IL CAMPIONATO MONDIALE DI FORMULA 1 2026 ha trovato il suo nuovo punto di riferimento. Andrea Kimi Antonelli, a soli 19 anni, sta riscrivendo i record di precocità della categoria regina. Dopo il trionfo nel Gran Premio della Cina, il giovane talento bolognese ha concesso il bis nel Gran Premio del Giappone, consolidando una leadership mondiale che inizia a farsi pesante per gli avversari. Partito dalla pole position — la sua seconda consecutiva dopo quella ottenuta a Shanghai — Antonelli ha gestito la corsa con una maturità che contrasta con la sua carta d'identità. Nonostante la pressione iniziale, ha imposto un ritmo insostenibile per il resto del gruppo, confermando il feeling eccezionale con la sua Mercedes. La vettura della Stella, sebbene tecnicamente superiore in questa fase della stagione, ha trovato nel pilota italiano l'unico interprete capace di estrarne il massimo potenziale in ogni condizione, portandola costantemente al limite tra le curve veloci del circuito di Suzuka. Alle spalle del leader, la lotta per i restanti gradini del podio è stata serrata, definendo i rapporti di forza attuali: 1° Posto: Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
2° Posto: Oscar Piastri (McLaren)
3° Posto: Charles Leclerc (Ferrari) Oscar Piastri ha confermato la solidità della McLaren, riuscendo a contenere il ritorno di Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari, autore di una prova generosa, ha dovuto accontentarsi della terza piazza, non riuscendo mai a impensierire seriamente la fuga solitaria di Antonelli. Con questo successo, Antonelli stacca ulteriormente i diretti inseguitori in classifica generale. Il ruolino di marcia parla chiaro: due pole e due vittorie consecutive nei primi appuntamenti asiatici. Quello che all'esordio era stato descritto come un "debutto stupefacente" si è trasformato, nel giro di pochi GP, in una vera e propria candidatura al titolo mondiale.
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