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  • 1 giorno fa
Finalmente abbiamo avuto modo di provare con mano il nuovo Far Cry Primal, il particolare capitolo della serie ambientato nel Mesolitico; finalmente possiamo vedere il gioco in azione grazie a sequenze di gameplay inedite, dove possiamo non solo vedere il protagonista, il cacciatore Takkar, ma anche i suoi aiutanti animali e le nuove meccaniche che si vanno a mescolare a quelle che ben conosciamo. Scopriamo tutte le novità in questa Videoanteprima.
Trascrizione
00:04Far Cry Primal ci porta ad Orros dopo l'era glaciale in pieno mesolitico e qui impersoniamo
00:10i panni, anzi le pellicce di Thakkar, un cacciatore, ben diecimila anni prima delle scorribande in Kirat.
00:30Far Cry ci ha sempre abituato a non temere troppo i nostri nemici, umani o animali. In Primal però non
00:37è così, è la natura a farla da padrona e da questa scelta derivano una serie di nuove meccaniche di
00:42gioco. Basta parlare delle armi, ne avremo poche a disposizione. A quelle da combattimento ravvicinato, alla lancia e all'arco
00:49si aggiungono tre tipologie diverse di oggetti lanciabili, in aggiunta alle esche di carne e ai sassi.
00:54Un numero esiguo rispetto al passato, ma qui non conta la quantità, bensì gli upgrade che sceglieremo e il modo
01:01in cui li useremo. Cambia l'approccio agli scontri, quindi. Un vero cacciatore è pronto a seguire per molto tempo
01:07la sua preda, ad aggirarla nel modo più astuto e attaccarla quando meno se lo aspetta.
01:11Non saremo soli all'interno della nostra avventura. A seguirci, oltre ai membri della tribù, ci saranno anche degli animali
01:18che potremo portare con noi. Ovviamente queste creature non ci seguiranno da subito, ma dovremo essere noi ad omarle.
01:25Ogni animale avrà le sue caratteristiche e, a seconda della missione che dovremo affrontare, potremo scegliere la belva più adatta.
01:32I lupi sono forti e veloci, i fellini silenziosi e letali, mentre i predatori più feroci perfetti per la mischia
01:38o per le situazioni difficili.
01:57Possiamo cambiare l'animale che ci accompagna in ogni momento, impartendogli degli ordini di attacco, ma soprattutto dobbiamo fare in
02:04modo che resti vivo e quindi dobbiamo nutrirlo e soprattutto soccorrerlo per curarlo.
02:18Tra tutti gli animali spicca il gufo. Volando sopra la foresta potremo pattugliare le aree circostanti identificando i nemici, segnando
02:27punti di interesse e marchiare sia prede che nemici uccidendoli magari con un attacco impicchiata.
02:32Tra le dinamiche già note in Far Cry viene riproposta quella della conquista degli accampamenti.
02:38Per poterci muovere agevolmente e fornire un riparo sicuro alla nostra tribù sarà necessario attaccare gli accampamenti avversari.
02:45E in questo le vecchie dinamiche di Far Cry tornano in pieno stile.
02:49Una volta conquistato l'accampamento verranno sbloccati i vari punti dove eseguire potenziamenti, accendere un fuoco necessario per ripararsi dal
02:57freddo e incendiare le frecce, riposare e rifornirsi con gli oggetti presenti nelle sacche.
03:02A livello visivo Primal non fa gridare al miracolo.
03:06Il tutto sembra leggermente sfocato e le pellicce degli animali hanno uno strano effetto tra il peloso e il piumoso.
03:12Un vero peccato perché guardando la valle di Oros siamo di fronte ad un altro paesaggio spettacolare, ma essendo ricco
03:19di vegetazione ha bisogno di maggior nitidezza.
03:22Il tutto risulta però estremamente più convincente durante la notte.
03:26Quando cala l'oscurità la foresta diventa molto affascinante e a parte le luci dei fuochi, l'unico dettaglio luminoso
03:33sono gli occhi dei predatori in lontananza.
03:40La nostra impressione dopo questo primo incontro giocato con Far Cry Primal è che il titolo Ubisoft sia nello stesso
03:47tempo molto simile ma anche molto differente rispetto ad un Far Cry classico.
03:51Lo spirito survival sembra essere davvero predominante.
03:55Per ora però è tutto. Il giudizio reale sul gioco arriverà solo a febbraio.
04:27Grazie a tutti.
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