Gli interni della Ferrari Amalfi Spider traducono lo stesso concetto di sportività elegante e fruibile in un abitacolo progettato per la guida a cielo aperto. L'architettura a doppio cockpit crea un forte effetto cocoon, avvolgendo pilota e passeggero in due cellule distinte ma visivamente connesse. Il doppio cockpit si estende dai sedili anteriori alla plancia e ai pannelli porta, raccordandosi con il tunnel centrale, mentre la panchetta posteriore resta in seconda lettura, a tutto vantaggio della versatilità e della leggibilità formale dell'insieme. Il display centrale rappresenta il punto di contatto tra pilota e passeggero e la nuova interfaccia condivisa rafforza la doppia dimensione, sportiva e versatile, della vettura.
Il design degli interni è volutamente pulito, minimale e contemporaneo: un lavoro di sottrazione che valorizza materiali, superfici e geometrie. Per la prima volta, quadro strumenti e bocchette di aerazione sono integrati in un cockpit monolitico ed equamente suddiviso tra pilota e passeggero. Il tunnel centrale ha una forma pura ed essenziale: un bridge sospeso in alluminio fresato dal pieno ospita i principali comandi, mentre le funzioni secondarie sono collocate in posizione arretrata per migliorare ergonomia e pulizia visiva. I pannelli porta introducono il tema delle vele, elementi scultorei che integrano maniglie e braccioli. La personalizzazione si estende anche agli interni con componenti rivestiti nello stesso tessuto della capote, tra cui tonneau cover, pannelli porta e retroschienali, creando una continuità stilistica inedita tra esterno e abitacolo anche a tetto riposto.
Commenti