- 7 ore fa
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VideogiochiTrascrizione
00:00È stata senza ombra di dubbio una tavola rotonda particolarmente interessante e piacevole
00:05da seguire, quella che si è svolta giovedì 11 marzo in casa Bethesda nel Maryland e che
00:09ha visto protagonisti tutta una serie di figure chiave proprio di Bethesda accompagnate da
00:14Aaron Greenberg e Phil Spencer, i mattatori della recente rinascita di Xbox. Una tavola
00:19rotonda che ha rappresentato una sorta di prima uscita ufficiale di un'acquisizione di cui
00:24si è parlato allo sfinimento nei mesi passati e che da qualche giorno è stata concretamente
00:28realizzata anche da un punto di vista formale e contabile. Ora, Zenimax Media, la proprietaria
00:34di un enorme numero di studi di sviluppo, è ufficialmente parte integrante degli Xbox Game
00:39Studios, con tutte le sue IP, tecnologie, conoscenze e personale al seguito. È davvero difficile
00:45non reputare questo passaggio di proprietà un momento epocale per l'intera industria e
00:50siamo tutti in attesa di capire cosa Microsoft riuscirà a fare con tutta questa potenza di
00:54fuoco nei prossimi mesi e soprattutto negli anni a venire. Ci sono però una manciata di
00:59dichiarazioni e dettagli che sono venuti fuori durante la tavola rotonda e che vorrei assolutamente
01:05riepilogare in questo video per parlarne poi magari con voi tra i commenti di Multiplayer
01:10o dentro al nostro canale YouTube. Tre in particolare sono gli annunci che mi hanno colpito e che in
01:16qualche modo sembrano confermare tutte quelle indiscrezioni e voci di corridoio che si sono
01:22susseguite nei mesi scorsi. Ora mettetevi comodi e seguitemi in questo video perché
01:27c'è davvero molta roba di cui parlare.
01:35Come al solito partiamo però da una manciata di informazioni cruciali. Microsoft ha comprato
01:40ufficialmente Zenimax Media il 21 settembre del 2020 versando 7 miliardi e mezzo di dollari
01:46per l'operazione. Operazione che si è concretamente conclusa l'8 marzo del 2021 con l'approvazione
01:52delle varie commissioni antitrust europea e americana. Con questa storica acquisizione
01:57Microsoft incorpora nei suoi Xbox Game Studios tutta la filiera di Zenimax Media ovvero
02:04e ora preparatevi all'elencone.
02:07Bethesda Game Studios, quelli di The Elder Scrolls e Fallout. Eid Software, quelli di Doom e Rage.
02:14Akin Studios, Leon e Austin, quelli di Dishonored e Prey. Zenimax Online, quelli di The Elder Scrolls
02:21Online e in parte Fallout 76. Tango Gameworks, quelli di The Evil Within e Ghostwire Tokyo.
02:28Machine Games, quelli di Wolferstein The New Order, The New Colossus e Youngblood. Alphadog
02:34e Roundhouse Studios, due team giovani al momento a lavoro su progetti non ancora annunciati.
02:39Ovviamente parte integrante di questa acquisizione è il personale, circa 2300 teste che diventano
02:45dipendenti di Microsoft e una quantità enorme di tecnologie che passano nelle mani di Xbox.
02:50Ma in concreto noi videogiocatori cosa ci andiamo a guadagnare? E qui arriviamo ai tre elementi
02:56emersi durante la tavola rotonda. Partiamo dalla questione delle esclusive, che è poi
03:00la cosa più frizzante di cui si discute continuamente. Si è discusso a lungo di cosa sarebbe successo
03:07con la line-up di Bethesda in conseguenza di questa acquisizione e io stesso ho ripetuto
03:11più e più volte in precedenti video e anche qualche live che ovviamente Microsoft avrebbe
03:16messo in cantiere tutta una serie di progetti esclusivi per le sue piattaforme, approfittando
03:21della quantità enorme di francesi acquistati. Ma probabilmente i titoli più importanti, quelli con
03:26uno storico, sarebbero rimasti multipiattaforma. D'altra parte, è meglio vendere quanti più
03:31giochi possibili all'audience più estesa possibile che un numero enorme di console.
