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Trascrizione
00:00Una nube piancastra, poi il vento. Il 10 luglio 1976 è una bella mattina di sabato,
00:07quando poco dopo mezzogiorno, da una fabbrica di cosmetici, la Ecmesa di Meda,
00:12al confine con il comune di Seveso in Brianza, a causa di un'avaria a un reattore chimico,
00:18si sprigiona di ostina, una sostanza altamente tossica.
00:23È uno dei più gravi incidenti ambientali della storia,
00:26eppure per un'intera settimana la notizia viene taciuta.
00:30Ma cos'è il disastro di Seveso?
00:32E perché il giorno dopo dell'incidente i fiori si seccano, gli animali muoiono
00:37e molte donne incinte sono costrette ad abortire?
00:47Siamo alle porte di Milano e a un certo punto, quel 10 luglio 1976,
00:51una nupe tossica invade ben 11 comuni dell'Abrianza.
00:56C'è un odore nauseo abbondo, soprattutto a Seveso.
01:00La Ecmesa è una fabbrica di proprietà della Givode, a sua volta controllata dalla Hoffman Roche.
01:06Produce il triclorofenolo, una sostanza utilizzata per produrre cosmetici, profumi e disinfettanti ospedalieri.
01:13Nell'edificio B, a causa di un'avaria a un reattore chimico,
01:16il triclorofenolo si trasforma in diossina TCTD, una sostanza altamente tossica e cancerogena
01:24in grado di causare gravi danni alla salute.
01:27Ma perché per un'intera settimana la Ecmesa tace sulla fuoriuscita?
01:32La fabbrica viene chiusa solo il 19 luglio e dopo che gli operai e le operaie bloccano la produzione,
01:39ma bisognerà aspettare il 26 luglio per avere le prime evacuazioni.
01:44Quasi 700 persone vengono sfollate, molte non faranno più ritorno perché le loro case vengono abbattute,
01:51così come la fabbrica.
01:53Migliaia di animali o muoiono per intossicazioni o devono essere abbattuti,
01:57le piante diventano gialle per l'alto potere disturbante della diossina.
02:02Molte persone hanno infiammazioni agli occhi e macchie sulla pelle.
02:06Cosa si decide allora di fare?
02:07Il territorio viene diviso in zone di contenimento.
02:10Nella zona A non può più entrare nessuno.
02:13Nella zona R, ovvero la zona di rispetto, non si può né coltivare né allevare.
02:19Nonostante ciò il disastro viene gestito malissimo, sia per incapacità degli amministratori locali
02:25e sia perché fino a quel momento nessuno conosce le vere conseguenze della diossina di Seveso,
02:31la più tossica di tutte, capace di portare tumori cloracne.
02:35Ma anche di malattie circolatorie e respiratorie,
02:38soprattutto perché ormai tutta la catena alimentare è contaminata.
02:43C'è poi tutto un aspetto sociale.
02:45Nel 1976 l'aborto è ancora vietato.
02:48Il presidente del Consiglio, Giulio Andreotti,
02:50concede una deroga per aborti terapeutici alle donne di Seveso
02:55che sono entrate in contatto con la diossina e che temono malformazioni del feto.
03:00Sono settimane di grande preoccupazione.
03:03Il terreno e i materiali contaminati vengono sepolti in delle vasche di contenimento
03:08e inizia tutto un processo di rinaturalizzazione del terreno.
03:12In superficie nasce il Bosco delle Querce.
03:16Cosa succede a livello giudiziario?
03:18Stato e Regione Lombardia intentano un procedimento penale e una causa civile contro l'Icmesa.
03:24In primo grado vengono condannati 5 dirigenti dell'industria,
03:28ma due anni dopo la sentenza viene ribaltata con tre assoluzioni.
03:32Alla fine la fabbrica sborsa 103 miliardi e 630 milioni di vecchie lire per la bonifica,
03:39ma a distanza di 50 anni l'iter giudiziario non si è ancora concluso
03:43e moltissimi cittadini non sono stati ancora risarciti.
03:48Oggi l'incidente di Seveso è classificato come l'ottavo dei peggiori disastri ambientali della storia.
03:54Un evento che ha cambiato la vita a migliaia di persone,
03:57ma che ha prodotto anche la direttiva Seveso,
03:59che obbliga determinate fabbriche che producono sostanze tossiche e pericolose
04:05a specifici obblighi, per evitare che tragedie come questa si possano ripetere.
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