L'Autodromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna torna nel calendario MotoGP dopo vent'anni di assenza dal Mondiale. Un impianto che i tecnici Brembo — all'undicesimo anno consecutivo di collaborazione con la classe regina — classificano tra i più impegnativi per l'apparato frenante: indice di difficoltà 4 su 6, con sette frenate al giro di cui tre ad alta intensità. Il punto più critico è la prima curva. Qui le MotoGP arrivano a 337 km/h e devono rallentare fino a 117 km/h: una differenza di 220 km/h da gestire in 4,4 secondi, percorrendo 259 metri di frenata. I piloti esercitano sulla leva 5,6 kg di carico, subiscono una decelerazione di 1,5 g e la pressione dell'impianto tocca i 12 bar. In un giro completo, i freni restano in azione per una ventina di secondi complessivi.
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