00:06Sara è apparentemente un adolescente modello, figlia della media borghesia milanese, ottimi
00:10voti a scuola, popolare tra le amiche e nessun problema rilevante con i genitori.
00:15Eppure Sara ha un doloroso segreto, un segreto fatto di privazioni, rinunce, di cibo freneticamente
00:20ingurgitato e poi vomitato, di un fisico che si assottiglia giorno per giorno, i cui contorni
00:25vengono compulsivamente tracciati da un pennarello. Con impegno e dedizione quasi religiosi, Sara
00:30continua a vivere la sua doppia vita, finché un malore improvviso non rivela a tutti la realtÃ
00:35della sua condizione. Non viene mai pronunciata la parola anorissia per tutti i 97 minuti di
00:42Male di Miele, nuova opera del regista milanese Marco Pozzi. Non c'è bisogno di esplicitare
00:47verbalmente un concetto che è ben presente nelle immagini del film.
00:52Andate tutti a fanculo.
00:54Di una pellicola come questa va sottolineata l'importanza del tema trattato e il coraggio
00:59nel proporre un argomento del genere senza cedimenti al patetismo. Una scelta che rischia
01:04sovente di trasmettere un senso di freddezza anche allo spettatore, ma l'aver affrontato
01:09un tema così scomodo e l'averlo fatto senza indulgere i moralismi di sorta è un merito
01:13da scrivere a Marco Pozzi e al suo lavoro.
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