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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ciao a tutti amici di Multiplayer.it, io sono Gioele Sasso e su YouTube, sul mio canale La Biblioteca di
00:05Alessandria,
00:06cerco di raccontare le mie due grandi passioni, che sono la storia e i videogiochi.
00:10Kingdom Come Deliverance è stato il perfetto punto di incontro tra queste due passioni
00:14e anche il secondo capitolo, che uscirà il 4 febbraio su PC, PlayStation 5 e Xbox,
00:19continuerà lungo questa strada, perché pur avendo una storia creata appositamente per il giocatore,
00:25incastrerà tutto in un contesto storico reale.
00:28E che contesto tra l'altro? Perché la boemia del XV secolo è un periodo ricco ma brutale,
00:35è un periodo in cui eserciti attraversano e devastano territori in cui popolazioni cercano di sopravvivere.
00:41E che cosa aveva causato questo caos? Beh, la brama di potere di due fratelli.
01:06Nel 1403, quando è ambientato Kingdom Come Deliverance, lo stato più potente d'Europa è il Sacro Romano Impero,
01:13di cui anche il regno di Bohemia, dove è ambientato il gioco, effettivamente fa parte.
01:17È però un gigante dai piedi d'argilla, perché il suo imperatore gode di poco potere personale
01:23e deve trattare per ogni cosa con i suoi nobili.
01:27Di questi, sette hanno poi un potere particolare, sono i cosiddetti principi elettori,
01:32i quali non solo possono eleggere un imperatore, ma possono anche deporlo.
01:37Dal 1378, imperatore è Venceslao IV, il quale peraltro è anche re di Bohemia,
01:44ma nei suoi venti e più anni di regno non ha fatto che accumulare sconfitte dal punto di vista politico,
01:49dal punto di vista militare, e questo ovviamente ha indebolito ancora di più la sua posizione,
01:54tanto che nel 1400, quattro dei sette principi elettori si sono riuniti
01:59e hanno deciso di deporlo e di eleggere un nuovo imperatore.
02:03Come sempre però, qualcuno in questo caos ci ha visto un'opportunità,
02:07e questo qualcuno è Sigismondo, fratellastro di Venceslao,
02:10il quale, grazie ad un matrimonio decisamente importante, è diventato re d'Ungheria,
02:15e si è guadagnato una certa notorietà, conducendo una campagna, una crociata,
02:19contro i turchi che stanno lentamente risalendo i Balcani.
02:23L'Ungheria però a Sigismondo non basta,
02:25il suo obiettivo è quel trono su cui siede il fratellastro,
02:29e così nel 1402, fingendo di voler difendere Venceslao dai rivoltosi,
02:33lo ha preso con sé, dopodiché lo ha imprigionato
02:36e ha cercato in tutti i modi di costringerlo a cedergli il trono.
02:40Venceslao non si è piegato, e così Sigismondo, per convincere lui e i nobili che ancora rappoggiano,
02:46ha deciso di lanciare una grande campagna di razzie e di conquiste proprio in Bohemia.
02:51E così un esercito di ungheresi, feroci cumani e mercenari provenienti da tutta Europa,
02:57agli ordini di Sigismondo, si è lanciato alla razzia e alla conquista di ogni città che osi resistegli.
03:03È con questa invasione che iniziava Kingdom Come Deliverance,
03:06ed è con gli effetti di questa invasione che avremo a che fare durante il secondo episodio.
03:11Una delle città che ha cercato di resistere di più all'invasione è stata Kuttenberg.
03:16Ora, oggi Kuttenberg si chiama Kutnaora,
03:19ed è un piccolo meraviglioso gioiello architettonico che ogni anno attira migliaia di turisti.
03:23Ma all'epoca, all'inizio del XV secolo, era la seconda città più importante della Bohemia,
03:28dopo la capitale Praga, e questo grazie alle miniere di rame ed argento
03:33che erano conosciute e sfruttate fin dai tempi dei romani.
