compimento il sedicesimo capitolo della saga,
00:13un'espansione dedicata al Levietano che rappresenta anche l'ultimo saluto a Clive
00:17Rosfield e ai suoi compagni. L'opera di Naoki Yoshida si conclude insomma così
00:22com'era iniziata. E cosa intendiamo con questa affermazione? Beh, tornate a Valistea
00:28insieme a noi per scoprirlo. Come detto in apertura, The Rising Tide è un contenuto
00:37dedicato alla vicenda di Levietano e il nuovo viaggio di Clive si sviluppa infatti in un'area
00:42del profondo nord di Ciclonia risparmiata dalle guerre grazie a un'illusione proiettata dai
00:46suoi abitanti, i cosiddetti semi dell'acqua. E si tratta di una fiorente vallata costiera
00:51caratterizzata da una fitta vegetazione, ma soprattutto dalla presenza di rovine molto
00:56antiche diventate la dimora di creature temibili, che gli sviluppatori hanno completamente ridisegnato
01:01per adeguarle allo stile crudo e realistico dell'opera.
01:04La missione principale ha così una durata di circa quattro ore, ma, diversamente da quanto
01:08accaduto con Echoes of the Fallen, l'introduzione di una nuova mappa aperta ha ritagliato uno
01:13spazio anche per una manciata di attività collaterali, nonché un paio di bersagli di
01:17caccia. L'intreccio orbita quindi
01:20attorno al destino del dominante di Leviatano, qui in realtà sfruttato come pretesto per raccontare
01:25l'intera storia dei semi dell'acqua e per aprire anche interessanti spiragli sull'universo
01:30narrativo di Valistea. Di fatto non vengono aggiunti tasselli fondamentali al mosaico della
01:35narrazione. Anziché infatti puntare sull'introduzione di finali segreti per l'intera avventura o
01:40rivelazioni scioccanti riguardo i continenti gemelli, gli sceneggiatori hanno invece optato
01:44per un gradevole tuffo nelle origini del mondo, attraverso quello che si configura come un piccolo
01:49capitolo opzionale estremamente curato.
01:53Se c'è un elemento del quale è lecito essere critici nei riguardi del DLC, questo risiede
01:58senz'altro nella mancanza di attenzione riservata ai feedback ricevuti nell'ultimo
02:03anno. Probabilmente la genesi dell'espansione è strettamente legata a quella dell'opera
02:07principale, certo, ma nel corso del tempo è risultato evidente come alcune fra le più
02:11importanti mancanze del progetto risiedessero nell'esplorazione, nelle missioni secondarie
02:16e nell'elemento da gioco di ruolo, tutti segmenti questi che anche qui si ripresentano
02:21ancora una volta tali e quali. La sensazione è infatti quella di trovarsi
02:25al cospetto di un'ulteriore frazione del gioco base, intenzionata però esclusivamente
02:29ad ampliarne l'universo e mantenendo intatti tutti i pregi e i difetti originali.
02:34Sia chiaro, la storia è comunque scritta con grande cura, i personaggi sono ben caratterizzati
02:39e gli splendidi combattimenti cinematografici sono musicati alla perfezione, ma al di là di un
02:43gradevole incremento della difficoltà generale, il pacchetto resta comunque ancorato alla
02:48solita formula. Le mappe aperte sono quindi più che mai lineari e prive di contenuti dedicati,
02:53le missioni secondarie sono ancora figlie dello scheletro di Final Fantasy XIV, mentre
02:58l'elemento ruolistico non ha subito variazioni rilevanti.
03:02Il ciclo si chiude, insomma, così com'era iniziato. Yoshida e i suoi sono rimasti fermi
03:07sulle proprie posizioni, limitandosi quindi solo ad aggiungere le ultime sfumature all'affresco
03:12di balistea prima di alzare il sipario su un paio di innesti sostanziosi e su una modalità
03:16di gioco del tutto inedita.
