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  • 1 giorno fa
Durante il GameCon edizione 2007, Antonio ha intervistato Vittorio Scarano, docente nel corso di Laurea in Informatica dell'Universit di Salerno per parlare dei Serious Games, un progetto videoludico per la realizzazione di videogiochi con finalit di apprendimento.
Trascrizione
00:14Siamo qui con Vittorio Scarano, professore dell'Università di Salerno, che ci illustra
00:19un progetto di Serious Game, un progetto teso all'educazione, cioè all'integrazione tra
00:23videogioco e educazione, quindi un progetto molto interessante che viene inculcato anche
00:27dell'Università. Ciao Vittorio, ci spieghi un po' il progetto e tutto quanto?
00:31Certamente, allora il Serious Games è un'area di ricerca che utilizza i videogiochi, anche
00:37se il nome Serious sembra dire che sono videogiochi non divertenti, no, sono videogiochi che oltre
00:43ad essere divertenti hanno un obiettivo, quello di ad esempio insegnare, educare, addestrare
00:48delle persone. Ci sono videogiochi seri, tra virgolette, perché non voglio far capire che
00:53i videogiochi seri sono brutti e sono… Certo, è un'alternativa che va affiancata
00:57al videogioco ludico per il proprio solito. Esattamente, che serve ad esempio per fare
01:02addestramento, ci sono videogiochi di guida che sono stati montati all'interno di veri
01:05automobili per testare ad esempio l'effetto di sostanze che alterano la percezione della
01:12realtà, gli stili di guida. Ci sono esperimenti di psicologi che usano i videogiochi per verificare
01:19insieme le capacità di orientamento all'interno di una città. E ci sono anche utilizzi dei
01:24videogiochi nel campo dell'addestramento. Per cui ad esempio ci sono gli sparatutto che
01:29vengono utilizzati per simulare quelle che sono, diciamo, la situazione in cui si trovano
01:36dei vigili del fuoco che entrano in una casa. Infatti mi parlavi di questo progetto che è
01:40stato sviluppato in Svezia da una partnership con voi. Come funziona perfettamente? Mi racconti
01:45un po'. Dunque, in Svezia l'Università di Skovde con la quale abbiamo una collaborazione
01:49ha essenzialmente preso Half-Life 2, penso che si diciamo. Conosciuto. Tu e il pubblico lo
01:56conoscete più che bene, ma lo conosciamo anche noi. Certo. Hanno fatto il modding di Half-Life
02:002, l'hanno inserito in un cave, essenzialmente hanno preso quattro schermi retroproiettati
02:04e hanno simulato l'attività di addestramento che normalmente i vigili del fuoco compiono, cioè
02:09quella là di entrare in una casa in fiamme e verificare che non ci sia nessuno, simulando
02:14il fumo, simulando la fatica. Tipo il ritorno di fiamme, queste cose qui. Il ritorno di fiamme,
02:18esattamente. E quindi hanno fatto in modo che questi allevi venissero addestrati utilizzando
02:22Half-Life 2 per... Per più entrare in azione, vero e proprio, che magari sono novellini e così
02:27dire. Sono novellini e venivano addestrati in questa maniera. Questo qua si è provato
02:30non solamente che funziona molto meglio delle altre simulazioni che loro fanno, ma che è
02:34anche estremamente meno costoso. Per cui essenzialmente si riesce ad addestrare in maniera più
02:39efficiente e più efficace contemporaneamente utilizzando gli ambienti di videogiochi.
02:43Assolutamente. Poi mi raccontavi invece di un progetto vostro interno col motore di
02:46Unreal Engine 2, se me lo illustri un pochino. Certo, noi invece ci siamo diretti alla ricostruzione
02:52archeologica. Noi abbiamo, con il centro regionale di competenze in Nova, abbiamo realizzato
02:56un videogioco che si chiama Pestum Gate, che è la ricostruzione completa della città di
03:01Pestum, che dalle nostre parti è molto noto, è un sito archeologico noto, facendo in modo
03:07che i ragazzi potessero, usando Unreal Engine 2, ma loro non lo sanno, per loro è semplicemente
03:12un posto dove loro devono risolvere dei quiz e devono farlo in cooperazione. Quindi è il
03:18multiplayer. Abbiamo realizzato quindi questo gioco, il multiplayer, dove i ragazzi sempre
03:21devono coordinarsi per visitare, orientarsi all'interno della città, scoprire monumenti,
03:27risolvere dei puzzle e tutto questo improvvisando delle strategie di collaborazione che ricordano
03:34moltissimo i multiplayer online che utilizzano queste tecniche per uno scopo, tra virgolette,
03:42serio, però posso garantire che i ragazzi si divertono un sacco.
03:44Assolutamente. Un'ultima domanda che vorrei farti invece per quanto riguarda l'integrazione
03:48proprio del videogioco nei corsi universitari. In Italia si sta muovendo un po' la situazione,
03:52è importante fare dei corsi e tu mi raccontavi che anche a Salerno c'è un corso, non lo illustri?
03:56Sì, a Salerno nel corso di informatica, nel corso di laurea di informatica, noi siamo tra i pochissimi
04:03esempi che ci sono in Italia, mentre ci sono più esempi all'estero, di corsi che prevedono
04:08esami specifici su ambienti virtuali interattivi e videogiochi, esami che possono essere eseguiti
04:14e che coprono il ciclo di produzione di un videogioco, tenendo presente quindi che il videogioco
04:18non è solamente, noi siamo informatici, non è solamente la programmazione, è anche quello,
04:24chiaramente parliamo di quello, ma c'è anche il game design, c'è lo storyboarding, c'è il plotting,
04:28c'è tutte le attività che sono tipiche della produzione di videogiochi.
04:33Adesso i videogiochi sono composti da team quasi come quelli dei film ormai, c'è budget
04:37miliardari e tutto.
04:38Esattamente, questo qua è quello che noi stiamo cercando di fare, lavorandolo in maniera
04:41multidisciplina.
04:41Quindi all'Università di Salerno, chi si iscrive al corso di informatica, c'ha anche
04:45tra il percorso di studi.
04:47Nel percorso di studi c'ha dei complementari che puoi scegliere, sono grafica e ambienti virtuali
04:53interattivi, quindi siamo abbastanza pieni, pronti a rispondere a questa sfida.
04:57Ti ringrazio, buon lavoro e a risentirci.
05:00Grazie, ciao.
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