03:36Miniere che l'hanno resa ricchissima, l'hanno resa importante
03:39e che hanno convinto Venceslao a porre qui la sua zecca,
03:43quindi a stampare, o meglio a coniare, le proprie monete.
03:47Quella zecca è uno degli obiettivi di Sigismondo,
03:49che conta su quelle monete e quell'argento per poter pagare il suo esercito.
03:54Catturare una città fortificata, però, era tutt'altro che facile,
03:58perché la si poteva prendere per fame, teoricamente,
04:01ma spesso queste città avevano all'interno riserve di cibo e di acqua
04:05che potevano durare per mesi, se non addirittura per anni,
04:08e anche l'esercito invasore, quello che era fuori ad assediare,
04:11aveva ovviamente bisogno di mangiare.
04:13L'alternativa era provare a prenderla d'assalto,
04:16prima possibilmente indebolendo le nemura.
04:18All'epoca esistevano già i cannoni,
04:21che però erano poco potenti, erano imprecisi,
04:24e tendevano a scoppiare in faccia a chi li utilizzava,
04:26e per questo molto più spesso venivano ancora utilizzate
04:29le grandi macchine d'assedio di legno,
04:32come ad esempio i trabucchi.
04:34Oppure, un'altra alternativa era provare a passare da sottoterra,
04:37scavare dei tunnel per arrivare sotto le mura,
04:39indebolirle e farle crollare.
04:41E se neanche così la città si arrendeva,
04:44l'unica cosa che poteva fare l'esercito assediante
04:46era lanciarsi all'attacco,
04:48utilizzare degli arieti per sfondare le porte,
04:51oppure delle torri, delle scale,
04:53per provare a salire sulle mura,
04:55tutte cose molto rischiose,
04:57che rischiavano di fare grosse perdite,
05:00e molti eserciti assedianti
05:01si sono disgregati proprio a causa di questi assalti,
05:05perdendo così la guerra.
05:16Le battaglie ovviamente però non erano solo assedi,
05:19e all'inizio del 1400
05:20la regina dei campi di battaglia su tutta Europa
05:22era ancora la cavalleria.
05:24La cavalleria pesante,
05:26molto costosa,
05:27da pannaggio dei nobili,
05:28che però lanciata in campo aperto
05:29era semplicemente devastante,
05:31e la cavalleria leggera,
05:32che invece era più adatta
05:33a tattiche, mordi e fuggi,
05:35a devastare vasti territori,
05:37insomma perfetta per quello che voleva fare Sigismondo.
05:41Certo, la guerra era principalmente un affare per nobili,
05:44ma ogni tanto anche i più poveri
05:46erano chiamati a difendere le loro case,
05:48e quindi lo facevano con quello che avevano,
05:49vestiti normalmente,
05:51utilizzando i loro strumenti da lavoro,
05:53delle zappe, delle falci, dei bastoni.
05:55Chi aveva un po' di denaro
05:57si poteva invece permettere delle costose armature,
06:00le quali erano costruite perfettamente su misura,
06:02in modo da interalciare il meno possibile i movimenti,
06:05ma soprattutto offrivano un'ottima protezione,
06:08in particolare contro quelli che erano i veri killer
06:11dei campi di battaglia,
06:12cioè le frecce e i dardi,
06:14perché, come dimostreranno 15 anni dopo
06:16gli inglesi ad Asincourt spazzando via
06:19la cavalleria pesante francese,
06:20un arciere ben addestrato
06:22poteva annientare anche il cavaliere più protetto.
06:25Il vero terrore sui campi di battaglia, però,
06:28erano le balestre,
06:30che saranno peraltro introdotte in gioco
06:31proprio in Kingdom Come 2.
06:32Le balestre avevano bisogno di più tempo
06:35per essere ricaricate rispetto agli archi,
06:37ma avevano maggiore gittata
06:39e soprattutto maggior capacità
06:40di far penetrare i loro dardi.