03:19La novità principale è rappresentata dall'Icon Leviatano, che oltre a costituire la spina dorsale
03:24della narrazione consegna anche i suoi poteri nelle mani di Clive. E si tratta di un icon
03:29interamente costruito attorno agli scontri dalla distanza, tanto da cambiare completamente
03:34lo stile di gioco, fino ad avvicinare il combattimento quasi a quello di uno sparatutto
03:38in terza persona. Le nuove tecniche sono poi molto potenti e soprattutto perfette per
03:42franteggiare i nemici introdotti nel DLC, ma a conti fatti non aggiungono granché all'amalgama,
03:47e lo stesso discorso vale anche per il secondo icon che si aggiunge alla selezione del protagonista,
03:52una piccola sorpresa questa che è strettamente legata alla più grande novità dell'espansione.
03:57Il portale di Kairos è infatti una modalità che ibrida qualche meccanica in stile roguelike,
04:03con il concetto alla base del Bloody Palace The Devil May Cry, per mettere in scena una scalata
04:07dedicata ai giocatori più ambiziosi. Barcando la soglia ci si trova quindi all'interno di un
04:12menu in stile 16-bit nel quale personalizzare Clive per prepararlo così alle battaglie che verranno.
04:18Si tratta di una discesa lungo venti piani di difficoltà crescente nei quali mietere ondate
04:23di avversari e varianti leggermente modificate di determinati boss. Il tutto poi racimolando le
04:28risorse necessarie per sbloccare bonus e incrementi statistici validi solo per il tentativo in corso,
04:33e con l'obiettivo di ottenere la valutazione più alta possibile, ma soprattutto di mettere
04:38le mani su qualche equipaggiamento esclusivo.
04:41Slegata dall'effettivo possesso del DLC è invece la patch 1.31, un aggiornamento questo
04:47dedicato a tutti i giocatori che incide sullo scheletro del titolo.
04:50Innanzitutto sono state aggiornate le icone delle quest per risultare più chiare. Sono stati
04:55poi inseriti cinque diversi preset di abilità ed equipaggiamenti che è possibile cambiare direttamente
05:00dal menu ed è stata inoltre aggiunta un'opzione dedicata alla personalizzazione completa degli
05:05input del DualSense. Sul fronte dell'esperienza vera e propria sono stati poi introdotti nuovi
05:09spartiti relativi alla colonna sonora ed è stata anche integrata una funzionalità che consente
05:14di tornare al personaggio di riferimento una volta completata una missione secondaria.
05:19E se da una parte questa opzione riduce i tempi morti delle attività collaterali, dall'altra
05:23rappresenta anche una sorta di ammissione della totale vacuità degli spostamenti.
05:28Inoltre quasi tutte le abilità degli icon sono andate incontro a un eccellente lavoro
05:33di bilanciamento volto ad appianare le differenze più importanti tra le diverse build.
05:39Al di là dei singoli contenuti di The Rising Tide, alla vigilia dell'approdo su PC l'intero
05:44pacchetto di Final Fantasy XVI si trova in una sorta di stato di grazia.
05:48Se infatti Echo of the Fallen ha superito alla mancanza dei più classici contenuti di fine
05:53gioco ed entrambe le espansioni hanno incrementato il livello di difficoltà generale, le aggiunte ai contenuti
05:58della patch 1.31 completano di fatto il quadro di quella che si presenta quasi come un'edizione
06:03deluxe.
06:04The Rising Tide in sé invece non si configura assolutamente come un DLC capace di stravolgere
06:09il viaggio di Clive, bensì come un'aggiunta indirizzata a chiunque volesse tuffarsi ancora
06:14più a fondo nel tessuto narrativo che sorregge il mondo di Valistea.
06:18E così giunge al termine la storia, o almeno su PlayStation, di un Final Fantasy segnato
06:24dai chiaroscuri.
06:25Un videogioco questo che si è trovato a sostenere l'enorme peso del nome che porta per invertire
06:30un trend negativo che proseguiva ormai da troppi anni.
06:33In attesa di notizie riguardo la pubblicazione su PC, non resta quindi che scoprire a chi
06:38toccherà raccogliere la schiacciante eredità di Naoki Yoshida e del suo team.
06:43E voi invece che ci dite?
06:45Ora che Final Fantasy XVI è finalmente concluso, qual è il vostro giudizio complessivo sull'opera?
06:50Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al canale per rimanere sempre
06:55aggiornati su tutte le novità relative a questo leggendario marchio.
06:59Qui accanto invece trovate come di consueto dei video che potrebbero interessarvi.
07:04Alla prossima!
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