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  • 8 ore fa
A cura di Vincenzo Lettera.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:24El Shaddai è il nuovo action game sviluppato da Ignition Software e attesissimo dai videogiocatori
00:29per una combinazione di trama, ambientazioni e personaggi che raramente si vedono in un videogioco.
00:42A muovere i fili dello sviluppo ci ha pensato Takayasu Savaki, un game designer che precedentemente ha già lavorato a
00:49action game come Okami o Devil May Cry, quindi insomma non proprio l'ultimo arrivato.
00:56Angeli caduti, racconti biblici ed epiche battaglie divine, questo è altro nella nostra videorecensione.
01:03It's time Enoch, are you ready to leave?
01:36Il nostro eroe sarà accompagnato nell'avventura da Lucifer, uno strano angelo che funge da guida e punto di salvataggio,
01:45ed è quattro arcangeli Raffaele, Uriel, Gabriele e Michele, in un lungo viaggio che lo porterà ad affrontare non solo
01:52i sette angeli caduti, ma anche una folta schiera di loro servi.
02:08In El Shaddai, il fulcro dell'intera esperienza è rappresentato dai combattimenti, caratterizzati da una struttura atipica.
02:15Dopo aver stordito gli avversari con qualche colpo e avergli distrutto buona parte dell'armatura che li protegge, Enoch può
02:21sottrargli l'arma e utilizzarla contro di loro, magari eseguendo qualche combo particolare.
02:27Tale mossa non serve solo per rendere più spettacolare la battaglia, ma ha funzioni tattiche assolutamente importanti, visto che concede
02:33al giocatore il doppio vantaggio di rendere gli oppositori inoffensivi e di aumentare il danno inferto contro di loro.
02:40Particolare inoltre il fatto che questi strumenti vanno purificati prima di poterli utilizzare, premendo un tasto apposito.
02:47Operazione che va ripetuta con una certa costanza anche per le tre armi standard del protagonista, pena la perdita di
02:53efficacia a causa del male che viene assorbito dalle stesse man mano che colpiscono i demoni.
03:03Progredendo nell'avventura le cose si fanno sempre più interessanti, con l'incremento della difficoltà del numero di avversari e
03:09della loro tipologia, e non basta premere pulsanti a casaccio per abbatterli.
03:13Tra l'altro, a conferma ulteriore di tutto ciò e dell'originalità del suo gameplay, El Shaddai Ascension of the
03:19Metatron non prevede alcun indicatore su schermo, per cui ad esempio lo status della salute di Enoch può essere intuito
03:25dal giocatore solo dal numero di pezzi di armatura che ricoprono il suo petto.
03:29A seconda dell'equipaggiamento inoltre cambia anche l'approccio alle battaglie, poiché Enoch è in grado di portare con sé
03:35solo uno strumento per volta.
03:36Ed eventualmente per sostituirlo bisogna attendere di incrociare apposite icone che cambiano durante il percorso o, come già detto, rubandolo.
03:44Le arme a disposizione sono tre per tutta la durata della storia.
03:48Abbiamo l'Arch, che è un arco luminoso dotato di una lama energetica sulla parte ricurva che il protagonista usa
03:54come fosse una spada.
03:55Poi abbiamo il Gale, uno strano oggetto circolare posizionato dietro la schiena dell'eroe che consente di scagliare un insieme
04:01di proiettili addosso al nemico.
04:03E infine il Veil, composto da due oggetti luminosi che Enoch può indossare come fossero dei guantoni, utili sia per
04:10difendersi sia per scagliare potenti attacchi.
04:13Ovviamente il titolo non è esente da difetti.
04:15Fra tutti spiccano un sistema di telecamere che a volte può creare qualche problema di visuale e una discreta ripetitività
04:21dovuta a nemici poco vari e poche cose da fare.
04:24Per ovviare in parte a questo problema, gli sviluppatori hanno inserito diverse sessioni tipicamente platform, che in qualche modo bilanciano
04:32una giocabilità che altrimenti potrebbe stancare sul lungo periodo.
04:45È indubbio che il punto forte di El Shaddai, Ascension of the Metatron, sia rappresentato da una veste grafica difficile
04:52da descrivere a parole.
04:54Si tratta di uno stile unico, particolare e artistico al punto da sembrare un quadro in continuo movimento.
05:01Scenari ipnotici rappresentati con tinte acide dai contorni non definiti, che spaziano da ambientazioni in cui dominano il nero e
05:07i colori fosforescenti,
05:08a sezioni dai toni più soffusi, morbidi, quasi acquerellati, in una successione che nonostante il contrasto di schemi cromatici non
05:16disturba e anzi ammalia.
05:18Il tutto in un connubio di sacro e profano, di elementi tipicamente giapponesi e altri più occidentali.
05:24In tale contesto non poteva mancare un doppiaggio sia in lingua inglese che in giapponese davvero ben realizzato,
05:29sebbene di tanto in tanto ci siano momenti in cui il labiale è fuori sincrono.
05:33Infine da sottolineare anche e soprattutto una colonna sonora epica, con musiche in alcuni frangenti molto ispirate,
05:40specie durante i combattimenti più importanti.
05:54In un panorama stantio in termini di novità come a volte quello dei videogiochi,
05:58fa sempre piacere trovare ogni tanto progetti fuori dagli schemi come questo El Shaddai Ascension of the Metatron.
06:04Per certi versi il titolo di Ignition Entertainment può essere affiancato ai capolavori di Fumito Ueda,
06:10ai quali si avvicina per la qualità dell'ambientazione e la capacità di coinvolgere, emozionare,
06:15catturare l'attenzione del giocatore, immergendolo in un mondo colorato e affascinante.
06:20È vero che gli sviluppatori qui sembrano essersi concentrati più sull'aspetto estetico che sul gameplay,
06:25ma certo è che El Shaddai ha quel certo non so che che ha passione a Malia,
06:30al punto da far soprassedere su alcuni difetti di giocabilità.
07:03Grazie a tutti!

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