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Spiagge bianche e acque turchesi: il paradiso caraibico di Rosignano Marittimo nasconde un segreto oscuro. Quella che sembra una cartolina da sogno, in realtà, è una delle zone più inquinate al mondo, teatro da oltre un secolo delle attività della Solvay, la più grande fabbrica di bicarbonato di sodio d'Europa.

La Solvay scarica illegalmente metalli pesanti e sostanze tossiche nel Mar Tirreno, trasformando un paesaggio incontaminato in un incubo ambientale. Cromo, benzene, arsenico e mercurio sono solo alcuni degli elementi pericolosi che finiscono in mare e nel suolo, con effetti devastanti sulla salute umana e sull'ecosistema.

Nonostante i divieti di balneazione e i rischi accertati, questi luoghi vengono promossi come destinazioni turistiche da sogno. Ma a quale prezzo? La produzione di bicarbonato di sodio, un prodotto di uso comune, sta mettendo a rischio la vita di un'intera regione e dell'ambiente che la circonda.

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Trascrizione
00:00A Rosignano Marittimo, a sud di Livorno, ci sono delle spiagge bianchissime,
00:05uno scenario che sembra caraibico, ma qui di naturale non c'è proprio nulla.
00:10Sono infatti 14 chilometri più inquinati del mar Mediterraneo
00:14e la colpa è della Solvay, la fabbrica di bicarbonato di sodio più grande d'Europa,
00:20che da anni sverse in mare metalli pesanti e sostanze tossiche.
00:24Ma cos'è il disastro di Rosignano?
00:27E perché questa spiaggia, nonostante il divieto di bagnazione in alcuni tratti,
00:32attrae ogni anno migliaia di turisti?
00:40Da oltre un secolo lo stabilimento Solvay di Rosignano Marittimo
00:44produce il bicarbonato di sodio, quello che noi conosciamo anche come soda,
00:49un ingrediente molto versatile che viene utilizzato in cucina,
00:52ma anche per pulire le superfici o addirittura come digestivo.
00:57Ad avere il monopolio sulla produzione italiana è appunto la Solvay,
01:01che a Rosignano Marittimo ha creato un vero e proprio impero.
01:05Un inquinamento che si insinua nel suolo e nella falda acquifera,
01:09producendo il cosiddetto effetto delle spiagge bianche,
01:12un paesaggio quasi surreale, caraibico, con acqua dal colore turchese.
01:18Ma se per un attimo ci si guarda alle spalle, lo scenario cambia totalmente.
01:23A svettare, dietro ai bagnanti, ci sono infatti le torri di raffreddamento della Solvay e soprattutto il Fosso Bianco,
01:30l'unico canale di scolo dello stabilimento che sverse in mare sostanze e metalli pesanti.
01:36Parliamo di milioni di metri e cubi di scarichi tossici come cromo, benzene, arsenico, mercurio,
01:44eppure sempre autorizzati dalla legge.
01:46Strano, vero? Spiegamolo meglio.
01:49Nel 2015 il Decreto 91 prevede che queste sostanze possano essere riversate nel tirreno
01:55in deroga ai limiti imposti dalla legge, sulla base della capacità produttiva dell'azienda.
02:00Il tutto succede mentre l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Ambiente definisce quella di Rosignano Marittimo
02:07una delle zone più inquinate al mondo, stimando che ci vogliono 40 milioni di dollari per la bonifica.
02:14Ma facciamo un passo indietro per cercare di capire perché parliamo di spiagge bianche.
02:19Il biancore della sabbia è dato dalla soda e dal carbonato di calcio, il torbido dell'acqua da calcare e
02:25gesso.
02:26Lo scenario sono chilometri e chilometri privi di vegetazione e fauna marina
02:31da quando nel 1912 la Solvay ha messo le mani su tutta l'intera zona,
02:37costruendo un vero e proprio impero sotto il nome del padre del bicarbonato Ernest Solvay,
02:43un'azienda che in Italia ha un fatturato di un milione e mezzo di euro e di 10 miliardi in
02:49tutto il mondo.
02:50Grazie a un accordo con i monopoli di Stato firmato oltre 20 anni fa,
02:54la Solvay ha praticamente il monopolio e può estrarre per i propri usi industriali fino a 2 milioni di tonnellate
03:02l'anno.
03:02Ma quello che pochi sanno è che per produrre il bicarbonato di sodio ci vogliono acqua e sale.
03:07Queste materie prime arrivano da vicino, l'acqua dal fiume Cecina, il sale da Volterra,
03:13risorse che però si stanno piano piano esaurendo, creando un grave problema di dissesto idrogeologico in tutta la zona.
03:20La Solvay succhia infatti oltre 10 milioni di metri cubi di acqua all'anno,
03:26pagando di fatto alla regione solo 4 centesimi al metro cubo.
03:30Negli anni anche il problema degli scarichi a mare è più evidente.
03:34Nonostante il Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana e Provincia di Livorno pongano dei limiti alla Solvay,
03:41la Solvay non rispetta mai gli accordi.
03:43Questo, secondo il CNR di Pisa, si traduce nella possibilità di ammalarsi 300 volte in più di tumore rispetto alla
03:51media regionale.
03:52Ma quella della Solvay è anche una storia di battaglie legali che durano da decenni.
03:57La magistratura ha accertato sversamenti illeciti di fanghi in mare, soprattutto dopo la moria di pesci.
04:04Eppure, nonostante il divieto di bagnazione e diversi cartelli segnaletici,
04:10danni le spiagge bianche vengono sponsorizzate come un paradiso terrestre
04:14e ci si continua a interrogare se siano davvero così innocue per la salute.
04:19Grazie a tutti.
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