03:36O forse no. E invece sembra che la scelta del colosso
03:40di Redmond sia più netta e intransigente. Qui devo per forza di cose riportare alla
03:45lettera le parole di Phil Spencer, che è stato sì preciso e diretto, ma forse ancora troppo
03:50sibillino per rendere comprensibile quelle che saranno concretamente le prossime mosse della
03:55neonata coppia Microsoft e Bethesda. Aperte virgolette. Cercherò di essere il più chiaro
04:01possibile. Ovviamente non posso dire qui, seduto, che da ora in avanti ogni gioco Bethesda sarà
04:07un'esclusiva, perché sappiamo bene che non è vero. Ci sono degli obblighi contrattuali, giochi
04:12esistenti e persino nel futuro potrebbero esserci videogiochi con altri obblighi contrattuali o un
04:18passato storico su altre piattaforme che dovremo continuare a realizzare. Tuttavia, questo accordo è
04:24stato fatto per realizzare grandi titoli esclusivi, che arriveranno sulle piattaforme dove è presente
04:29il Game Pass. Questo è l'obiettivo, è per questo che abbiamo realizzato l'acquisizione ed è alla
04:35radice di questa partnership. Chiuse virgolette. Ma cosa significa tutto ciò in concreto? Non è
04:42facilissimo decifrare le parole di Spencer e darne un'interpretazione precisa? Di sicuro i vari Ghostwire
04:50Tokyo e Deathloop continueranno a rimanere delle esclusive temporali per PlayStation 5 e magari
04:55ci sono altri giochi sotto il cofano che prevedono delle esclusive più o meno temporali su Switch
05:00o sulla console Sony. Non lo sappiamo, ma Spencer lascia aperta questa possibilità anche per il
05:05futuro. Inoltre l'uomo di Xbox parla in modo specifico di videogiochi che hanno una legacy
05:10su altre piattaforme, un qualche legame di identità che sarebbe un peccato rompere. Allo stesso tempo
05:16però Spencer sottolinea che alla base di questa acquisizione c'è la volontà di realizzare
05:20giochi esclusivi che potranno essere giocati solo su PC e Xbox o al limite sulle piattaforme
05:26dove è disponibile il Game Pass, quindi al momento anche su piattaforme mobile. Ma io
05:31lo so qual è la vostra domanda più ricorrente. Cosa ne sarà di The Elder Scrolls 6? Oppure
05:36di uno Starfield? O ancora di un futuro Doom? Oppure dell'Indiana Jones annunciato proprio
05:41di recente da Machine Games? Ecco qui la situazione si fa meno chiara perché Spencer non
05:45si è riferito in modo diretto a questi progetti già in corso ma ha lasciato intendere che
05:50in futuro vedremo titoli esclusivi e quindi dobbiamo agganciarci al secondo punto emerso
05:55durante la tavola rotonda. Le esclusive arriveranno dove è presente il Game Pass. Phil Spencer ha
06:02detto queste esatte parole. Perché non parlare di PC e Xbox? O al limite di smartphone e piattaforme
06:10mobile. Perché lasciare spazio a possibili interpretazioni? Dando un'occhiata al mercato
06:16odierno possiamo vedere facilmente che Microsoft non si è fatta problemi a portare una manciata
06:20di suoi franchise anche su piattaforme della concorrenza diretta. Abbiamo i due capitoli
06:25di Ori e Cuphead su Nintendo Switch, mentre Minecraft e Minecraft Dungeons sono anche su PlayStation.
06:31E nel futuro cosa potrebbe succedere? Spencer non ha mai nascosto il suo tentativo di dialogare
06:36con Sony e Nintendo per estendere il Game Pass alle loro piattaforme ed è dato ormai
06:40per certo l'arrivo di un'applicazione dedicata sulle Smart TV dei principali produttori di
06:45elettronica. Dobbiamo quindi aspettarci che un The Elder Scrolls 6 o uno Starfield arriveranno
06:50su PS5 solo ed esclusivamente se Sony permetterà a Microsoft di distribuire il Game Pass anche
06:56sulla sua console? Sembra uno scenario davvero assurdo e anch'io davo per scontato che questi
07:01titoli così grossi e importanti sarebbero rimasti comunque multipiattaforma, ma a questo
07:06punto le parole di Phil Spencer sembrano andare completamente in un'altra direzione. Non è
07:10così impossibile che anche i titoli di questo calibro possano uscire solo su PC e Xbox in
07:15modo diciamo nativo, mentre altrove saranno giocabili se sarà possibile utilizzare e abbonarsi
07:21al Game Pass. D'altra parte Microsoft e Spencer non hanno mai nascosto che l'obiettivo per il
07:26futuro è diffondere ovunque nel modo più massiccio possibile l'ecosistema Xbox e Game
07:32Pass in modo indipendente dall'hardware. Quindi è possibile che per continuare ad avere i giochi
07:37Bethesda Sony e Nintendo si debbano piegare a questo prerequisito oppure rimanerne privati
07:42per sempre. C'è poi un terzo punto che ho trovato davvero illuminante nella tavola rotonda
07:48Xbox più Bethesda. La condivisione di conoscenze, idee e tecnologie che sembra essere anche
07:56questa alla base della decisione di acquistare Bethesda da parte di Microsoft.
