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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:07Finalmente la recensione di PlayStation 5. Dopo mesi di attese, riflessioni e dubbi,
00:13oggi quasi tutti gli interrogativi potranno trovare risposta. Questo video punta infatti
00:17ad analizzare nel dettaglio il nuovo hardware Sony, disponibile in Italia dal 19 novembre
00:22in due diverse versioni. Quella standard, venduta a 499 euro e 99 centesimi, e la Digital
00:28Edition senza lettore Blu-ray, a 399 euro e 99 centesimi.
00:38Come di consueto, partiamo dai freddi numeri, il dato più oggettivo di tutti. Le specifiche
00:43tecniche di PS5 sono note in modo ufficiale da diverso tempo. Il system on-chip AMD Custom
00:48è realizzato con un processo produttivo a 7 nanometri e composto da una CPU architettura
00:53Zen 2 con 8 core fisici e 16 core logici abilitati con l'uso del multitreading. La frequenza
00:59di esercizio è variabile e può raggiungere una velocità massima di 3,5 GHz. Di fianco
01:05al processore, la GPU ha architettura RDNA2 con 36 compute unit sbloccate e una frequenza
01:11variabile in grado di raggiungere il tetto massimo di 2,23 GHz. Il limite teorico raggiungibile
01:17da PS5 è fissato a 10,3 teraflops nel momento in cui la console viaggia al massimo delle
01:22sue frequenze. Il fatto che PlayStation 5 lavori in funzione di frequenze variabili e non fisse
01:27come Xbox Series X significa che la macchina si adatterà alle esigenze del software per
01:32ottenere i risultati migliori tenendo conto dei consumi energetici e quindi del calore prodotto.
01:37Non si dovrebbe comunque assistere a fenomeni di throttling, visto che la console è stata progettata
01:42per sostenere in modo continuativo le sue frequenze massime e non verrà rallentata artificialmente
01:47per evitare che si surriscaldi. Si tratta di una scelta di design operata di concerto
01:52con gli sviluppatori e che potrà essere valutata soltanto sul lungo periodo.
01:55Un'altra sostanziale differenza con la console Microsoft è nelle specifiche RDNA2, visto che
02:01PS5 implementa sì la nuova architettura grafica di AMD, ma solo in parte, relegando una manciata
02:07di caratteristiche e applicazioni a soluzioni software realizzate da Mark Cerny. Rimane comunque
02:12in grado di erogare ray tracing in tempo reale e di gestire il Mesh Shader e il Variable
02:17Rate Shader. Tuttavia userà modalità differenti, che probabilmente verranno sviluppate e gestite
02:22ad hoc dagli sviluppatori. Anche per quello che riguarda la memoria, siamo davanti a una
02:27scelta di design che distanzia sensibilmente la console Sony dalla next-gen Microsoft.
02:31PlayStation 5 ha 16 GB di RAM GDDR6, tutti collegati con un bus a 256 bit, in grado di gestire
02:39un'ampiezza di banda omogenea di 448 GB per secondo. Si tratta di una velocità che è
02:45inferiore ai moduli RAM più potenti di Series X, ma che è nettamente superiore rispetto ai
02:50chip più lenti dell'altra console. L'SSD è un'unità da 825 GB saldata sulla scheda
02:57madre con interfaccia PCI Express generazione 4 e protocollo NVMe. Solo 667 GB sono realmente
03:05disponibili per il giocatore. Gli altri 158 GB sono allocati al sistema operativo e non
03:10possono essere in alcun modo gestiti attraverso la dashboard. Sotto la voce Altro poi va a finire
03:15una quantità variabile di dati a seconda dei software installati. Nel corso della nostra
03:20prova abbiamo raggiunto gli 80 100 GB occupati in questa sezione, installando un massimo di
03:258 giochi e 5 applicazioni multimediali, con ancora 120 GB di spazio disponibile.
