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  • 7 minuti fa
Periodo molto caldo per la "mela" di Cupertino e i suoi prodotti. Questa volta è il momento di scoprire, insieme ad Antonio Fucito, la quarta revisione della Apple TV, device dalle enormi potenzialità ma che, almeno in Italia, necessita ancora di qualche revisione. Scartiamola insieme!
Trascrizione
00:04Ciao ragazzi, sono qui con l'Apple TV di quarta generazione. La risposta di Apple all'annoso
00:10problema di rendere la propria TV un po' più smart, laddove i software integrati con le TV
00:14hanno fallito nel proporre applicazioni interessanti e quant'altro. E quindi dopo tre generazioni
00:20nelle quali Apple ha definito il suo dispositivo una sorta di hobby, finalmente entra in maniera
00:25molto decisa nel proporre la propria versione, perché a differenza delle vecchie versioni
00:31appunto questa Apple TV di quarta generazione permette di installare le applicazioni, quindi
00:37novità assoluta rispetto al passato, uno storage interno visibile di 32, 64 GB che permette
00:45di installare applicazioni, giochi di produttività, ovviamente di canali televisivi e quindi gestirsi
00:51un po' l'interfaccia, un po' come accade appunto con l'App Store, con iOS, quindi con iPhone
00:56e iPad. Quarta generazione che ha delle fattezze molto simili, questa è la confezione, molto
01:02spartana come sempre, c'è una sorta di immagine poi del contenuto e sul retro ci sono tutte
01:08le informazioni ovviamente di sicurezza e il taglio adottato dal produttore di copertino,
01:13in questo caso abbiamo un 64 GB. Andiamo ad aprire la confezione, con il nostro taglierino,
01:22rimossa la pellicola, è possibile accedere poi velocemente al contenuto del set box di
01:29Apple, è possibile far scorrere la confezione e avere accesso subito al contenuto, quindi
01:39frontalmente abbiamo sia il controller dell'Apple TV che l'Apple TV stessa. Partiamo proprio dall'Apple
01:45TV che ha una sorta di rivestimento per evitare strappi e quant'altro e abbiamo anche la basetta
01:57sempre ricoperta e protetta che rivela il logo di Apple. Sulla parte superiore invece abbiamo
02:03una dimensione e delle fattezze molto molto simili all'Apple TV precedente, abbiamo anche
02:08il lato coperto sempre per evitare l'ingresso di polvere e quant'altro in tutti i connettori.
02:14Sul retro abbiamo ovviamente il connettore di corrente, l'ingresso Ethernet 10100 per il
02:21collegamento col cavo, l'uscita HDMI per il collegamento alla TV e a differenza del passato
02:27un connettore USB 3.0 che non è utilizzabile normalmente dall'utente, non c'è nemmeno un
02:32cavo all'interno, serve per diagnostica, per ripristinare l'Apple TV se ci sono stati
02:37dei problemi, ma in realtà collegandolo al computer e al Mac è possibile anche scattare
02:41una foto o grabbare un video se si vuole appunto condividere direttamente. L'interno dell'Apple
02:48TV è migliorato abbastanza rispetto al passato, infatti abbiamo lo stesso chip A8 dell'iPhone
02:546 e dell'iPhone 6S, quindi la precedente generazione. In questo caso però i giga di RAM sono due,
02:59sono raddoppiati e non ci sono tutte quelle costrizioni ovviamente in termini di calore,
03:04di potenza e di velocità del processore perché le dimensioni sono molto più generose, si
03:09collega direttamente alla corrente, funziona soltanto collegato alla corrente, quindi
03:13non ci sono costrizioni in termini di calore e di energia elettrica. Rispetto alla precedente
03:18Apple TV che abbiamo anche qui, tendenzialmente la forma è estremamente simile. Per quanto
03:24riguarda invece lo spessore abbiamo la quarta generazione che è quasi il doppio rispetto
03:28a quella di terza e seconda generazione, probabilmente per lo storage avanzato, per il chip più potente
03:34e quant'altro. Sul retro ci sono anche delle piccole differenze, infatti l'Apple TV di terza
03:39generazione aveva un cavo micro USB, mentre quella di quarta generazione ha come ho detto
03:44il 3.0 di tipo C e poi soprattutto manca l'ingresso e l'uscita del cavo ottico, quindi Apple
03:52ha deciso
03:52di rimuovere l'uscita ottica e lasciare il passaggio dell'audio unicamente al cavo HDMI.