08:02Bethesda non è solo la casa di franchises di valore enorme ma anche di tecnologie e competenze
08:07che è difficile trovare altrove se non in grandi publisher che possiedono e gestiscono numerosi
08:12sviluppatori. Durante la tavola rotonda Spencer ha ribadito più e più volte che guarda con
08:17grandissimi interessi a una id software che può entrare in contatto con 343 Industries, quelli di Halo,
08:23per condividere conoscenze tecniche o perché no, per transitare nel tempo il franchise di
08:29Master Chief verso l'id tech alla base degli shooter in prima persona di id software. D'altra parte
08:34Bethesda stessa è un esempio di condivisione e collaborazione tra i suoi team e durante la
08:39tavola rotonda è venuto fuori che uno dei mostri di Doom è stato realizzato da Tango Gameworks,
08:44quelli di The Evil Within. Così come Arkane ha collaborato con Machine Games per realizzare
08:49Wolfenstein Youngblood e addirittura che proprio Machine Games ha avuto un ruolo di supporto per
08:55Bethesda durante la realizzazione di The Elder Scrolls Skyrim, senza considerare che il primo
09:00progetto proprio della software house svedese è stato il reboot di una proprietà di id software,
09:04Wolfenstein. Per farlo a breve, Phil Spencer e Pete Hines di Bethesda hanno sottolineato più e più volte
09:11quanto sia importante creare un ecosistema, un ambiente di lavoro dove tutti i creativi possono
09:16entrare in contatto, darsi suggerimenti e magari fare ipotesi su collaborazioni future che potrebbero
09:21dare alla luce videogiochi e progetti dal valore incredibile. D'altra parte ma che figata sarebbe
09:27avere un The Elder Scrolls realizzato dai ragazzi di Obsidian con un RPG classico in stile Pillars of
09:34Eternity? O perché no dare finalmente un seguito a Fallout New Vegas ora che è tutto nelle mani di
09:39Microsoft? Oppure un capitolo di Halo o magari di Gears fatto da id Software? O ancora Arkane che
09:46realizza un titolo stealth nell'universo di Fable? O i ragazzi di Tango che collaborano con Ninja Theory
09:52per dare una deriva horror a uno spin-off di Hellblade? Davvero, le possibilità sono infinite,
09:58non è da trascurare il piedino che Microsoft è riuscita a mettere in Giappone proprio attraverso
10:02questa acquisizione, visto che Shinji Mikami e la sua Tango Gameworks entrano ora a far parte della
10:07scuderia di Xbox con tutto quello che ne consegue in termini di riconoscibilità in Oriente e
10:11possibilità di future collaborazioni. Se ancora non si fosse capito, la tavola rotonda di Microsoft
10:16e Bethesda ci è davvero piaciuta per tutto quello che si è detto, per gli aneddoti raccontati e per
10:21un bel futuro pieno di videogiochi di spessore che potremo finalmente giocare, magari su quante più
10:25piattaforme possibili. A quanto pare non dovremo neanche aspettare troppo per cominciare a vedere
10:30qualcosa di concreto, visto che già quest'estate dovrebbe esserci un evento dedicato proprio a questa
10:35partnership e magari sarà l'occasione per saperne di più su tutti i giochi attualmente in via di
10:40sviluppo e su quelli non ancora annunciati. Io sono rimasto assolutamente soddisfatto e voi? Cosa ne
10:46pensate di quanto raccontato da Phil Spencer, da Pete Hines e da tutta l'allegra combriccola di
10:52Bethesda e Microsoft? Fatemelo sapere qui sotto tra i commenti, ricordatevi sempre di iscrivervi al nostro
10:59canale YouTube, di suonare la campanella così non vi perdete neanche una notifica e se questo video è stato di
11:04vostro gradimento, beh, mettete un bel mi piace che fa sempre piacere!
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