03:30A titolo informativo, PS5 arriva sul mercato con il gioco Astros Playroom già preinstallato,
03:36ma eliminabile dal sistema per recuperare 11 GB. Lo spazio può essere ampliato installando uno
03:42degli SSD disponibili sul mercato. La console deve essere aperta per poter accedere al vano
03:47dedicato e il disco deve rispettare le specifiche PCI Express Gen 4, avere un certo livello di performance
03:53almeno equiparabili a quelle del disco interno, e non deve avere un dissipatore troppo grande per
03:58permettere di riposizionare le vele. La scelta di utilizzare uno standard diffuso e condiviso è
04:03apprezzabile, ma bisogna sempre tenere bene a mente che cambiare l'SSD, per quanto abbastanza
04:08semplice e immediato, non è un'operazione alla portata di tutti. Da questo punto di vista è chiaro
04:13che la scelta operata da Microsoft vada incontro alle esigenze del pubblico di massa.
04:17La console Sony offre una buona fornitura di porte USB. Sulla parte frontale ci sono una porta USB di tipo
04:23A
04:24in versione 2.0 e una porta di tipo C. Sul retro ci sono due ulteriori USB di tipo A
04:29con protocollo
04:303.1, mentre per quanto riguarda l'HDMI lo standard è il 2.1. Questo vuol dire supporto ai TV
04:368K e alla
04:38frequenza di 120 frame al secondo fino a una risoluzione massima di 4K. Non viene invece
04:43supportata la risoluzione 1440p come da tradizione Sony. Il capo fornito in dotazione rispetta lo standard
04:50HDMI 2.1, nonostante non riporti la certificazione Ultra High Speed. Utilizzare un cavo compatibile
04:57con questa specifica serve per avere un framerate superiore ai 60fps a una risoluzione di 4K o
05:03maggiore, ma la console può funzionare perfettamente anche con cavi HDMI 2.0 e i 120fps possono essere
05:10goduti con risoluzioni inferiori ai 4K senza la necessità del 2.1. Così facendo si perde
05:16però il supporto al variable refresh rate, una funzione che serve a eliminare qualsiasi
05:21fenomeno di tearing sui monitor compatibili. Per un veloce riepilogo, ecco una comoda tabella
05:26con tutte le specifiche di PS5. PlayStation 5 ha stupito tutti per la grande audacia nel
05:46design. Le sue forme sono sinuose e con curve e angoli morbidi, mentre l'aspetto cambia con
05:52l'orientamento e la progettazione visiva denota una simmetria generale interrotta solo dal fascione
05:57nero centrale, diverso per colorazione e materiali dal resto. Il doppio colore si ritrova anche nel
06:02suo controller ufficiale, il DualSense. Le vele laterali sono di un grigio opaco molto chiaro,
06:08mentre la parte centrale è nera e lucida. La parte interna delle vele è ruvida, con un motivo stampato
06:14in rilievo che riprende i quattro simboli principali di PlayStation, mentre le griglie di ventilazione,
06:19pur essendo nere, sono opache e non lucide come il resto della fascia centrale. Il risultato è una
06:24macchina estremamente vistosa e grande, molto grande. Poche console hanno raggiunto dimensioni
06:30così elevate e questo contribuisce all'impressione di avere tra le mani un design frutto di molteplici
06:35idee visive e di necessità di ingegnerizzazione contrastanti. È davvero complesso apprezzare il
06:40lavoro svolto da Sony su questo fronte. Avere una console appariscente può essere parte integrante
06:45dell'idea di un oggetto creato per giocare, ma molte persone dovranno fare i conti con
06:49gli spazi della propria abitazione per posizionarla in modo adeguato.
06:53A questo dibattito si unisce la questione della basetta. PS5 viene venduta con un piccolo supporto
06:58in plastica nero di forma circolare realizzato con materiali e texture completamente diversi
07:03dal resto della console. Questo serve a mantenere la macchina leggermente sollevata quando posizionata
07:08in verticale, così da garantire un minimo di fuoriuscita dell'aria calda anche nella parte
07:12inferiore e darle stabilità quando posizionata in orizzontale. Si tratta di un elemento scomodo,
07:18poco intuitivo da montare e utilizzare, un appendice aliena appiccicata la meglio alla
07:23console, forse per tenere a bada e gestire le sue forme così irregolari.
07:27La confezione è altrettanto grande. Le immagini e le scritte sulla scatola non menzionano nulla
07:32riguardante la componente software della macchina Sony, né la presenza al suo interno di Astro's
07:37Playroom. Tutto lo spazio è dedicato alla macchina e alle sue principali caratteristiche tecniche.
