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  • 6 ore fa
Trascrizione
00:14A pochi giorni dall'uscita di Death Stranding, ecco la recensione di uno dei giochi più
00:19importanti, chiacchierati e attesi degli ultimi anni. Ma a differenza di quello che poteva
00:23sembrare dalla contorta e misteriosa campagna promozionale, l'opera di Kojima Production
00:28ha una trama decisamente più lineare e comprensibile, che in questo video non andremo assolutamente
00:33a svelarvi.
00:41Il grande merito della trama di Death Stranding è quello di parlare a tutti, con grande semplicità
00:46e altrettanta maestria, senza però abbassare mai la sticella della ricerca narrativa, del
00:51linguaggio e della regia. Death Stranding affronta tematiche attuali e ricercate con un piglio
00:56e un immaginario totalizzante. La spiaggia, i bridge baby, le creature arenate, i protagonisti
01:01della storia e l'atmosfera Koopa che si è sempre respirata in questi tre anni di speculazioni
01:06rappresentano solo la punta di un iceberg molto più profondo.
01:10Il protagonista Sam, interpretato da Norman Reedus, è un uomo solitario, che porta avanti
01:15il suo lavoro di corriere in giro per quel che resta del continente americano. Qualcosa
01:19lo differenzia dagli altri, nello sguardo e nell'atteggiamento, nonché nelle impronte
01:23che porta sulla pelle, frutto di una malattia che gli impedisce il contatto. Un dettaglio
01:28profondo se si considera che l'obiettivo del suo viaggio è quello di riconnettere
01:31l'America e così, idealmente, riconnettere la razza umana. Il fardello che controvoglia
01:36si ritrova sulle spalle rappresenta l'unica speranza per un'umanità, divisa tra il mondo
01:41dei vivi e quello dei morti.
01:46I legami che il giocatore intreccerà nel corso dell'avventura avranno i volti dei personaggi
01:50iscritti da Kojima e dal suo team, ma anche i nickname e le azioni compiute da tutte le
01:55persone connesse alla nostra stessa rete. Il concetto di rete è infatti tanto importante
01:59quanto articolato, basato su una materia nuova, contaminante ma potentissima, chiamata
02:04chiralium. Questa sostanza è causa di distruzione, ma è anche capace di creare e connettere, permettendo
02:10così a una società sovvenzionata da quel che resta di un governo ormai senza giurisdizione
02:14di tentare l'impossibile. Un viaggio dalla costa orientale a quella occidentale degli Stati
02:19Uniti, così da sfruttare la rete chirale e le sue connessioni per ricostruire ciò che
02:23resta del continente, fondando le nuove città unite d'America.
02:30Lasciamo a voi scoprire il resto di una trama che in alcuni momenti accompagna il giocatore
02:34in maniera pressante e in altre si tiene invece in disparte per lasciargli il piacere della
02:38scoperta. Spesso la narrazione colpisce con una forza una vemenza notevoli raggiungendo
02:43vette inesplorate. Questo grazie anche a una regia matura e cinematografica che ha affiancata
02:47un cast eccezionale, emoziona e regala gioie e dolori, lacrime e sorrisi. Il tutto accompagnato
02:53da una colonna sonora sontuosa e magistralmente azzeccata. Death Stranding non è il classico
02:59blockbuster, ma un inno all'autorialità più estrema e alla libertà creativa. Death Stranding
03:04è lento, cadenzato, straziante, eppure splendido, emozionante e totalizzante. Il suo più grande
03:10pregio è quello di far crescere il giocatore esattamente con la stessa consapevolezza con il
03:14quale l'avventura vive un crescendo. Togliamoci immediatamente il dente, sì, Death Stranding
03:22è esattamente ciò per il quale è stato deriso e schernito online negli ultimi 18 mesi, ovvero
03:27un simulatore di corriere. Lo è a tal punto da scegliere di assegnarvi una valutazione
