00:00Watergate, Nixon Grand Jury Records. Trascrizioni e documenti del Grand Jury nell'ambito dello scandalo Watergate. Era la notte del
00:1017 giugno 1972. Cinque uomini, armati di microfoni, fotocamere e attrezzi da scasso, si intrufolarono negli uffici del Comitato Nazionale
00:22Democratico, situati nel complesso del Watergate a Washington.
00:27Sembrava un banale episodio di cronaca nera, un furto insolito in piena campagna elettorale. Ma quelle porte forzate avrebbero spalancato
00:37un abisso di scandali, menzogne e complotti politici.
00:41La verità emerse lentamente. I ladri erano collegati al Comitato per la rielezione del presidente Richard Nixon. Non rubavano denaro
00:51né oggetti di valore, ma cercavano documenti e intercettazioni.
00:56L'obiettivo era carpire segreti dei rivali democratici. Il Watergate non era un furto comune, era spionaggio politico. Quando la
01:05vicenda esplose sui giornali, la Casa Bianca negò ogni coinvolgimento.
01:09Nixon vinse le elezioni del 1972 con un margine enorme, certo che la tempesta si sarebbe placata.
01:17Ma i giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein, continuarono a scavare.
01:24E presto emersero collegamenti diretti con la CIA, l'FBI e la cerchia più ristretta del presidente.
01:31La pressione aumentò fino a portare alla creazione di un gran giuri speciale, incaricato di indagare su Nixon e i
01:39suoi collaboratori.
01:40Le trascrizioni e i documenti di quelle sessioni, oggi desecretati, raccontano la tensione di quei mesi.
01:48Nei verbali si leggono domande incalzanti. Il presidente era a conoscenza delle operazioni di sorveglianza.
01:55Chi autorizzò i pagamenti segreti per comprare il silenzio dei ladri?
02:00Alcuni testimoni, sotto giuramento, cercavano di minimizzare.
02:05Altri, pressati dalle prove, ammisero retroscena clamorosi, pagamenti occulti, distruzione di documenti, pressioni sui servizi federali per insabbiare le indagini.
02:18La svolta avvenne quando si scoprì l'esistenza di un sistema di registrazione segreta nello studio ovale.
02:26Ogni conversazione del presidente con i suoi consiglieri era incisa su un nastro.
02:31I procuratori del Grand Jury pretesero quelle registrazioni.
02:36Nixon tentò di opporsi, invocando il principio del privilegio esecutivo.
02:42Ma nell'estate del 1974 la Corte Suprema lo obbligò a consegnarle.
02:48Le trascrizioni delle registrazioni furono devastanti.
02:51Nei cosiddetti «smoking gun tapes» si udiva chiaramente Nixon discutere su come ostacolare le indagini del EFBI.
03:01Per il Grand Jury e per il Congresso era la prova definitiva.
03:05Il presidente non solo era a conoscenza, ma orchestrava l'insabbiamento.
03:10Parallelamente, le valutazioni interne al Grand Jury mettevano nero su bianco la gravità dei reati.
03:18Ostruzione della giustizia, abuso di potere, cospirazione.
03:22Mai prima di allora un presidente in carica si era trovato in una posizione così compromessa.
03:29Nell'agosto 1974, mentre la Camera dei Rappresentanti si preparava a votare l'impeachment, Nixon comprese che non aveva più
03:39scampo.
03:40Il 9 agosto rassegnò le dimissioni, diventando il primo e unico presidente americano a farlo.
03:47Le trascrizioni del Grand Jury, insieme alle registrazioni e agli atti processuali, rappresentano ancora oggi un monumento alla forza della
03:57legge.
03:57Mostrano il funzionamento di un sistema democratico, in cui persino il capo dello Stato può essere chiamato a rispondere delle
04:07proprie azioni.
04:08Ma raccontano anche il lato umano, i consiglieri che tradiscono la fiducia del presidente per salvare se stessi il capo
04:16di Stato che si aggrappa al potere fino all'ultimo
04:20e un paese intero che guarda attonito la propria istituzione più alta piegata dallo scandalo.
04:27Lo scandalo Watergate, attraverso i documenti desecretati, non appare solo come un intrigo politico, ma come un dramma morale.
04:37Il conflitto tra verità e menzogna, tra giustizia e abuso di potere.
04:44E i fogli del Grand Jury, pieni di domande e risposte a volte evasive, altre volte schiaccianti,
04:51ci ricordano che la democrazia non è mai garantita.
04:55Va difesa anche nei tribunali, riga dopo riga, testimonianza dopo testimonianza.
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