00:00Musica
00:31Si torna indietro di 60 anni, si cambia lo sviluppatore, ma il risultato è sempre lo stesso.
00:37Call of Duty World at War è il titolo che tutti i fan della serie si aspettano, divertente, cruento, storicamente
00:43ineccepibile e con una componente multiplayer di grande spessore.
00:48Musica
01:11Treyarch, già autrice del terzo capitolo, torna al timone di questo quinto episodio
01:15lasciando l'ambientazione contemporanea del capolavoro di Infinity World.
01:19Si combatte nelle sperdute isole del Pacifico, tra cunicoli e imboscate all'arma bianca da parte dei giapponesi
01:25e come soldato russo, prima a difesa di Stalingrado e poi nelle fasi finali della presa di Berlino.
01:341941
01:37A base che si rilassero
01:53Cambia il contesto storico, ma non cambiano le meccaniche di gioco.
01:58World at War ripropone esattamente quanto visto nella modalità giocatore singolo di Modern Warfare, con tutto quello che ne consegue.
02:05Si sente ancora forte l'impressione di giocare su un unico grande binario, con poca libertà d'azione
02:11e una linearità eccessiva spezzata ad alcuni momenti di cecchinaggio
02:15o in cui si è a bordo di un car armato
02:17o della versione da seconda guerra mondiale della cannoniera volante vista nel quarto episodio.
02:23È rimasto, purtroppo, il respawning continuo dai nemici fino al raggiungimento del successivo checkpoint
02:29criticità a questa ormai francamente intollerabile.
02:32Tutto è però molto divertente e frenetico, nonostante le poche ore di gioco, soprattutto
02:38quando si imbraccia il lanciafiamme, specialmente adatto per ripulire trincee e cunicoli e i cecchini
02:43nascosti tra gli alberi.
02:45Il multiplayer è invece pressoché perfetto, con mappe molto ampie e varie, in cui, alla
02:51stessa stregua di Call of Duty 4, fare esperienza e salire di livello per sbloccare nuove armi
02:57e abilità speciali, come i cani lupo e l'attacco di artiglieria.
03:01Ci sono poi sette modalità di gioco, tra cui spiccano l'inedito guerra e il classico
03:07cerca e distruggi.
03:32World at War sfrutta lo stesso motore grafico utilizzato
03:36su Call of Duty 4. Di conseguenza i modelli poligonali sono molto solidi e ricchi di dettaglio,
03:42ben supportati da animazioni realistiche e variegate. Si apprezzano gli effetti di luce,
03:48con alcuni scorci davvero mozzafiato, mentre, come al solito, è scarsa l'interazione con
03:53l'ambiente. Non un passavanti deciso rispetto a Modern Warfare, ma sicuramente un buon lavoro
03:59di pulizia, con un impatto generale di grande spessore.
04:24World at War
04:25World at War è in poche parole l'ennesima rivisitazione del brand di Call of Duty, con
04:29i suoi tanti pregi, ma anche con i suoi sempre più fastidiosi difetti. Se è vero che la riproduzione
04:36del conflitto è sempre reale, è innegabile che la saga necessiti di una netta sterzata
04:41verso una maggiore profondità, che possa rendere più intense le poche ore utili al conseguimento
04:47dell'obiettivo. Nonostante una campagna single player breve, ma comunque molto divertente
04:53e frenetica, Call of Duty World at War resta comunque un titolo caldamente consigliato
04:58non solo ai fan della saga, ma anche a tutti coloro che sono alla ricerca di un'intensa
05:03esperienza multiplayer.
05:37Call of Duty World at War resta
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