07:42Una seconda confezione fa accedere a un ulteriore scomparto dello stesso materiale,
07:47dove è possibile trovare il controller, DualSense, i cavi e i manuali. La console è l'ultimo
07:52elemento ad emergere, avvolta in un panno bianco antistatico e tenuta ferma da due alloggi
07:57in cartone, piuttosto antiestetici. Da una console che arriva sul mercato con un prezzo
08:01di vendita di 500 euro ci saremmo aspettati un po' più di attenzione ai dettagli. Su questo fronte
08:07non possiamo che evidenziare come Microsoft abbia svolto un lavoro decisamente migliore.
08:12Sony ha svolto un buon lavoro nello sfruttare il tanto spazio interno e ha saputo mescolare
08:17alcune scelte tecnologiche più tradizionali, come il dissipatore in rame con alette in alluminio,
08:21a innovazioni interessanti. Ne sono esempi la sostituzione della pasta termica con il
08:26metallo liquido e l'adozione di una ventola ad alta velocità di rotazione per forzare la
08:31ventilazione attraverso il lungo corridoio di aria azione. Si sarebbe potuto fare molto di più
08:36in termini di miniaturizzazione ed ingegnerizzazione delle componenti, ma è evidente la volontà
08:41di abbattere i costi produttivi e lasciarsi alle spalle tutte le critiche legate alla rumorosità
08:46di PS4 e PS4 Pro. Ma PlayStation 5? È silenziosa? Assolutamente sì, se volete una risposta breve
08:52e concisa. È però essenziale fare una precisazione. Come avviene con Xbox Series X, ad oggi non
08:59abbiamo potuto testare titoli in grado di stressare la console in modo violento e costante. Seppure
09:04prendiamo in esame un titolo esclusivo, come Marvel's Spider-Man Miles Morales, non si tratta
09:09di un vero e proprio esponente della next-gen. Gran parte delle altre prove le abbiamo dovute
09:13fare su titoli della precedente generazione, con una piccola eccezione rappresentata da
09:18Devil May Cry 5 Special Edition. Un God of War 2 o un Cyberpunk 2077 saranno dei banchi
09:24di prova sicuramente più significativi. L'attrezzatura è la stessa utilizzata per effettuare i test
09:29su Xbox Series X, ovvero una telecamera a infrarossi e un fonometro calibrati e verificati
09:35con molteplici prove. Abbiamo raccolto le misurazioni utilizzando la console in verticale
09:40e in orizzontale, sempre con la sua basetta, e anche in un contesto ricreato artificialmente
09:44per simulare la console inserita in uno spazio angusto, con poco ricircolo dell'aria.
09:49Abbiamo quindi utilizzato come riferimento Marvel's Spider-Man Miles Morales e Red Dead Redemption 2,
09:54facendo delle brevi controprove con altri titoli e verificando anche le temperature e il rumore
09:59durante la navigazione della dashboard. Il picco è stato raggiunto dopo una sessione di due ore
10:04con Miles Morales, 51 gradi di temperatura e 41,5 decibel di rumore. Per un confronto immediato,
10:11Xbox Series X è arrivata a 52 gradi di temperatura e 38,5 decibel di rumore. Nell'uso quotidiano,
10:18quindi, entrambe le console sono risultate davvero molto silenziose. La dashboard e gli accessori
10:23di PS5, a partire dal DualSense, il suo controller ufficiale, sono realizzati con il preciso obiettivo
10:29di allontanarsi con forza dalla precedente generazione. Probabilmente è esagerato parlare
10:34di rivoluzione, ma non sarebbe giusto sminuire l'audacia di Sony e la sua volontà di portare
10:38qualcosa di nuovo. Il DualSense non spicca in termini di dimensioni, peso ed ergonomia,
10:43non riesce a puntare all'eccellenza nemmeno per quanto riguarda la resa e le sensazioni tattili
10:48relativi ai pulsanti, soprattutto se il confronto è con il wireless controller di Xbox assolutamente
10:53perfetto sotto questi punti di vista. Allo stesso tempo, però, introduce novità
10:58mai viste prima. Non parliamo tanto del feedback haptico, piacevole ed interessante nella sua
11:03sensibilità e nella capacità di offrire vibrazioni estremamente più precise e con
11:07un'ampissima gamma di stimoli, quanto soprattutto dei grilletti adattivi. Che siano un gimmick o
11:13una rivoluzione ad oggi non c'è dato saperlo, ma sicuramente colpiscono e stupiscono fin
11:18dal primo istante in cui si prende in mano il DualSense. Un'esperienza di questo tipo è
11:23un chiaro passo in avanti nella direzione del coinvolgimento e ci auguriamo che quanti
11:27più sviluppatori possibili adottino questa tecnologia e la utilizzino con audacia.