06:43Un gruppo di balestrieri ben addestrato
06:45che si dava al cambio protetto
06:47da grandi scudi pavesi
06:49era in grado di scompaginare
06:50anche della fanteria pesante
06:52o addirittura la cavalleria stessa.
06:54Nel gioco saranno presenti
06:56anche delle primitive armi da fuoco.
06:58Ora, mi rendo conto
06:59che può sembrare una cosa prematura,
07:01ma in realtà all'epoca
07:02già si utilizzavano queste armi,
07:03che erano molto diverse ovviamente
07:05dai fucili attuali.
07:06Ad esempio c'erano le bombardelle manesche,
07:09che assomigliavano a dei lunghi bastoni
07:11con in punta un piccolo cannone
07:14e che erano ovviamente molto imprecise,
07:17ma a breve distanza
07:18potevano fare dei grossi danni.
07:20La ricarica, certo, era lenta,
07:22c'era bisogno di una miccia per poterli accendere,
07:25era più facile mancare il bersaglio
07:26che centrarlo,
07:27ma un gruppo di soldati addestrati
07:30che le utilizzasse tutte insieme
07:31poteva anche in questo caso
07:33scompaginare un gruppo di fante avversario
07:35e il rumore spesso era in grado
07:37di spaventare i cavalli.
07:38Di lì a qualche secolo
07:40i loro successori sarebbero diventati
07:42gli unici padroni dei campi di battaglia.
07:44Pensate che una guerra possa bastare
07:46per generare del caos?
07:48Bene, all'epoca nel regno di Bohemia
07:50a peggiorare la situazione ci si metteva anche la religione.
07:53Perché?
07:54Perché all'epoca in Europa, pensate,
07:56di papi ce n'erano due.
07:57All'inizio del 1300, infatti,
07:59il papato era stato trasferito a forza in Francia,
08:02la famosa cattività avignonese,
08:04e qui era rimasto per 70 anni
08:06prima di tornare nuovamente a Roma.
08:08Quando questo era successo, però,
08:09i vescovi francesi non avevano riconosciuto
08:12il ritorno del papa a Roma
08:14e questo aveva portato all'elezione
08:16di un secondo papa
08:17e alla nascita di quello che è passato alla storia
08:19come lo scisma d'Occidente.
08:21Questo scisma non durò pochi anni,
08:24ma continuò addirittura fino al 1418
08:26e molti si aspettavano che a trovare un modo
08:29per poterlo risolvere
08:30fosse proprio l'imperatore Venceslao,
08:32che però, abbiamo capito,
08:33non era molto abile
08:34e soprattutto era in altre faccende affaccendato.
08:46E così, in un clima di scarsa fiducia
08:49nelle gerarchie ecclesiastiche,
08:50iniziarono a sorgere dei riformatori.
08:53Certo, è presto per Lutero,
08:55ma in Bohemia, all'inizio del 1400,
08:57era attivo un suo antesignano
08:59chiamato Jan Hus.
09:01Jan Hus era un sacerdote
09:03e dal 1402 aveva iniziato a predicare
09:05per tutta la Bohemia,
09:06in particolare nella sua capitale, Praga.
09:08Parlava di rinnovamento della chiesa,
09:11tuonava contro la corruzione degli alti prelati,
09:14parlava di uguaglianza tra tutti i credenti
09:16e, come potete immaginare,
09:18raccoglieva un gran consenso intorno a sé.
09:21Non farà una bella fine
09:22perché finirà bruciato sul rogo,
09:24ma i suoi seguaci, chiamati Ussiti,
09:27ben presto diventeranno la religione dominante in Bohemia,
09:29scateneranno una guerra, la guerra Ussita,
09:32e prepareranno il terreno
09:34per l'arrivo del protestantesimo.
09:45Eppure, anche in questo caos,
09:47la vita doveva andare avanti.
09:48E una delle cose che ho più apprezzato
09:50del primo Kingdom Come Deliverance
09:52è quanto si sia impegnato
09:53a sfatare alcuni luoghi comuni sul Medioevo.