04:00Apple TV arriva ovviamente insieme a altre cose interessanti e altri companion. Innanzitutto
04:06c'è il classico manualetto che va rimosso ovviamente la superficie e all'interno c'ha
04:12delle piccole indicazioni per quanto riguarda l'utilizzo, i connettori e il controller. I primi
04:18passi con Apple TV, i classici sticker, le mele da attaccare sulla macchina oppure sul retro di
04:25qualcuno e poi le misure, le norme di sicurezza. Abbiamo poi l'altro protagonista indiscusso
04:32assolutamente di questo setup box che si chiama Apple TV Remote. In America si chiama Siri Remote,
04:39da noi si chiama Apple TV Remote. Perché? C'è una differenza sostanziale, perlomeno momentanea.
04:44Questo controllo permette ovviamente di controllare l'Apple TV a distanza, è dotato di connessione
04:51Bluetooth 4.0 e di infrarossi, quindi non c'è più bisogno di puntarlo verso il setup box di
04:58Apple, ma funziona anche a debita distanza. Si chiama Apple TV Remote perché ad oggi non è
05:05presente la ricerca mediante Siri, la ricerca vocale mediante Siri. In America basta premere
05:09questo tasto e quindi dire se si vuole ricercare un attore, un film o quant'altro e parte quindi
05:18la ricerca anche a livello di sistema. Attualmente invece questa funzionalità non è disponibile da noi
05:24perché a quanto pare Apple ha alcuni problemi con le pronunce degli attori, dei film e quant'altro.
05:29Sta ancora lavorando, presumibilmente nei prossimi mesi arriverà anche da noi. Nel frattempo il tasto è presente,
05:34la funzionalità a livello software è disattivata, ma basterà un aggiornamento del firmware per avere anche questo.
05:41L'Apple TV Remote è estremamente differente rispetto al passato, è composto da una parte inferiore di vetro
05:49e una parte superiore che è quella più interessante perché è di tipo touch, un po' come il touchpad e
05:54il trackpad
05:55dei Mac e compagnia, permette di scorrere velocemente sull'interfaccia, muoversi a destra e sinistra
06:02e anche premere ovviamente per confermare le varie impostazioni. Abbiamo poi il tasto menu
06:06che serve per tornare indietro oppure la lunga pressione per tornare all'inizio, il tasto home
06:12che ha funzionalità simile a quelle di un iPhone ad esempio perché permette di arrivare
06:16alla home dell'interfaccia di Apple TV quarta generazione oppure di utilizzare multitasking con la doppia pressione.
06:24Abbiamo poi il volume, la ricerca di Siri che in questo caso è soltanto testuale e poi
06:29il classico tasto play pause. Questo remoto inoltre ha una batteria interna che si ricarica
06:35mediante connettore lightning, quindi lo stesso connettore che abbiamo già visto in passato
06:40su tutti i dispositivi Apple. Ha un giroscopio e quindi permette anche di utilizzare i giochi
06:47e quant'altro, quindi utilizzare tutte le funzionalità e le app integrate all'interno
06:54del sistema. La cosa interessante è che tutte le applicazioni e tutti i giochi devono supportare
07:01in maniera nativa questo Apple TV remote. Non è possibile evitare l'utilizzo anche per
07:07quanto riguarda i giochi e quindi abbiamo una configurazione simile a quella che si aveva
07:10per Nintendo Wii, con giochi semplici come runner oppure giochi di baseball e compagnia
07:16con i quali è abbastanza intuitivo utilizzare questo remote. Altri un po' più complessi
07:21che ovviamente devono dialogare con una superficie touch ridotta, con comandi limitati sopra la
07:29superficie di questo controller, però comunque può essere un approccio interessante che poi
07:35viene espanso e ci arriviamo più tardi con i controller MFI certificati. All'interno della
07:42confezione continuando abbiamo ovviamente il cavo Lightning che serve appunto per la ricarica
07:46del controller, dovrebbe durare diverse settimane, non ci sono prove empiriche ancora perché ovviamente
07:52si ricarica e dura un sacco e questo remote ha anche la possibilità di collegarsi alla TV
07:58mediante infrarosti, quindi gestire il volume e l'accensione della TV sempre sfruttando la porta
08:04infrarosti. Per fortuna invece come dicevo prima l'Apple TV si collega via Bluetooth e non è necessario
08:09quindi puntare il remote verso il dispositivo. Un'ultima cosa che abbiamo all'interno della
08:15confezione ovviamente è il cavo di corrente, classico cavo di corrente, il trasformatore è
08:20integrato all'interno di Apple TV quindi non c'è problema di spazio. Quello che manca all'interno
08:27della confezione invece è il cavo HDMI che va comprato a parte, una scelta un po' strana per un dispositivo
