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  • 1 ora fa
Dopo aver stupito tutti con il loro precedente lavoro, Pillars of Etenity, i ragazzi di Obsidian ci ripovano con Tyranny: a Colonia siamo potuti tornare a giocarlo con una nuova demo, che ci ha permesso di scoprire qualche ambientazione inedita e tutte le novità del sistema di gioco. Scopriamo il tutto nella nostra Videoanteprima.
Trascrizione
00:04Dopo aver stupito il mondo intero con Pillars of Eternity, i ragazzi di Obsidian ci riprovano
00:09con Tyranny. A Colonia siamo tornati a giocarlo grazie a una nuova demo che ci ha permesso di
00:14scoprire qualche ambientazione inedita ma soprattutto alcune novità del sistema di
00:18gioco. Scopriamo il tutto in questa video anteprima.
00:38La nostra prova di Tyranny si è aperta in una fortezza piena di trabocchetti e meccanismi
00:43da attivare, con a disposizione i quattro personaggi già visti all'E3, un mago, un tank corazzato,
00:48una sorta di ladro in grado di sferrare sia attacchi da lontano che in mischia e un eremita
00:53armato di bastone per cure e altre magie di supporto. La prima novità riguarda proprio
00:58le arti magiche, con l'introduzione di un inedito sistema di creazione delle magie
01:02che permette di realizzare un numero potenzialmente infinito di sigilli. Questi possono poi essere
01:08montati nella barra delle abilità di ogni personaggio in grado di gestire e controllare
01:12la magia. La creazione avviene attraverso la selezione di tre elementi variabili, che possono
01:17essere appresi o recuperati esplorando il mondo di gioco. Ogni elemento stabilisce rispettivamente
01:22il potere elementale, il raggio dell'attacco e infine i bonus attivi e passivi che influenzano
01:28la magia, con effetti di stato e danni aggiuntivi.
01:43Durante la prova abbiamo potuto osservare alcuni degli elementi classici di Tyranny. E se da un
01:48lato il gioco sembra davvero un sequel spirituale di Pillars of Eternity, dall'altro ci sono alcune
01:53piccole sfumature che lo allontanano dal precedente lavoro di Obsidian.
02:05Tyranny riprende da Pillars of Eternity la gestione dei personaggi e delle loro interazioni. Anche
02:11le schermate sono in gran parte simili, ma l'interfaccia risulta ora più pulita grazie
02:15a una disposizione dei pulsanti ragionata e a un uso più intelligente della parte inferiore
02:20dello schermo. Ad esempio, l'area centrale è ora dedicata ai vari bonus e alle caratteristiche
02:25tipiche di ogni personaggio selezionato. Tutto risulta così più intuitivo e meglio gestibile,
02:30dando una sensazione di familiarità con i comandi. Passi in avanti sono evidenti anche
02:34per il comparto grafico. Tyranny utilizza lo stesso motore di Pillars of Eternity e propone
02:40un'ambientazione simile, ma gli scenari sono ora più dettagliati e curati dal punto di vista
02:44artistico. Le animazioni dei personaggi che si muovono su schermo, gli effetti grafici
02:49e i particellari sono poi più avanzati, belli e d'impatto rispetto al passato. Lo stesso
02:54vale anche per gli effetti di luce, che si adattano bene a tutti i nemici visti finora,
02:58dai fantasmi fino all'imponente boss finale.
03:10Insomma, Tyranny è un gioco da tenere sott'occhio. Da un punto di vista grafico e di interfaccia
03:14mostra degli evidenti passi in avanti rispetto a Pillars of Eternity e i contenuti sono abbondanti,
03:19non ci resta quindi che attendere la sua uscita prevista per la fine di quest'anno.
03:51Grazie per la visione!
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