03:31per ogni singolo carico portato a destinazione, che si tramuta in un numero specifico di like
03:36e una crescita di connessione effettuata con una delle decine di clienti che incontreremo
03:40sulla nostra strada. La valutazione e i like ottenuti sono utili a salire anche in un'ipotetica
03:45classifica dei migliori corrieri d'America, con un livello complessivo raggiunto sommando
03:50la crescita di ognuna delle principali categorie di trasporto. Consci di questi elementi di base,
03:55è importante capire che ognuna delle centinaia di consegne scritte appositamente dal team di
04:00sviluppo ha la caratteristica di portarvi a compiere un viaggio che deve essere ben ponderato,
04:04sia dal punto di vista del carico scelto, sia dal percorso che si vuole attraversare per arrivare
04:09a destinazione. Fin dal primo iconico momento del gioco, ciò che resta impressa è la fisicità
04:18di Sam, con un feedback dei controlli raramente così credibile. Bisogna mantenere l'equilibrio
04:23sui pendisco scesi o quando ci si sbilancia a seguito di un movimento in consulto, mentre
04:27i due grilletti si utilizzano per muovere in maniera indipendente le braccia. Lo sforzo
04:32di Sam diventa così molto più concreto e il legame, la connessione tra il protagonista
04:36e il giocatore, si fa ancora più forte. Affrontare un tratto di strada a piedi risulta
04:41poi profondamente diverso dal farlo in moto o dall'utilizzare un piccolo carro in grado
04:45di trasportare decine di carichi. E così l'esperienza cambia nel tempo, via via che si accede a nuovi
04:50strumenti e mezzi. Death Stranding si differenzia da qualsiasi altra produzione AAA anche per i
04:56suoi ritmi. Non è adatto a chi non ha pazienza e rischia di allontanare chi non vuole scendere
05:00a patti con la lentezza e la riflessività. Death Stranding è quindi caratterizzato da
05:05ore e ore di lunghissime passeggiate, attraverso una serie di biomi quasi totalmente vuoti, sui
05:10quali si stagliano orizzonti straordinari e agenti atmosferici tra i più belli mai visti.
05:15Solo l'incontro con le creature arenate e i pochi altri gruppi di esseri umani presenti
05:19si frappongono tra Sam e l'obiettivo, altrimenti ostacolato solo dai percorsi e dalle esigenze
05:24in termini di attrezzatura. Quest'ultima è l'elemento cardine di una progressione che parte sotto
05:29traccia ma che, una volta compresa e padroneggiata, permette di vivere ogni volta un viaggio diverso
05:34anche attraversando i medesimi percorsi o le altrettanto importanti autostrade.
05:42Secondo Kojima, Death Stranding avrebbe creato un nuovo genere di videogiochi. Forse non è
05:48del tutto così, ma è evidente l'intenzione di espandere l'idea di esperienza multigiocatore
05:52attraverso il suo multiplayer asincrono. Il senso di connessione, stavolta tra i giocatori,
05:57avviene attraverso una serie di contratti liberamente stipulabili tra le persone in
06:01giro per il mondo. Questa esperienza interattiva si svolgerà su particolari regioni, porzioni
06:06di territorio che rappresentano delle specifiche zone del continente nordamericano.
06:11Per chi ancora se lo stesse chiedendo, Death Stranding non è un vero e proprio open world,
06:15ma al contrario ricorda da vicino la struttura con la quale erano divise le porzioni di territorio
06:20in Metal Gear Solid V e The Phantom Pain. Le varie aree hanno grandezze differenti, sono dotate
06:25di diversi biomi e di un certo numero di clienti. Riconnettere tutte queste zone non è obbligatorio,
06:31ma si rivela utile per progredire nello sblocco delle ricerche, nella fabbricazione di nuovi
06:35oggetti e, non ultimo, nell'aumentare la connessione con i vari personaggi non giocanti.
