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Un'area di quasi 70 km tra Roma e Frosinone, la Valle del Sacco, è soffocata da decenni di sviluppo industriale incontrollato. Sversamenti illegali, inceneritori e rifiuti interrati hanno trasformato un tempo paradiso terrestre in un incubo di veleni.

Cosa ha reso questo luogo il terzo sito più inquinato d'Italia? Scopri come sostanze tossiche come il cianuro, l'amianto e il BHCH hanno contaminato la catena alimentare, costringendo persino a sconsigliare l'allattamento al seno.

Un evento scioccante nel 2005, la morte di 25 mucche a causa del cianuro, ha acceso i riflettori sulla drammatica situazione. Ma gli abitanti erano già consapevoli dell'inquinamento del latte e dei rischi per la salute.

La storia ha inizio negli anni '50 con la Cassa del Mezzogiorno, che trasformò la Valle del Sacco in un polo industriale. Fabbriche come la Caffaro, la SNIA e l'Olivieri hanno lasciato un'eredità pesantissima: tumori, problemi al fegato e malattie polmonari.

Nonostante 17 anni di rimpallo di competenze e un comitato di cittadini inascoltato, qualcosa finalmente si muove. Grazie alla mobilitazione dal basso, sono iniziati i primi interventi di bonifica, una speranza per il futuro della Valle del Sacco.

#ValleDelSacco #InquinamentoIndustriale #ItaliaTossica

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Trascrizione
00:00C'è un luogo in Italia che da oltre 50 anni paga il conto di uno sviluppo industriale
00:04fatto di sversamenti illegali nei fiumi, inceneritori, rifiuti interrati e amianto.
00:10Da Colleferro a Ceprano ci sono quasi 70 chilometri da incubo.
00:14Sono quelli della Valle del Sacco, un'area vastissima tra Roma e Frosinone
00:19fatta di veleni e fabbriche abbandonate.
00:22Ma perché la Valle del Sacco è il terzo sito più inquinato d'Italia?
00:25In che modo i siti industriali hanno inquinato la catena alimentare?
00:29E perché per molto tempo veniva sconsigliato alle mamme di allattare al seno?
00:40Il 29 luglio 2005 nella Valle del Sacco succede qualcosa di sconvolgente.
00:46È una giornata molto calda.
00:4825 mucche provano l'acqua di un ruscello di una campagna di anagni.
00:52Muoiono sul colpo.
00:53Vengono ritrovate con il ventre gonfio e la schiuma che fuoriesce dal naso.
00:57Ad ucciderle il cianuro, scaricato abusivamente in un affluente del fiume Sacco.
01:03La strage di mucche basa su tutte le cronache dei giornali.
01:06Ma gli unici a non essere sorpresi sono gli abitanti e gli allevatori della zona.
01:11Il perché è molto semplice.
01:13Qualche mese prima, durante dei controlli a campione,
01:15si scopre che il latte di ben 36 fattorie della Valle del Sacco contiene il BHCH,
01:21una sostanza tossica utilizzata per il lindano,
01:24un insetticida prodotto nella fabbrica Caffaro di Colleferro,
01:29classificato poi come cancerogeno e vietato in Europa nel 2007.
01:34Nel fiume scorrono anche amianto, zinco, rame e resine provenienti dai fusti interati dalla SNIABDP,
01:40per non parlare poi degli inceneritori di Colleferro e di tutti i rifiuti interrati.
01:45Tutte sostanze che creano un sovraccarico nel terreno che finisce per inquinare anche la falda acquifera.
01:52Tutta la catena alimentare è compromessa, la frutta e gli ortaggi intossicano il sangue degli esseri umani.
01:58L'eredità lasciata è altissima, problemi al fegato, altissima incidenza di tumori, diabete e malattie polmonari.
02:05Ma perché la Valle del Sacco è così inquinata?
02:08Facciamo un passo indietro.
02:10Torniamo agli anni 50, quando con la Cassa del Mezzogiorno la Valle del Sacco si trasforma da Paradiso Terrestre a
02:17Polo Industriale.
02:18Colleferro nasce proprio per ospitare i lavoratori della BDP, che nel 1912 è una fabbrica di esplosivi.
02:25Viene poi acquisita dalla SNIAB per produrre pesticidi, concimi e plastica.
02:31Inizia così una storia di fabbriche che interrano fusti di colla, solventi e inchiostri e sversano sostanze tossiche nel fiume.
02:39Un copione che si ripete anche a Ceprano, nell'ex industria olivieri, nell'ex cartiera, con il tetto in amianto,
02:45nell'inceneritore.
02:47La Guardia di Finanza scopre addirittura vasche cariche di rifiuti ospedalieri e farmaceutici che giacciono nel terreno a partire dagli
02:54anni 90.
02:55Alla fine emergono ben 122 discariche di sostanze tossiche.
03:00Il rimpallo di competenza tra lo Stato e la Regione Lazio fa sì che passino 17 anni prima che qualcosa
03:07si muova,
03:08nonostante le proteste della Retuvasa, un comitato di cittadini nato proprio per il bene della Valle del Sacco.
03:15Ma se sul fronte del processo non ci sono buone notizie perché i reati sono caduti in prescrizione,
03:21sul lato ambientale finalmente qualcosa si è mosso.
03:24Sono iniziati i primi interventi di recupero di tutta la zona, soprattutto grazie alla mobilitazione partita dal basso.
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