00:00Avevo avuto qualche problema con i cavalli, ma invece i lupi erano bravissimi, capivano tutto, non avevano mai nulla da
00:06ridire.
00:13Gli dèi giocano con le vite dei re, li esaltano e poi li abbattono.
00:19Allora, visto che ho qui proprio rovere e artale, voglio chiedervi subito della battaglia del sesto episodio.
00:27Senza spoilerare, voglio sapere come l'avete realizzato e se avete scatenato tutto il Mel Gibson che era in voi.
00:37Qua lascio a Enrico.
00:41Guarda, era una scena su cui ovviamente c'era grande aspettativa da parte nostra in primis e anche grande preoccupazione.
00:49Il primo problema fondamentale è stato che è stata spostata avanti nel calendario per delle ragioni inutili da spiegare
00:57ed è finita in una stagione dove iniziava a fare freddino, quindi quel ruscello che tu vedi era assolutamente gelato.
01:03Quella è una scena che si è girata per cinque giorni di seguito.
01:07Abbiamo cercato di ragionare in questo un po' come fanno gli americani,
01:11cioè nel senso che uscire dalla pianificazione standard e dedicare molto tempo a una scena particolarmente complessa.
01:18Quindi gli attori hanno sofferto estremamente il freddo, però beneficiavano di una grande preparazione
01:23che è avvenuta nel corso di mesi per tutta una serie di sequenze e ovviamente anche per questa scena,
01:28con gli stessi stunt e anche di motivazioni aggiuntive, per esempio che gli davo io,
01:33che gli dicevo che dovevano odiare gli stunt nella realtà come se fossero veramente persone che potevano rubargli il lavoro.
01:42Ovviamente a parte le battute il senso è che noi anche nelle sequenze di azione abbiamo sempre cercato,
01:49questo sia io che Matteo che Michele, di tenere in fondo la barra sull'emotività dei protagonisti,
01:54cioè assolutamente di creare spettacolo, di coinvolgere lo spettatore con un impatto visivo importante,
02:00ma senza mai perdere, senza mai fare qualcosa di gratuito, senza mai perdere il focus su quello che fosse il
02:06vissuto personale dei protagonisti
02:08e quindi in quella scena di Wiros e Iemos che ovviamente vivono questo scontro in due modi completamente diversi.
02:18Allora Artalia ha detto come gli americani, che mi rievoca Boris, ma in realtà è molto vero,
02:23anche la sigla è un po' come quelle degli americani, mi ha ricordato quella di Vikings,
02:27quindi volevo sapere se Rover è la scelta proprio lui di impostarla così,
02:33perché Shout e come è stato lavorare con Elisa per questa sigla?
02:38Sì, diciamo che la sigla realizzata da Raul Marchetti era affascinante che nella mia idea
02:45avesse questi elementi proprio ferini, materici, terreni e fosse un racconto esso stesso,
02:53nel senso che la sigla stessa doveva contenere tutti quei segni che poi ci porteranno espandendosi al nostro racconto complessivo.
03:02Ci sono voluti diversi mesi, è stato utilizzato footage realizzato da noi e footage realizzato ad hoc
03:10e poi io ero molto appassionato dell'idea di mettere un brano come Shout, la canzone di Tears for Fears,
03:17che rappresenta un po' il nostro sguardo sul passato vicino, perché è una hit di un po' di anni fa
03:25e rappresenta un po' dal mio punto di vista un po' come noi da vicino vediamo il passato.
03:33L'idea che questa modernità pop entrasse in modo così dirompente a far battere un po' il cuore anche metallico
03:41delle nostre armi, della terra che si muove e così via, mi ha un po' stimolato a fare questa scelta
03:48particolare
03:48e Elisa ha avuto la voglia, ci ha fatto un po' la gentilezza di interpretarla, per me è una grandissima
03:59artista
04:00e con la sua voce ha dato veramente corpo a questa hit un po' vintage, restituendo le modernità, rendendola rock
04:08e dandole il vestito che era quello adatto per la sigla.
04:12Poi, rovere, io sono stata sul set del primo re, c'hai una fissazione per gli animali,
04:18allora ti eri fatto arrivare un cervo dalla Romania, qui c'è il gatto Mau addirittura che viene dall'Egitto
04:24e quindi ci fa capire un po' i rapporti anche tra epoca preromana e Egitto,
04:28come mai questa fissa degli animali e per Artalesi è difficile dirigere gli sti animali, se gli è capitato?
04:39Non ho una fissa per gli animali, ma ho la passione di far vedere allo spettatore un mondo
04:46che è un mondo diverso dal nostro e quindi un mondo dove la fiera, l'animale non è solo,
04:54poi vedremo che nella serie troveremo lupi, cinghiali, ci sarà tanto altro,
05:00ed è un mondo che a differenza del nostro, di quello contemporaneo, che ovviamente è un mondo controllato,
05:05in quel caso è un mondo invece ancora alieno, è un mondo che permea il contesto e che in qualche
05:12modo fa paura
05:14o anche inizia a essere dominato, controllato, compreso.
05:19L'idea di mettere un gatto, che per noi è l'animale più domestico e più familiare del mondo all
05:27'inizio
05:27e restituire la dimensione di qualcosa di altro, perché, piccolo spoiler, ma insomma è nelle prime scene
05:33i nostri protagonisti vedono questo gatto e non sanno cos'è di fatto,
05:36è stato portato da una terra lontana e viene donato ai principi di Alba,
05:41ma di fatto capiamo bene che non l'hanno mai visto, lo scambiano per una volpe,
05:44volpe simul, dice il nostro Enitos Giovanni Buselli, e quello era un po' così uno scherzo,
05:52un divertimento che però ci dava un po' la misura di che cosa, e tra l'altro è vero
05:56perché ovviamente gli archeologi ci hanno confermato che il gatto come animale domestico
06:00viene introdotto solo successivamente.
06:03Io vi dico che ho avuto qualche problema con i cavalli, ma invece i lupi erano brevissimi,
06:07capivano tutto, non avevano mai nulla da ridire, non ho avuto nessuna discussione con un lupo durante il set.
06:15Perfetto, allora, grazie mille, grande lavoro comunque, non vedo l'ora di vedere gli ultimi quattro, ciao!
06:21Grazie a te, ciao!
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