06:45Consegnare pacchi per decine e centinaia di chilometri può sembrare un'operazione fine
06:49a se stessa e, in termini puramente legati alla ricompensa, questo è vero. La mancanza
06:54di un'economia vera e propria in gioco tende a farsi sentire proprio perché siamo abituati
06:58a ricevere costantemente qualcosa in cambio per giustificare ciò che non dovrebbe in alcun
07:02modo richiedere giustificazione il nostro divertimento.
07:14Una volta estesa la rete chirale ad una determinata zona, si aumenterà anche la quantità di banda
07:19chirale disponibile per costruire strutture fra le più disparate. Box postali per riporre
07:24e consegnare oggetti, tettoie per ripararsi dalla cronopioggia fino ad arrivare a ponti
07:28utili a superare percorsi imperdi e veri e propri ricoveri che danno accesso al garage,
07:33alla stanza privata e di conseguenza anche al viaggio rapido. L'espansione della banda
07:37e la connessione di una regione consente anche di allearsi alle partite degli altri giocatori,
07:41con un sistema che ricorda il multigiocatore asincrono di Dark Souls, fatto di spettri
07:46e messaggi lasciati ai posteri, ma che qui si snoda nella vera e propria cooperazione.
07:51Piazzare un generatore per ricaricare le batterie del proprio mezzo o dell'esoscheletro
07:55può tornare utile a un altro giocatore che potrebbe usufruirne nella sua
07:58partita, senza per questo fare mai parte attivamente della vostra. Questo aiuto involontario genererà
08:04un like di apprezzamento ogni volta che un altro utente utilizzerà una vostra struttura
08:08e sarà inoltre in grado, tramite touchpad, di aggiungere un numero imprecisato di like
08:12aggiuntivi. Per quanto questo sistema possa rivelarsi fine a se stesso, si innesta perfettamente
08:17nell'immaginario della nuova ricerca della connessione tra persone, senza farsi mancare
08:22un pizzico di critica sociale al nostro tempo. Quest'idea che Kojima definisce Social Strand sta
08:27quindi nella possibilità di modificare la struttura delle mappe, la vostra conoscenza
08:31dei percorsi, fino alla totale sensazione di essere parte di un mondo più vivo di quanto
08:36la solitudine costante voglia farci credere, da un semplice cartello coi suggerimenti di
08:40un'altra persona ai terreni battuti che si creano al passaggio di tanti giocatori nello
08:44stesso luogo. Ed è proprio alle consegne ai like ricevuti da altri giocatori che sono fortemente
08:49legati i muli, una delle pochissime fazioni avversarie che arricchiscono ulteriormente un immaginario
08:55e un racconto approfondito ancora di più da centinaia di email e interviste che è possibile
08:59recuperare nel gioco e che contribuiscono a raccontare quella che è la visione dell'autore
09:03riguardo alla razza umana, il suo passato e il suo inevitabile futuro.
09:14I principali ostacoli che Sam può incontrare sul suo cammino sono sostanzialmente due,
09:19creature arenate e gli altri esseri umani ostili. I cosiddetti muli non brillano per
09:23intelligenza artificiale, ma ogni incontro è reso più impegnativo dalla necessità di
09:27trasportare il carico in spalla mentre si vogliono recuperare gli oggetti smarriti. Sam può tuttavia
09:32equipaggiarsi con una miriade di armi e oggetti diversi, sempre caricati su se stesso, tenendo
09:37ben presente il peso e la posizione di ognuno. A questo si aggiunge l'ausilio dello scanner
09:42Odradec e la necessità di trasportare e prendersi cura del Bridge Baby. Per chi se lo stesse chiedendo
09:48o no, cullare e far riposare il Bridge Baby è un'operazione meno tediosa e ripetitiva
09:52del previsto, a patto di non cadere troppo spesso. Quando si viene scoperti si ha a disposizione
09:58pochissimo tempo per provare a scappare e sfuggire dalle creature che fuoriescono dal terreno
10:02e che, una volta esaurita tutta la forza in corpo, ci trasportano nel cosiddetto abisso,
10:07una versione alternativa del nostro mondo quasi totalmente avvolta dal catrame e nella
10:11quale siamo chiamati ad affrontare una sorta di mini boss animalesco.