09:56Ad esempio, nel Medioevo
09:57erano tutti sporchi,
09:58non si lavavano?
09:59Certo, non potevano lavarsi spesso come noi,
10:02ma anche loro cercavano di farlo.
10:04Chi aveva la possibilità, ad esempio,
10:06si lavava nelle antiche terme romane.
10:09Alcune città l'avevano ancora in funzione,
10:10come ad esempio Acquisgrana in Germania
10:12o Buff in Inghilterra.
10:14Ma anche nelle città,
10:16che non erano così fortunate,
10:17venivano creati dei grandi bagni pubblici,
10:20creati installando delle grosse vasche di legno
10:23dove l'acqua era trattenuta
10:24da dei teli di tessuto
10:26e dove le persone si andavano a lavare.
10:28Spesso in compagnia,
10:29le vasche erano molto grandi,
10:32discorrendo, chiacchierando
10:33o addirittura divertendosi.
10:34Anche i vestiti erano molto importanti
10:37e andavano ovviamente lavati.
10:38Ora, nei film si vede sempre
10:40che nel Medioevo
10:41gli uomini e le donne vestono di nero
10:43o di marrone al massimo.
10:44Ma la realtà era ben diversa,
10:46perché l'uomo medievale amava i colori.
10:48Anzi, più era ricco,
10:50più amava mostrarli nei suoi vestiti,
10:52perché i pigmenti erano costosi
10:54e chi se li poteva permettere
10:55li utilizzava tutti per potersi vestire.
10:58Ma cosa mangiavano?
10:59Beh, innanzitutto Colombo
11:01non era ancora arrivato in America,
11:02quindi le patate,
11:03che oggi accompagnano ogni piatto
11:05cucinato in Repubblica Ceca,
11:06ancora non erano in Europa.
11:08I poveri mangiavano grandi zuppe
11:11che contenevano all'interno cereali,
11:14vari vegetali che coltivavano
11:15e se erano fortunati, dei legumi.
11:17Sulla tavola dei nobili, invece,
11:19non mancava mai la carne,
11:21carne spesso di cacciagione,
11:22che era cucinata allo spiedo o stufata,
11:25carne che invece per i poveri
11:26era decisamente più rara,
11:28anche se, quando si ammazzava un maiale,
11:30di solito era festa per tutto il villaggio.
11:33Poi, che uno fosse povero, ricco, soldato o monaco,
11:37mangiava grandi quantità di pane,
11:39più di oggi, addirittura anche più di un chilo al giorno,
11:41pane che non era prodotto solo col grano,
11:44ma anche mescolando altri cereali.
11:45I soldati, invece, mangiavano ciò che trovavano,
11:49portavano con sé dei cibi che non deperissero,
11:51ma quando quelli finivano,
11:53si procuravano direttamente con le armi
11:54quello di cui avevano bisogno.
11:56Lo prendevano in prestito dai contadini,
11:58senza preoccuparsi particolarmente
12:00che questi fossero amici o nemici.
12:02Lo si faceva ai tempi dei Romani,
12:04lo si faceva ai tempi di Napoleone,
12:06lo si faceva anche nel Medioevo in Bohemia.
12:08Ma in conclusione,
12:09per piacermi, un gioco deve essere storicamente accurato?
12:12Certamente no.
12:13Ma se questo secondo episodio
12:15sarà come il primo Kingdom Come Deliverance
12:17che avevo apprezzato
12:18e che era storicamente accurato,
12:20almeno per me varrà doppio.
12:22Ad ogni modo,
12:23spero che questa piccola lezione di storia
12:25vi abbia incuriosito,
12:26vi abbia rinfrescato la memoria
12:27e vi abbia preparato a riprendere
12:29le avventure di Harry
12:30in Kingdom Come Deliverance 2,
12:32in uscita il 4 febbraio
12:34su PC, PlayStation 5 e Xbox.
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