08:33multimediale che si collega alla televisione e questo laccetto che si chiama remote loop, un laccetto
08:40classico che si mette al polso per evitare di perdere il controller, costa 15 euro quindi in maniera
08:48esterna e si collega proprio al connettore lightning, quindi quando non caricate l'Apple TV remote potete
08:55utilizzare il laccetto, metterlo al polso e evitare che vi cada anche perché la superficie di vetro si può rompere
09:02facilmente. Apple TV arriva con un sistema operativo che si chiama tvOS, tvOS versione 9.0 anzi è uscita da
09:11una
09:11piccola patch 9.0.1 attualmente che è parente stretto di iOS ma non è esattamente identico, questo perché ci
09:18sono
09:18alcune differenze in termini di tool di sviluppo legate all'interfaccia televisiva di Apple TV quindi laddove si
09:26utilizza lo stesso tool iniziale cosiddetto Xcode, ci sono delle piccole differenze che portano lo sviluppo
09:31di questi due film a rimanere indipendente, probabilmente saranno sempre più vicini nel corso
09:35del tempo però ovviamente Apple TV gestisce applicazioni video, gestisce l'iTune Store, gestisce Netflix e
09:44compagnia e ha bisogno di alcune chiamate differenti rispetto a quelle di iPhone e iPad che arrivano
09:50insieme. Detto questo i sviluppatori possono tranquillamente creare delle applicazioni universali
09:56quindi le comprate una volta e ve le ritrovate sia su iPhone che iPad che Apple TV, è il caso
10:01ad esempio
10:02di Geometry Wars 3 che arriva in unica versione oppure Altos Adventure, giochi che appunto vi dicevo
10:09devono avere supporto assoluto del Siri Remote, dell'Apple TV Remote ma che possono anche sfruttare
10:16controller esterni perché grazie alla tecnologia Bluetooth, su Apple TV presenta ovviamente anche Wi-Fi per
10:22collegarsi a internet, ci sono questi controller che seguono la certificazione cosiddetta MFI come questo joystick
10:30qui, questo pad qui che si chiama Nimbus prodotto da SteelSeries, è uno dei pad più importanti, più interessanti
10:37costa 59 euro e 95 quindi 60 euro e si collega appunto dicevo mediante tecnologia Bluetooth
10:44la parte superiore infatti evidenzia il tasto di sincronizzazione, un tasto di hold o meno
10:50e poi novità diciamo per i pad in generale, il connettore lightning, anche in questo caso abbiamo
10:56batterie interne ricaricabili che si ricaricano appunto con lo stesso cavo disponibile ormai per tutti
11:02i dispositivi iOS. La conformazione di questo pad è abbastanza buona, è materiale discreto, la presa non è male
11:10ha tutte le caratteristiche, tutte le funzionalità tipiche dei pad anche di PlayStation 4 e Xbox One
11:16e proprio in questo ultimo caso il layout dei tasti, dei bottoni frontali è completamente identico
11:22colori differenti ma stessi nomi, stessa nomenclatura. Gli analogici invece sono presenti in maniera simmetrica
11:29quindi come il DualShock 4 dove il pad Xbox One ha gli analogici asimmetrici
11:34quindi abbiamo comunque una forma di impatto abbastanza simile, l'ergonomia non è assolutamente paragonabile
11:40però non abbiamo a che fare con un controller di tipo chip che comunque si rompe facilmente
11:46non è presente la vibrazione, non è presente il giroscopio perché attualmente da dettami di Apple
11:53da certificazione MFI queste due caratteristiche non sono presenti nello sviluppo, nelle api e tutto quanto
12:01Apple TV, questa è, su Multiplayer.it trovate già la recensione fatta dal nostro buon Andrea
12:08è disponibile in due modelli come dicevo all'inizio, 32 GB e 64 GB
12:12il costo è di 179 euro per il primo modello, 229 euro per il secondo modello
12:18leggermente superiori ai prezzi americani anche perché c'è un cambio, c'è un dollaro molto forte
12:23le tasse che aggiungono ulteriori spese, è un prodotto giovane che manca di alcune funzionalità
12:30rispetto all'America come ad esempio Siri, la cerca vocale, come giochi che si stanno formando
12:34ma già adesso può essere considerata una console di videogiochi per casual con qualche capatina
12:40anche verso i titoli classici perché abbiamo già a disposizione ad esempio Guitar Hero Live, Skylanders
12:46e giochi che vanno a cavallo tra queste due denominazioni come Geometry Wars 3
12:50man mano sicuramente ci sarà un'espansione in tal senso, l'App Store potenzialmente potrebbe creare
12:56un ecosistema simile a quello che si è avuto per iPhone e per iPad
13:00staremo a vedere un prodotto acerbo ma con tanta potenzialità
13:16non
13:16no
13:17no
13:17no
13:18no
13:18no
13:18no
13:18no
13:18no
13:19no
13:20Grazie a tutti.
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