00:09O tu adesso mi dici qualcosa che mi dimostri che non hai un'età sentimentale di 14 anni,
00:13oppure io ti assicuro che questa è l'ultima volta che mi vedi.
00:2036 anni, una carriera avviata e un appartamento lungo i navigli.
00:23Questo è Giacomo, singolo e impenitente con la maturità sentimentale di un 14enne.
00:30E uno che i locali li conosce tutti è lui. Ogni sera è uno diverso.
00:33Giacomo trascorre la sua esistenza tra incontri fugaci, viaggi di lavoro ed amici pronti a qualunque sacrificio
00:39pur di salvarlo dalla dannazione della solitudine.
00:41Ma scusa, la tua fidanzata?
00:43Fidanzata di Pasetti.
00:44Eppure, all'inseputa di tutti, una donna riesce finalmente a scalfire il suo cuore.
00:48Il suo nome è Agnese, lettrice appassionata, assistente universitaria e, soprattutto, fidanzata immaginaria.
00:55E come si chiama?
01:00Agnese?
01:03No, mi chiamo Michela.
01:04La colazione da Tiffany ad oggi, le Avenue di New York sono state testimoni silenziose,
01:09ma certo non invisibili, di avventure sentimentali entrate nella memoria cinematografica di quasi ogni spettatore.
01:15E poi?
01:17Attraverso il romanticismo impacciato di Harry, ti presento Sally e quello più cervellotico di Woody Allen,
01:22per più di un ventennio sono stati costruiti archetipi narrativi che hanno gettato le basi per la definizione di un
01:27genere spesso riprodotto all'infinito.
01:30Un rischio questo che il regista Massimo Venier ha deciso di evitare nella trasposizione cinematografica di Il Giorno in Più.
01:37Venier sembra affrontare il genere attraverso un amorevole timore che, privo di acuti emotivi,
01:42ha la folle ambizione di moderare quella incontrollabile e necessaria passione per arrivare all'irrinunciabile ed eterno happy end.
01:52No, io devo chiamare l'ufficio, che cazzo mi invento ancora?
01:55Beh, potresti dire che ti sei innamorato e che hai trovato la donna della tua vita.
01:58No dai, mi serve una scusa credibile, dai.
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