11:32Per quello che riguarda la dashboard, il grado di innovazione è meno vistoso. Non possiamo
11:37ancora parlare delle funzionalità multimediali e dilungarci troppo nella descrizione delle sue
11:41funzionalità, ma il video ufficiale, pubblicato da Sony sulle carte attività e sulla resa estetica
11:46dell'interfaccia utente, permette di farsi una prima idea sulle novità. Il giudizio rimane
11:51quindi sospeso, ma dobbiamo sottolineare il nostro apprezzamento per una dashboard che
11:55cerca di cambiare stile, di essere pulita e seria, ma allo stesso tempo brillante.
12:00È un'interfaccia utente ridotta ai minimi termini che riparte dall'ultima versione di quella
12:04presente su PS4, ma la rende meno invasiva, con le sole sovrimpressioni delle carte attività
12:09da richiamare con la pressione del tasto PlayStation ad essere molto evidenti. Viene dato molto
12:14più spazio agli elementi estetici, alle grandi immagini dei giochi e delle funzioni.
12:19Gli unici due aspetti negativi che ci sentiamo di evidenziare sono quelli relativi alla disposizione
12:24di menu e voci di sistema e alla scelta di Sony di modificare una serie di scorciatoie,
12:29costringendo il giocatore che proviene da PS4 e PS3 a cambiare le sue routine e abitudini
12:33mentali. Ci vogliono giorni per togliersi dalla testa che la pressione prolungata del tasto PlayStation
12:38non porta più al menu di spegnimento della console. Quello che stupisce di più è l'estrema
12:43rapidità di questa dashboard che permette di spaziare da un argomento all'altro, PlayStation
12:47Store compreso senza alcuna interruzione o attesa. Questa incredibile velocità si estende
12:53anche al caricamento dei giochi. Se è vero che nell'avvio dei titoli retrocompatibili
12:57e dei multipiattaforma PlayStation 5, Xbox Series X praticamente si equivalgono, nel momento
13:03in cui entrano in gioco le esclusive il discorso cambia totalmente. Quando si tratta di far partire
13:08Marvel's Spider-Man Miles Morales o Astro's Playroom, il tempo impiegato per entrare in
13:12partita è infatti davvero minimo. Un elemento di PS5 che ha sicuramente ricevuto molta meno
13:18attenzione in questi mesi rispetto alla controparte Xbox è quello che riguarda i servizi connessi
13:23alla console di nuova generazione Sony. Partiamo dalla collezione PlayStation Plus, una timida
13:28e affrettata risposta allo stradominio del Game Pass che sembra essere stata costruita al
13:32volo per aiutare il traghettamento tra le due generazioni e far sentire meno spaisati i possessori
13:37di PS5 in versione Digital Edition. Un modo per accogliere anche chi entra per la prima
13:42volta nell'ecosistema PlayStation attraverso una selezione di 20 titoli PS4. Attenzione
13:47però perché la raccolta è disponibile esclusivamente su PlayStation 5 anche se include soltanto
13:53giochi della passata generazione. Verranno aggiunti nuovi titoli in futuro. E sarà valida
13:58per sempre. Nessuno lo sa. Sul fronte della retrocompatibilità può valere
14:03un discorso abbastanza simile, con Sony che si trova a inseguire una Microsoft molto più
14:07lanciata e con le idee più chiare. Ad oggi PS5 è perfettamente compatibile con quasi
14:12tutti i giochi PS4. Il quasi è relativo a una decina di titoli che non funzionano correttamente
14:18sulla nuova console. Non c'è alcun tipo di retrocompatibilità con la libreria PlayStation
14:223 e con quella delle console precedenti, se non attraverso il servizio PlayStation Now, che
14:27si appoggia su una miscela di software scaricabile e giocabile in streaming con un'esperienza d'uso
14:32accettabile ma non esaltante. Rimane poco chiaro come PS5 sia in grado di potenziare i giochi
14:38della precedente generazione. Sony si è limitata a parlare di una modalità Game Boost che si
14:43attiva in automatico con alcuni titoli specifici, ma manca ancora la lista definitiva.