10:15Queste situazioni vengono reiterate diverse decine di volte nel corso dell'avventura, ma esattamente
10:19come le altre, permettono di essere affrontate seguendo la propria progressione nell'attrezzatura
10:24e nella conoscenza del nemico. Per quanto riguarda le creature arenate, però, non ci
10:28sarebbe dispiaciuto vedere più varietà nelle situazioni e nelle forme animali proposte,
10:33magari ognuna con qualche caratteristica differente rispetto alle altre. Probabilmente la delusione
10:38più grande riguarda proprio l'assenza di boss iconici e capaci di lasciare davvero il
10:42segno, sfruttando davvero male un incontro atteso per tre lunghi anni. Nonostante ciò,
10:47la cura per i personaggi, per le proprie motivazioni, le svolte narrative e i colpi di scena contribuiscono
10:52a creare uno scontro intenso, seppur molto derivativo.
11:04Dal punto di vista visivo, Death Stranding è un'esperienza a dir poco memorabile che
11:09sfrutta in maniera magistrale il Decima Engine. Il lavoro congiunto dei due team, Kojima Production
11:14e Guerrilla Games, ha permesso di ricreare un mondo al limite del fotorealismo. Ciò che
11:19si staglia dinnanzi agli occhi del giocatore è un mondo vivo e primordiale, che tende
11:23a dimenticare la sua natura post-apocalittica in certe situazioni e che cerca invece il selvaggio,
11:27l'inesplorato. Anche in questo viene in aiuto la fisicità
11:31di cui vi abbiamo già parlato, con l'andamento di Sam che si adatta costantemente alle diverse
11:35tipologie di terreno. Purtroppo questo spettacolo visivo e un framerate sostanzialmente perfetto
11:41su PlayStation 4 Pro vengono sporcati da una serie di movimenti e animazioni che a volte sembrano
11:45accelerare fin troppo, come tagliando di netto alcuni movimenti. Allo stesso tempo la guida
11:50dei mezzi lascia a desiderare, finendo spesso e volentieri per far incespicare la moto anche
11:54lì dove non dovrebbe mai accadere. I nezzi, che si percepiscono soltanto perché il resto
12:00è assolutamente curato in ogni minimo dettaglio, dai paesaggi alla fisica fino agli agenti
12:04atmosferici. Pioggia e neve, monsoni e bufere sono tra le migliori che abbiamo mai visto in
12:09un videogioco, e tutto questo viene affiancato da un lavoro sul sonoro di livello cinematografico
12:14e che per grazia di Sony e per la gioia di tanti è possibile ascoltare doppiato in italiano
12:19tramite un lavoro fino ad ora ineguagliato. I possessori di PlayStation 4 base non si devono
12:23preoccupare. Anche grazie al Decima Engine l'ottimizzazione del gioco è eccezionale
12:28anche sul vecchio modello di console, e durante la nostra prova abbiamo riscontrato giusto
12:32qualche impercettibile calo di framerate. Diverso invece è quando si naviga nei menu, visto
12:36che l'enorme mole di oggetti lasciati dagli altri giocatori, soprattutto nelle città
12:40principali, finisce per rallentare lo scorrimento degli oggetti.
12:44Poi dalla spiaggia sono comparsi quei mostri. Il mondo dei vivi e quello dei morti si sono
12:49mescolati insieme. Death Stranding è insomma un'opera unica,
12:54una mosca bianca nell'industria dei videogiochi. Un progetto che ha la spinta comunicativa ai
12:58valori produttivi di un blockbuster, ma che allo stesso tempo ha una profonda autorialità.
13:03Kojima e il suo team hanno lasciato un'impronta in tutto, dalla storia ai dialoghi, dall'ambientazione
13:08alle meccaniche di gioco, passando per le scelte musicali.
13:13A presto!
13:13A presto!
13:28Grazie a tutti.
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