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  • 21 minutes ago
All’Acquario Romano di Roma si è svolta IMPOSSIBILE 2026, la biennale promossa da Save the Children dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e quest’anno focalizzata sul tema “Investire nelle periferie, investire nell’infanzia”. Al centro della giornata i dati della ricerca “I luoghi che contano”, che analizza le disuguaglianze nelle 14 città metropolitane italiane e le condizioni dei minori che vivono nelle aree urbane più fragili. Durante l’evento istituzioni, mondo del terzo settore, scuola e imprese si sono confrontati sulle politiche necessarie per contrastare povertà educativa, dispersione scolastica e marginalità sociale. Tra gli interventi quelli del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, introdotti dal discorso del presidente di Save The Children, Claudio Tesauro. Ampio spazio anche alle testimonianze dei ragazzi coinvolti nei progetti dell’organizzazione nelle periferie italiane.

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Transcript
00:03Nella splendida cornice dell'Acquario Romano di Roma si è svolta Impossibile 2026,
00:09la biennale promossa da Save the Children dedicata ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
00:14Introdotti dal sentito discorso del presidente dell'organizzazione Claudio Tesauro si sono
00:20confrontati i rappresentanti delle istituzioni, del terzo settore, della scuola e delle imprese.
00:24Impossibile è la biennale di Save the Children dedicata all'infanzia e all'adolescenza.
00:33Oggi siamo qui riuniti con esponenti del mondo politico, della società civile e del terzo settore
00:41per riflettere sul futuro dei più piccoli della nuova generazione.
00:47La nostra riflessione oggi si concentra sul mondo delle periferie,
00:51troppo spesso oggetto di stigma e attenzione sociale solo quando caratterizzati da episodi di violenza.
01:00Al centro dell'edizione di quest'anno il tema delle periferie urbane e delle diseguaglianze
01:05che condizionano il futuro dei più giovani, con la presentazione dei dati della ricerca
01:09I luoghi che contano, dedicata alle condizioni dei minori in 14 città metropolitane italiane.
01:15Nella ricerca i luoghi che contano abbiamo voluto vedere la condizione dei bambini e delle bambine
01:22che crescono nelle grandi aree metropolitane del paese
01:25e abbiamo visto l'esistenza di disuguaglianze territoriali all'interno di una stessa città
01:32che a volte sono ancora superiori rispetto a quelle che storicamente distinguono il nord e il sud del nostro paese.
01:39Eppure un bambino su 10 nelle grandi aree urbane vive in questi luoghi più fragili
01:46dove si concentrano fattori di svantaggio economico, dove si concentra la dispersione scolastica
01:52e dove anche le possibilità e le aspirazioni per il futuro dei ragazzi rischiano di essere più complesse e più
02:00difficili.
02:01Secondo Save the Children, un minore su 10 vive in aree caratterizzate da forte disagio socio-economico
02:07con tassi più alti di dispersione scolastica e minori opportunità educative e lavorative.
02:13Dare a tutti i ragazzi di Roma le stesse opportunità è fondamentale.
02:18Oggi non è così, ci sono molte disparità tra i quartieri.
02:20Quindi la prima cosa naturalmente è investire nei quartieri più disagiati, più periferici
02:26e portare lì servizi, servizi sportivi, culturali, ambientali, sociali, educativi.
02:33Ma poi queste infrastrutture vanno animate da parte di collaborazione
02:38che impegnino le istituzioni, che impegnino le associazioni come Save the Children
02:42ma soprattutto che valorizzino le realtà associative e territoriali
02:46che hanno delle ricchezze straordinarie proprio nei quartieri più difficili.
02:50Impossibile 2026 dunque ha voluto dare ampe spazio alle voci delle periferie del nostro paese
02:56con l'obiettivo dichiarato di ribadire un principio fondamentale
03:00il luogo in cui si nasce non dovrebbe mai determinare il limite dei propri sogni
03:04o il confine del proprio futuro.
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