00:00Dunque, i termini maschi e femmine di solito appartengono a due ambienti ben precisi. Le
00:07scuole elementari, forse anche le medie, nonché la scienza ovviamente. Fuori da questi contesti
00:13invece, quando le sentiamo pronunciare, il nostro cervello fa scattare immediatamente
00:17un allarme rosso. Di solito infatti chi parla di maschi e femmine appartiene a un'ideologia
00:23ben precisa, che in questi anni ha anche portato avanti una vera e propria crociata contro
00:28la fantomatica dittatura del politicamente corretto. Contrariamente invece a chi si scalda non
00:34appena viene detta la parola patriarcato, bisognerebbe non dare significati assoluti a queste parole,
00:40bensì normalizzarle, rendendo dunque quotidiano e abituale il discorso su cosa voglia dire
00:45oggi essere appunto maschi e femmine. E tutto quello che c'è in mezzo, ovviamente. Ed ecco,
00:52è proprio questa la premessa di Maschi Veri, serie che arriva su Netflix dal 21 maggio.
00:58Prodotta da Matteo Rover e la cui fruttuosa collaborazione col colosso dello streaming va
01:03avanti dopo la legge di Lydia Poet e Supersex, Maschi Veri è scritta a sei mani da Furio
01:09Andreotti, Giulia Calenda e Ugo Ripamonti, a partire dalla spagnola Machos Alpha che è arrivata
01:15ormai alla terza stagione. Nell'adattamento italiano i protagonisti sono invece Luigi, interpretato
01:20da Pietro Sermonti, Massimo interpretato da Matteo Martari, Mattia interpretato da Maurizio
01:26Lastrico e Riccardo da Francesco Montanari. E ognuno di loro ha, diciamo così, una momentanea
01:32situazione complicata con l'altro sesso. Il primo infatti non ha più rapporti intimi
01:37con la moglie, il secondo viene licenziato per il suo comportamento maschilista, il terzo
01:42invece ha divorziato e non riesce a riprendersi, mentre l'ultimo tradisce danni la fidanzata,
01:47ma rimane sconvolto quando lei gli chiede di aprire la coppia.
01:51Cresciuti in un momento storico in cui soprattutto gli uomini eterosessuali si facevano pochissime
01:57domande sulla parità di genere, questi quattro amici over 40 devono quindi improvvisamente
02:02riconsiderare il proprio ruolo e soprattutto il proprio atteggiamento nella società.
02:07E così, sommersi dai dubbi e dalle insicurezze, l'unica certezza delle loro giornate è la chat
02:12di gruppo chiamata appunto senza molta fantasia Maschi Veri, che ufficialmente usano per darsi
02:18appuntamento per andare a giocare a padel, ma nel concreto diventa una sorta di confessionale.
02:24E in otto episodi scopriamo quindi che sì, anche i maschi piangono, e anzi dovrebbero
02:30farlo pure più spesso.
02:37Ora, forse una serie come Maschi Veri arriva tardi.
02:41Dopo diversi anni passati a parlare di questi argomenti al cinema e nelle serie tv, e questo
02:46anche grazie al movimento Me Too, c'è stato a livello globale un contraccolpo che ora va
02:50nel senso contrario.
02:51Figure tossiche, come Andrew Tate, hanno cresciuto infatti tutta una generazione di giovanissimi
02:57che è più conservatrice della precedente.
02:59Eppure ne siamo convinti, parlare del modo diverso in cui la società vede le persone
03:04in base al loro genere è sempre importante, e questo a prescindere che vada più o meno
03:09di moda in quel momento storico.
03:10Del resto infatti ci mantiene vigili e soprattutto aperti mentalmente.
03:15Anche perché, come si vede benissimo pure nella serie Netflix, l'idea di maschio alfa fa
03:20male agli uomini stessi.
03:22E certo, non come alle donne oppure ai gay, ma danneggia sicuramente anche loro.
03:27E si vede benissimo anche nella crisi esistenziale di Luigi, che viene subito deriso e additato
03:32come chiacchierato perché ha difficoltà nell'intimità.
03:36Oppure in quella di Massimo, il più ricco del gruppo, che è come se avesse ricevuto un
03:40colpo mortale quando viene licenziato.
03:42Per lui infatti è inconcepibile e insostenibile che sia la fidanzata a guadagnare di più,
03:47eppure se si è deciso di stare insieme è normale che chi in quel momento è più
03:51forte economicamente aiuti l'altro, ma lui comunque non lo accetta.
03:55E infatti quando fa notare alla fidanzata che le attenzioni che sta ricevendo le stanno
04:00facendo male, lei gli risponde «e a te invece quelle che non ricevi più».
04:06Ebbene, questo è un punto molto importante.
04:09In pochi infatti lo ammettono, ma dover condividere benessere economico, prestigio sociale e uguali
04:14diritti per molti uomini, anche i più apparentemente liberali e aperti mentalmente, è qualcosa
04:19che li inquieta in qualche modo.
04:21E invece è proprio qui il punto.
04:24Se infatti tutti possono raggiungere gli stessi obiettivi ci sono maggiori possibilità,
04:29giusto?
04:29Ma capirlo purtroppo è ancora molto difficile, a quanto pare.
04:34Forse alcune battute di maschi veri faranno accapponare la pelle ai più giovani, ma sono
04:39comunque coerenti con l'età e il retaggio culturale dei personaggi.
04:43Ad essere molto interessante è invece l'alchimia tra gli attori protagonisti.
04:47Come hanno detto infatti in conferenza stampa Pietro Sermonti ha fatto da collante, spingendo
04:51tutti ad andare a mangiare insieme per creare complicità.
04:55E bisogna dire che ha funzionato, infatti sembra davvero di assistere all'uscita di Amici
04:59veri.
05:00L'Astrico poi è il sensibile, Montanari il più ruvido, Martari è invece lo stronzo
05:05e scusateci, ma non c'è altro termine per definirlo, del resto ogni gruppo ne ha uno.
05:10E Sermonti è invece il Ringo Starr, ovvero quello che tiene insieme gli amici e a cui non
05:15si può che voler bene.
05:17Ed è proprio grazie a questo affiatamento che la ricerca quasi disperata di comprensione
05:22e affetto dei loro personaggi arriva ancora più forte.
05:25Anche loro, più o meno, infatti consapevolmente, non sanno che farsene della figura,
05:29dell'uomo che non deve chiedere e non piangere mai.
05:33A loro spese imparano presto che nell'abbraccio di un amico può esserci molto più affetto
05:38che in un incontro occasionale con una sconosciuta contattata su Tinder.
05:42E proprio come dice Gianna Nannini in Sei nell'anima, ma è la tenerezza che ci fa paura.
05:48Ed ecco, Luigi, Massimo, Mattia e Riccardo dimostrano che non soltanto volere un po' di
05:54tenerezza è assolutamente normale, ma spesso la tenerezza può anche salvare.
05:59Voi invece che cosa ne dite?
06:01Vi incuriosisce questa nuova produzione italiana targata Netflix?
06:05Diteci tutto nei commenti, mi raccomando.
06:08Vi aspettiamo lì.
06:09Alla prossima!
06:26Grazie a tutti!
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