Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 ore fa
Il 30 aprile 1945, mentre Berlino cadeva sotto l'assedio dell'Armata Rossa, Adolf Hitler si tolse la vita nel suo bunker sotterraneo, il Führerbunker, ponendo fine al regime nazista. Nella versione ufficiale, condivisa dalla maggior parte degli storici, il dittatore si sparò un colpo alla tempia dopo aver ingerito una capsula di cianuro; accanto a lui, la sua compagna Eva Braun lo seguì nella morte avvelenandosi. Poco dopo, i corpi furono portati nel giardino della Cancelleria del Reich, cosparsi di benzina e dati alle fiamme, come da sue disposizioni

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Silenzio in cella. Il suicidio di Adolf Hitler nel bunker di Berlino, la primavera del 1945, portava con sé non
00:09il risveglio, ma la fine.
00:12Berlino era ridotta a un cumulo di macerie, devastata dai bombardamenti alleati.
00:18Le truppe sovietiche stringevano d'assedio la città, avanzando quartiere dopo quartiere, mentre il Terzo Reich, che si era promesso
00:27eterno, si sgretolava in poche settimane.
00:30Sotto le strade distrutte, nascosto a dodici metri di profondità, si trovava il Führerbunker, l'ultimo rifugio di Adolf Hitler.
00:40Era lì, in quelle stanze claustrofobiche, che il dittatore trascorreva le sue ultime giornate.
00:48I testimoni lo descrivono come un relitto, incapace di accettare la realtà.
00:54Continuava a impartire ordini impossibili, convinto che armate inesistenti avrebbero rovesciato le sorti della guerra.
01:02Ma la mappa militare parlava chiaro. Berlino era circondata, la disfatta era irreversibile.
01:10Accanto a lui c'erano i più fedeli collaboratori, tra cui Josef Goebbels e la segretaria Traudl Junge.
01:18Al suo fianco, negli ultimi giorni, anche Eva Braun, la compagna che aveva sposato il 29 aprile, in una breve
01:25cerimonia celebrata nel bunker.
01:28Il matrimonio durò appena 40 ore. Entrambi sapevano che la fine era imminente.
01:33Il 30 aprile 1945, dopo un ultimo pranzo frugale, Hitler si ritirò nel suo studio.
01:41Prima aveva congedato lo staff con strette di mano e parole di circostanza.
01:47Ai presenti appariva rassegnato, ma deciso.
01:51Non avrebbe permesso, ripeteva, che il suo corpo venisse catturato e umiliato dai sovietici, come era accaduto a Mussolini pochi
02:00giorni prima a Milano.
02:02Poco dopo le 15.30, Hitler si sedette accanto a Eva Braun.
02:06Lei aveva scelto di morire ingerendo cianuro.
02:10Lui decise per la pistola.
02:12Secondo i resoconti più accreditati, il dittatore addentò una capsula di veleno e contemporaneamente sparò un colpo alla tempia.
02:21Il suono dell'arma riecheggiò cupo nelle mura sotterranee.
02:26Eva crollò silenziosamente sul divano, il volto immobile, come se dormisse.
02:32I collaboratori, avvertiti dall'odore acre del cianuro e dal colpo di pistola, entrarono nella stanza pochi minuti dopo.
02:40I corpi vennero avvolti in coperte e trasportati nel giardino della cancelleria del Reich.
02:47Lì, tra le macerie e i bombardamenti che scuotevano la città, furono cosparsi di benzina e dati alle fiamme, seguendo
02:57le ultime volontà di Hitler.
02:59Le fiamme bruciarono in fretta, ma non riuscirono a cancellare del tutto le tracce.
03:04Poco dopo, le truppe sovietiche avrebbero ritrovato i resti carbonizzati.
03:09Il suicidio di Hitler segnò il crollo definitivo del nazismo.
03:13Pochi giorni dopo, il 2 maggio, Berlino si arrese.
03:17L'8 maggio 1945, la Germania firmò la resa incondizionata.
03:23La guerra in Europa era finita.
03:26Il Reich millenario era durato appena 12 anni.
03:30Il bunker rimase come un simbolo di follia e distruzione.
03:35Chi vi aveva vissuto raccontò il clima surreale degli ultimi giorni.
03:40Discussioni senza senso, illusioni di vittorie inesistenti.
03:45Silenzi carichi di paura.
03:47Era un mondo chiuso, isolato, in cui l'euomo che aveva trascinato milioni di persone nella catastrofe
03:55si era ridotto a un prigioniero della sua stessa ideologia.
03:58Il gesto di Hitler non fu quello di un martire, ma di un uomo sconfitto che rifiutava di affrontare
04:06la responsabilità delle proprie azioni.
04:09Il suo suicidio non cancellò gli orrori del regime, i campi di sterminio, le guerre di
04:15aggressione, le città distrutte, i milioni di morti.
04:20Rimase piuttosto come l'ultimo atto di un dittatore incapace di guardare in faccia la verità.
04:26Oggi, del bunker, non rimane che qualche traccia sommersa sotto un parcheggio di Berlino.
04:33Non ci sono monumenti né targhe commemorative, solo un luogo anonimo, volutamente dimenticato,
04:41perché la memoria di Hitler non merita celebrazioni, ma la storia della sua fine continua a essere
04:48raccontata come monito. Il silenzio in quella cella sotterranea non fu solo la fine di un uomo,
04:55ma la chiusura violenta di un'epoca segnata dall'odio. Un silenzio che ancora oggi risuona,
05:02ammonendo le generazioni future sui pericoli del fanatismo e della disumanità.
Commenti

Consigliato