14:48Ciò che è certo è che Marvel's Spider-Man, Ghost of Tsushima, Days Gone ed Everybody's
14:52Golf saranno i primi a ricevere una patch gratuita di aggiornamento che dovrebbe abilitare
14:57una risoluzione maggiorata, un framerate più elevato o più stabile e forse persino
15:01degli upgrade grafici. Torneremo sicuramente sulla questione non appena avremo modo di testare
15:06questi upgrade. Per il momento dobbiamo limitare il nostro giudizio a quella che è la retrocompatibilità
15:11standard e che tra l'altro non prevede ancora la possibilità di trasferire i giochi PS4 su
15:16un harddisk esterno per evitare di riempire il prezioso spazio dell'SSD di PS5. Anche in
15:22questo caso ci troviamo di fronte a una feature promessa ma non ancora attiva che probabilmente
15:26Sony abiliterà con una futura patch. Il Quick Resume di PS5 infine si chiama Switcher ma
15:32è molto più limitato della soluzione Microsoft. Una specifica scheda della dashboard permette
15:37di accedere rapidamente agli ultimi giochi avviati con l'account utilizzato, ma non ci
15:41sono praticamente novità o miglioramenti rispetto all'esperienza già sperimentata con PlayStation
15:454. Si può infatti mandare in sospensione e riprendere al volo un singolo gioco, l'ultimo
15:50utilizzato. Qualsiasi altro titolo avviato in precedenza dovrà essere ricaricato completamente
15:55da zero e lo stesso vale anche se si spegne in modalità completa la console. Il funzionamento
16:00è lo stesso identico di PlayStation 4 e persino il menu di gestione del risparmio energetico
16:05della dashboard riporta praticamente le stesse voci della console all-gen. In conclusione
16:10risulta evidente come l'ecosistema Microsoft abbia una posizione di vantaggio importante
16:15rispetto a Sony che si è presentata al cancelletto di partenza della next-gen in colpevole ritardo.
16:21Esattamente come fatto per Xbox Series X, abbiamo deciso di dedicare la recensione di PS5 all'hardware,
16:27all'esperienza d'uso con la console, alla sua interfaccia e ai suoi accessori, lasciando
16:31completamente in secondo piano l'interazione tra la console e i videogiochi. Abbiamo operato
16:36questa scelta per cercare di garantire una validità nel tempo a questa recensione, visto
16:41che il mercato software è eccessivamente volatile e basterebbe l'uscita di un singolo
16:45titolo dirompente per sovvertire qualsiasi giudizio. La stessa collezione PlayStation
16:50Plus può modificare sensibilmente il suo valore se Sony deciderà di iniziare a includere
16:54titoli PS5 al suo interno. Troverete sulle nostre pagine le recensioni di tutti i giochi
16:59disponibili con PS5, ma spetterà poi a ogni singolo utente fare le valutazioni sull'offerta
17:04a lui più congeniale e sulle esclusive che reputa più soddisfacenti.
17:08PlayStation 5 si configura come un punto di partenza per Sony, una sorta di cantiere aperto.
17:14Ci sono ancora molte funzionalità promesse che non sono attive, mentre di altre non è
17:18ancora noto il reale funzionamento. Anche il design manifesta una certa insicurezza,
17:23ma ciò che conta è che la console fa il suo dovere. È silenziosa, scalda poco e offre
17:28un promettente sguardo su quello che potrebbe essere il futuro della next gen.
17:32Ora rimane solo da capire quanto tempo ci vorrà prima di poter davvero sperimentare questa
17:36nuova generazione, perché ad oggi dobbiamo applicare una buona dose di fiducia per provare
17:41a immaginare come Sony saprà stupirci nei mesi e negli anni a venire.
17:52E voi cosa ne pensate della nuova console Sony? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto
17:58e, se il video vi è piaciuto, non dimenticate di iscrivervi al canale cliccando sulla campanellina
18:02e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro. A schermo trovate alcuni
18:07suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
18:12Grazie a tutti.
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