00:00A Rosignano Marittimo, a sud di Livorno, ci sono delle spiagge bianchissime,
00:05uno scenario che sembra caraibico, ma qui di naturale non c'è proprio nulla.
00:10Sono infatti 14 chilometri più inquinati del mar Mediterraneo
00:14e la colpa è della Solvay, la fabbrica di bicarbonato di sodio più grande d'Europa,
00:20che da anni sverse in mare metalli pesanti e sostanze tossiche.
00:24Ma cos'è il disastro di Rosignano?
00:27E perché questa spiaggia, nonostante il divieto di bagnazione in alcuni tratti,
00:32attrae ogni anno migliaia di turisti?
00:40Da oltre un secolo lo stabilimento Solvay di Rosignano Marittimo
00:44produce il bicarbonato di sodio, quello che noi conosciamo anche come soda,
00:49un ingrediente molto versatile che viene utilizzato in cucina,
00:52ma anche per pulire le superfici o addirittura come digestivo.
00:57Ad avere il monopolio sulla produzione italiana è appunto la Solvay,
01:01che a Rosignano Marittimo ha creato un vero e proprio impero.
01:05Un inquinamento che si insinua nel suolo e nella falda acquifera,
01:09producendo il cosiddetto effetto delle spiagge bianche,
01:12un paesaggio quasi surreale, caraibico, con acqua dal colore turchese.
01:18Ma se per un attimo ci si guarda alle spalle, lo scenario cambia totalmente.
01:23A svettare, dietro ai bagnanti, ci sono infatti le torri di raffreddamento della Solvay e soprattutto il Fosso Bianco,
01:30l'unico canale di scolo dello stabilimento che sverse in mare sostanze e metalli pesanti.
01:36Parliamo di milioni di metri e cubi di scarichi tossici come cromo, benzene, arsenico, mercurio,
01:44eppure sempre autorizzati dalla legge.
01:46Strano, vero? Spiegamolo meglio.
01:49Nel 2015 il Decreto 91 prevede che queste sostanze possano essere riversate nel tirreno
01:55in deroga ai limiti imposti dalla legge, sulla base della capacità produttiva dell'azienda.
02:00Il tutto succede mentre l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Ambiente definisce quella di Rosignano Marittimo
02:07una delle zone più inquinate al mondo, stimando che ci vogliono 40 milioni di dollari per la bonifica.
02:14Ma facciamo un passo indietro per cercare di capire perché parliamo di spiagge bianche.
02:19Il biancore della sabbia è dato dalla soda e dal carbonato di calcio, il torbido dell'acqua da calcare e
02:25gesso.
02:26Lo scenario sono chilometri e chilometri privi di vegetazione e fauna marina
02:31da quando nel 1912 la Solvay ha messo le mani su tutta l'intera zona,
02:37costruendo un vero e proprio impero sotto il nome del padre del bicarbonato Ernest Solvay,
02:43un'azienda che in Italia ha un fatturato di un milione e mezzo di euro e di 10 miliardi in
02:49tutto il mondo.
02:50Grazie a un accordo con i monopoli di Stato firmato oltre 20 anni fa,
02:54la Solvay ha praticamente il monopolio e può estrarre per i propri usi industriali fino a 2 milioni di tonnellate
03:02l'anno.
03:02Ma quello che pochi sanno è che per produrre il bicarbonato di sodio ci vogliono acqua e sale.
03:07Queste materie prime arrivano da vicino, l'acqua dal fiume Cecina, il sale da Volterra,
03:13risorse che però si stanno piano piano esaurendo, creando un grave problema di dissesto idrogeologico in tutta la zona.
03:20La Solvay succhia infatti oltre 10 milioni di metri cubi di acqua all'anno,
03:26pagando di fatto alla regione solo 4 centesimi al metro cubo.
03:30Negli anni anche il problema degli scarichi a mare è più evidente.
03:34Nonostante il Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana e Provincia di Livorno pongano dei limiti alla Solvay,
03:41la Solvay non rispetta mai gli accordi.
03:43Questo, secondo il CNR di Pisa, si traduce nella possibilità di ammalarsi 300 volte in più di tumore rispetto alla
03:51media regionale.
03:52Ma quella della Solvay è anche una storia di battaglie legali che durano da decenni.
03:57La magistratura ha accertato sversamenti illeciti di fanghi in mare, soprattutto dopo la moria di pesci.
04:04Eppure, nonostante il divieto di bagnazione e diversi cartelli segnaletici,
04:10danni le spiagge bianche vengono sponsorizzate come un paradiso terrestre
04:14e ci si continua a interrogare se siano davvero così innocue per la salute.
04:19Grazie a tutti.
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