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  • 13 ore fa
A cura di Vincenzo Lettera.
La videorecensione di Resident Evil: Revelations, la conversione per PC e console del capitolo di Resident Evil realizzato originariamente per 3DS, snocciola il gioco attraverso la sua componente narrativa, il gameplay, l'aspetto tecnico e un commento valutativo finale con un focus sui pro e i contro. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:09Quando lo scorso anno uscì su Nintendo 3DS Resident Evil Revelations si dimostrò un grande
00:14successo di critica e di pubblico. Forse anche scottata un po' dalle polemiche che ci sono state
00:18con Resident Evil 6, Capcom ha così deciso di riproporre questo capitolo minore su console
00:23casalinghe e PC, in una versione in alta definizione e con diverse migliorie.
00:29Ambientato cronologicamente tra Resident Evil 4 e Resident Evil 5, questo nuovo capitolo
00:34vede come principali protagonisti Jill Valentine e Chris Redfield. L'avventura segue una struttura
00:39da serie tv fatta di episodi, flashback e costanza telefonati.
00:48A seguito della scomparsa di Chris e della partner Jessica Sherawatt durante un'indagine a bordo
00:53di una lussuosa nave da crociera, Jill e il collega Parker Luciani si recano sull'imbarcazione
00:58per capire cosa è accaduto. Giunti sul posto, i due agenti scoprono che la nave è infestata
01:03dalle aberrazioni generate dal T-Abyss, un ceppo marino del T-Virus, e si ritrovano coinvolti
01:08in una terrificante lotta per la sopravvivenza. La nave diventa così lo scenario principale
01:13del gioco e si presta perfettamente alle atmosfere di paura e di tensione. Il giocatore si trova
01:18immerso in situazioni spesso claustrofobiche e senza via di fuga apparente, muovendosi col
01:23personaggio all'interno di ambienti al chiuso, da solo e circondato dal mare.
01:32Come per gli ultimi capitoli della serie siamo davanti a uno shooter in terza persona,
01:36ma in questo caso con diversi gameplay che si rifanno i survival classici e che quindi
01:40per certi versi tornano alle origini della serie, con mostri lenti, un ritmo molto controllato
01:46e tantissimo fanservice.
01:52In Resident Evil Revelations i classici zombie sono stati rimpiazzati da creature chiamate
01:57UZ. Per eliminarli si ricorre ad un armamentario che spazia dalla pistola al fucile a pompa,
02:03dal coltello a una nuova tipologia di granate, fino al fucile d'assalto o di precisione.
02:07Ogni arma è fornita di diversi slot nei quali è possibile inserire delle componenti utili
02:12a migliorarne le prestazioni come la potenza o la precisione.
02:15Tuttavia i potenziamenti, oltre ad essere difficili da trovare, non possono essere utilizzati
02:20su più armi contemporaneamente, costringendo l'utente a riflettere bene prima di decidere
02:24come spendere un oggetto. Per il resto il gioco offre un paio di novità minori, a partire
02:28dal Genesis, una sorta di scanner con cui è possibile esaminare le ambientazioni, i cadaveri
02:33delle vittime e i nemici per ottenere oggetti e informazioni utili.
02:37A differenza degli episodi passati, stavolta è del tutto inutile memorizzare la posizione
02:41dei nemici nel gioco, visto che cambia ad ogni riavvio della partita. Stesso criterio è
02:45stato adottato dagli sviluppatori per la disposizione degli oggetti, sia quelli importanti sia quelli
02:50di prima necessità, come proiettili ed erbe curative.
02:53Cambiamenti anche per le opzioni relative al grado di difficoltà dell'avventura, con
02:57l'aggiunta di un ulteriore livello chiamato Inferno. Selezionando l'utente deve vedersela
03:02con molti più normale, ognuno dei quali sarà più duro da sconfiggere. In quanto
03:06a contenuti, Resident Evil Revelations offre anche delle modalità secondarie. Abbiamo
03:11così le missioni, obiettivi da soddisfare per ottenere bonus di varia natura, e la modalità
03:15Raid. Quest'ultima, affrontabile in singolo o in multigiocatore locale o online, si basa
03:21su frammenti di livelli infestati da nemitere fino a raggiungere l'uscita. Al termine di ogni
03:25stage, oltre a sviluppare il proprio personaggio, si possono guadagnare armi e punti in base a fattori
03:31come il tempo impiegato per completare il livello e la precisione nel colpire i mostri.
03:35Andiamo, dobbiamo aiutare Chris. Fin qui abbiamo analizzato gli aspetti che
03:42più riguardano la narrazione e il gameplay, ma chiaramente passare da una console portatile
03:47come il 3DS alle console casalinghe porta tutta una serie di novità a livello tecnico,
03:51e le migliorie più grandi si notano proprio per quanto riguarda la grafica.
04:00Pur non raggiungendo il livello qualitativo di Resident Evil 6, Capcom ha svolto un ottimo
04:05lavoro per quanto riguarda le texture di personaggi, mostri e ambienti. Di buon livello anche gli
04:10effetti di luce e i particellari, nonostante in alcuni ambienti si noti qualche elemento
04:14un po' piatto e poco definito. Piuttosto buone le scene d'intermezzo rifatte in alta risoluzione
04:19ed è presente anche un comparto sonoro di tutto rispetto, composto anche da un riuscito
04:23doppiaggio in lingua italiana.
04:36Resident Evil Revelations si conferma anche sulle piattaforme casalinghe come uno degli episodi
04:41più interessanti della serie. Caratterizzato nella sua modalità principale da un gameplay
04:45classico in cui l'atmosfera horror prevale sulle sparatorie, il gioco trova il suo compimento
04:50su console casalinghe e PC grazie anche al buon lavoro di restyling eseguito da Capcom
04:55non solo sul comparto grafico, ma anche su quello relativo ai controlli ed aspetti minori
04:59come la posizione dinamica di oggetti e nemici. Elementi questi che fanno chiudere un occhio
05:04su un'intelligenza artificiale dei nemici inaccettabile nel 2013 e su qualche altra piccola pecca
05:09soprattutto di natura estetica.
05:18Insomma, a prescindere che vi sia piaciuto o meno Resident Evil 6, questo Revelations
05:22merita sicuramente la vostra attenzione se siete degli appassionati della saga. Rappresenta
05:27infatti un bel ritorno alle origini, nonostante una trama poco memorabile e delle idee che
05:31potevano essere sfruttate meglio.
05:49Un bel ritorno alle origini, alle origini, alle origini, alle origini, alle origini.
06:00Piango... ambientato... ambientato... dai, c******o Deva!
06:08Versione con grafica migliorata e diverse migliorie. Porca p******a che finale del m***a.
06:14Grazie a tutti!
06:44Grazie a tutti!
06:47Grazie a tutti!

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