00:16Dino non riesce a provare per la donna che ama alcun desiderio sessuale, mentre sfoga all'esterno i suoi bisogni
00:21resentando la maniacalità.
00:23Anna da parte sua accetta questo rapporto a metà con una forma di autolesionismo fisico e sentimentale, tutto questo fino
00:30a quando scoprendo il lato oscuro dell'uomo non decide di abbandonarlo ad un destino segnato.
00:38Chi mai ha stabilito che il cinema d'autore debba essere ermetico, inutilmente articolato dal punto di vista estetico e
00:45soprattutto emotivamente sterile?
00:51Se riflettiamo per pochi secondi sul lavoro svolto da grandi autori come Fellini, Monicelli, De Sica, Rossellini e Rosi, riconosciamo
00:59ad ognuno di loro un tocco personale, ma tutti, allo stesso modo, hanno intrecciato con il pubblico un dialogo così
01:04stretto da durare nel tempo.
01:11Una possibilità che Paolo Franchi non ha preso in considerazione, definendo il suo, e la chiamano estate, come un'opera
01:17egoistica, dove la personalità dell'artista straborda senza regola e senso della misura.
01:25Un errore questo grossolano per un regista che mira l'autorialità, perché non si dovrebbe mai dimenticare che il cinema
01:31deve divertire, far riflettere, sollevare una discussione o commuovere, ma non può mai permettersi il lusso di far sentire lo
01:37spettatore inadeguato.
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