00:00Benvenuto a un nuovo episodio del podcast Integración o Reimmigration.
00:04Soy il abogato Fabio Lo Servo.
00:07In questo episodio abordiamo un concepto che sta giando spazio nel debate europeo, la remigrazione.
00:13Sin embargo, il punto centrale non è il termino in si,
00:17ma il problema che intenta describir e, soprattutto, si constitue una risposta juridicamente sostenibile.
00:24Partiamo da un dato claro.
00:26Il modello europeo di gestione della immigrazione non sta solo sotto presione.
00:31Sta mostrando segnali evidenti di crisi strutturali.
00:35E questa crisi, con frecuencia, si interpreta di maniera equivocata.
00:39Il problema non reside uniquemente nei fluji di entrare o nel controllo delle fronte.
00:44Il vero punto critico è lo che succede dopo la entrare,
00:48la capacità dei sistemi giuridici per organizzare, evaluare e governare i processi di integrazione.
00:55Durante décadas, le politiche migratorie europee si hanno construito
01:00sobre un presupposto essenzialmente economicista.
01:03Il extranjero ha sido considerato principalmente come forza di lavoro,
01:09come factor productivo, come risposta a necessità del mercato o a dinamiche demografici.
01:15In questo marco, la integrazione ha sido tratata come un elemento secundario,
01:21a menudo presumido come consecuencia automática del empleo.
01:25Questo enfoque ha demostrato essere insuficiente.
01:28Il lavoro, per si solo, non produce integrazione.
01:31E quando la integrazione non sta juridicamente estructurata,
01:34non se genera di forma espontanea.
01:37Le tensioni sociali che oggi si observano in diversi paesi europei
01:41non derivano tanto da immigrazione in si,
01:44sino da incapacità dei ordenamenti per governare efficazmente
01:49i processi di integrazione.
01:51Questo si manifesta con particolare clarità
01:54in le secondi generazioni.
01:56Persone nasce o socializzate in Europa,
01:59formalmente insertate in la società,
02:02ma che in molti casi non ha avuto un vero livello di integrazione
02:07lingüistica, cultural e normativa.
02:10Alla si situa la fractura più profonda.
02:13Il errore del modello actual ha sido considerare la integrazione
02:17come un processo natural,
02:18però la integrazione non è automática,
02:21è un obiettivo juridico, politico e social
02:24che requiere reglas claras, criteri verificabili
02:27e conseguenze effettive in caso di incumplimento.
02:31A partir di questa constatazione surge il paradigma
02:34integrazione o re-immigrazione.
02:37Non si tratta di un slogan,
02:39sino di un marco juridico.
02:41Su principio è chiaro,
02:42il derecho a permanecer non può desvincularse
02:45del deber di integrarsi.
02:47La integrazione si convierte così
02:49in il criterio central di selezione.
02:52In questo punto,
02:53la differenza con la remigrazione
02:55resulta decisiva.
02:56La remigrazione,
02:58tal come si formula in certi settori
03:00del debate europeo,
03:02specialmente in il contesto alemane,
03:04responde a una logica
03:06predominantemente expulsiva
03:08che può arrivare a cuestionare
03:10la permanenza,
03:11incluso,
03:12di persone in situazione regular
03:13o parzialmente integrati.
03:15a un paràmetro obiettivo,
03:45del nivel di integrazione
03:47effettivamente alzato.
03:49No è un modello di expulsione generalizzata,
03:53sino un sistema selectivo
03:55e basato in reglas.
03:57La remigrazione,
03:58in questo contesto,
03:59non è una politica indiscriminata,
04:02è la conseguenza juridica
04:04di non aver alzato
04:05dei standardi mínimi
04:07di integrazione.
04:09Si tratta di una risposta
04:11individualizzata,
04:12basata in la evaluazione concreta
04:14di cada situazione
04:16e, soprattutto,
04:17si desarrolla dentro del marco del derecho,
04:20la questione decisiva
04:21è, per tanto,
04:23la implementazione.
04:24Il primo eje di intervenzione
04:26è la protezione complementaria.
04:28In il sistema italiano,
04:29actualmente,
04:30si configura come un instrumento residual.
04:32Sin embargo,
04:34contiene già
04:34i elementi necessarii
04:36per convertire in il nucleo
04:37di un modello
04:38basato in la integrazione,
04:41arraigo social,
04:42stabilità laboral,
04:43vínculos familiari.
04:45Estos criteri
04:46possono convertire
04:47in il paràmetro ordinario
04:49per evaluare il derecho
04:51a permanecer.
04:52Il secondo eje
04:53è il accordo di integrazione.
04:55Oggi ha un carattere
04:57principalmente formal.
04:59Deve transformarsi
05:00in un vero
05:01compromesso juridico
05:03con obligazioni claras
05:04e criterios medibili,
05:06especialmente
05:07in relation
05:08con il idioma,
05:09il lavoro
05:10e il respeto
05:11di le norme.
05:12La integrazione
05:13non può presumire,
05:15deve verificarsi.
05:16Il tercer eje
05:17è la capacità
05:19di ejecuzione.
05:20Sin un sistema
05:21efectivo
05:22di retorno,
05:23qualche modello
05:24sta destinato
05:25a fracassare.
05:26Questo implica
05:27reforzare
05:28le strutture
05:29le strutture
05:29existenti
05:30e creare
05:31corpos
05:31especializados
05:33come una
05:33policia
05:34di migrazione
05:35con competenze
05:36specifiche.
05:37Sin ejecuzione,
05:38il derecho
05:39perde credibilità.
05:40Il paradigma
05:41integrazione
05:42o re-immigration
05:44se basa,
05:45per tanto,
05:46en un equilibrio
05:46claro.
05:47Permanenza
05:48para quien
05:48se integra,
05:50retorno
05:50para quien
05:51non lo hace.
05:51Non è una
05:52proposta
05:53ideologica,
05:54sino una
05:55exigencia
05:55de coherenza
05:56del sistema.
05:58La verdadera
05:58elezione
05:59non è
06:00entre apertura
06:01e cierre.
06:02La elezione
06:03è entre
06:03un sistema
06:04desordenato
06:05e un sistema
06:06regulato.
06:07E oggi,
06:08più che
06:08mai,
06:09il tempo
06:10di le aspettare
06:11è terminato.
06:12Hasta il prossimo
06:13episodio.
06:13Ete
06:14di
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