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  • 2 giorni fa
Gerri: Intervista a Giulio Beranek e Valentina Romani
Trascrizione
00:00Forse mettono anche un po' in difficoltà e a rischio di perdere la nostra identità.
00:10Gerry, si parla chiaramente di pregiudizi, non so se voi sentite una sorta di pregiudizio nel vostro lavoro,
00:17perché spesso il lavoro dell'attore è banalizzato, la copertina, l'intervista, il flash, il successo.
00:22Non so se sentite questa sensazione.
00:26Valentina.
00:27Giulio, dici di te.
00:29Io ho un pregiudizio nei confronti del mio lavoro, spesso magari mi sono rapportato con gente che non conosce perfettamente
00:39il mestiere,
00:41magari lo può banalizzare, ma io credo di fare uno dei lavori più belli del mondo, di essere un privilegiato,
00:50quindi un pregiudizio nei confronti del lavoro almeno a me non.
00:53No, sì, in effetti forse è più questo, cioè il fatto di non conoscere questo ambiente, ma in realtà vedo
01:03che chi non lo conosce in realtà è molto curioso.
01:06Ho amiche che non fanno cinema e che mi chiedono spesso di venire sul set, per esempio, perché immaginare di
01:13vedere tutta la macchina che c'è dietro è affascinante per chi non lo conosce.
01:17No, neanche io penso di sentire questo pregiudizio.
01:20Poi il più delle volte io ho un rapporto strano con i pregiudizi, nel senso che secondo me siamo noi
01:24a volte, che siamo i primi ad avere dei pregiudizi rispetto ai pregiudizi che possono avere gli altri, non so
01:30come dire.
01:30Quindi, però io non lo sento, non è una cosa che sento, sinceramente.
01:36Un altro tema, insomma, è l'identità. Oggi secondo voi è un concetto ancora rilevante perché, insomma, siamo tutti vittime
01:43di una ricerca costante dell'apparenza,
01:46quindi spesso l'identità, la nostra identità viene un po' soffocata, non so che ne pensate.
01:55Sì, sicuramente c'è questa... secondo me però adesso si sta tornando un po' indietro, nel senso che c'è
02:00una ricerca di una vera identità adesso.
02:02Cioè, è come se si fosse arrivato a un punto di... quasi a un limite di sopportazione di tutti questi
02:11stimoli,
02:13che ci forse mettono anche un po' in difficoltà e a rischio di perdere la nostra identità.
02:19E il fatto che adesso si stia ricercando e si sta tornando molto questo bisogno di... come dire, anche di
02:26distacco da tutto ciò che è il social,
02:29forse è perché ci stiamo accorgendo che ciò che è veramente identitario è ascoltare noi stessi e stare con noi
02:37stessi
02:38e non sempre guardare l'altro e riporre nell'altro, diciamo, le scuse perché le cose non vanno o cercare
02:49delle soluzioni, ecco.
02:50Sì, credo anch'io che siamo passati da un estremo all'altro, abbiamo avuto un picco in cui c'era
02:56questa ricerca di omologazione,
02:59anche dovuta ovviamente a tutto il mondo social, a tutto un... dover cercare in qualsiasi modo di assomigliare a qualche
03:09canone estetico di vita o altro.
03:12Adesso c'è una ricerca dell'unicità, no? Quindi io credo sia un inizio del percorso, perché forse siamo in
03:21fase embrionale rispetto a questa cosa qui.
03:23Viene detto a Geri che insomma per risolvere il caso si è approfittato un po', si è stato scorretto per
03:30così dire,
03:31dovremmo secondo voi rompere un pochino di più le regole, non le leggi, le regole,
03:36e uscire un po' da questa concezione sociale che spesso appunto ci soffoca un pochino, non so.
03:46Ma io ti dico, io le regole le rispetto, purché poi non vadano a diventare una privazione della libertà,
03:52però credo che poi osservarne alcune sia anche giusto, però appunto non devono intaccare quella che è una libertà,
04:04che può essere creativa o proprio di essere umano.
04:08Sì, romperle ogni tanto fa bene, io sono il primo che sono fuori dagli schemi,
04:13che magari si permette anche di masticare delle battute durante il lavoro e riproporle in una maniera sua,
04:20perché è proprio riuscire a tirar fuori quell'unicità di cui parlavamo prima.
04:26Sì, lo credo anch'io e poi penso che a volte siamo proprio noi i primi nemici di noi stessi,
04:32nel senso che siamo noi a volte a porci dei limiti pensando di non poterli superare,
04:38quando in realtà poi il bello è proprio lì, oltre quello che noi crediamo possibile per noi.
04:43Quindi in quel senso, secondo me, è assolutamente necessario rompere un po' la regola che ci siamo dati.
04:53Generalmente sono anch'io una che segue le regole,
04:58soprattutto, come diceva Giulio, appunto, finché non intaccano,
05:02cioè che non devono intaccare, superarle non vuol dire intaccare la libertà e la creatività.
05:08Grazie, grazie mille.
05:09Grazie a te.
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