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  • 15 hours ago
'Sappiamo che 9 pazienti oncologici su 10 si dichiarano disponibili a partecipare a una ricerca clinica, ma in realtà solo il 5% finisce arruolato in uno studio. Sappiamo anche che una maggiore partecipazione dei pazienti alle sperimentazioni cliniche rende il processo di ricerca molto più efficace. Per superare le barriere che frenano la partecipazione abbiamo individuato alcune leve da usare in maniera strutturale per aumentare il coinvolgimento dei pazienti”. Lo ha detto Rossana Bubbico, head of Think tank, health & life sciences, Teha Group, alla presentazione del Working paper ‘Protagonista della ricerca. Il paziente al centro dei trial in oncologia ed emato-oncologia’, realizzato proprio da Teha, del Gruppo The european house - Ambrosetti, con il contributo non condizionante di Amgen. Il documento è stato illustrato ai pazienti, ai clinici e ai rappresentanti delle Istituzioni.

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Transcript
00:04Lo studio si pone un duplice obiettivo, cioè quello di fare un po' il punto su quello che è lo
00:09stato dell'arte della ricerca clinica in ambito oncologico ed emato-oncologico nel nostro paese,
00:14ma anche quello di capire se ci sono delle barriere e quali sono che frenano la partecipazione dei pazienti alle
00:21sperimentazioni cliniche.
00:22Quindi, individuate poi le barriere e i freni, cercare di capire anche se ci sono delle leve che, se opportunamente
00:29utilizzate, possono aumentare la partecipazione dei pazienti agli studi clinici.
00:35Noi sappiamo che 9 cittadini su 10 si rendono disponibili a partecipare a delle sperimentazioni cliniche, ma in realtà soltanto
00:43il 5% poi finisce arruolato all'interno di uno studio.
00:47Quindi questo è veramente un grosso paradosso della ricerca clinica.
00:50Allora ci siamo chiesti su quali potevano essere le barriere che frenano questa partecipazione e ne abbiamo individuate quattro.
00:56Sicuramente un tema di regolamentazione e di burocrazia, un tema di comunicazione ed engagement, un tema anche di organizzazione,
01:05perché mancano delle figure professionali come gli infermieri di ricerca, piuttosto che i data manager che possono supportare l'intero
01:13percorso di ricerca.
01:15E quindi abbiamo cercato di capire quali potevano essere le leve che, se opportunamente azionate, potevano permettere un maggior contributo
01:24dei pazienti.
01:24Questo perché? Perché degli studi evidenziano come una maggiore partecipazione renda tutto il processo di ricerca clinica molto più efficace.
01:33Allora abbiamo individuato sicuramente nella partecipazione dei pazienti ai comitati etici, nell'e-recruitment, nell'intelligenza artificiale e nel maggior
01:42utilizzo dei PROMS,
01:44degli strumenti che esistono già ma che devono essere utilizzati in maniera strutturale proprio per aumentare il coinvolgimento dei pazienti.
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