00:00Veramente ero scosso, ho avuto i brividi, ero veramente scosso, veramente scosso.
00:05Vi dico, non mi è uscito il fumo dalla bocca come nel sesto senso, però ero molto scosso.
00:10Quasi.
00:18Lei ha perso un figlio. È stato un incidente, vero?
00:26Io e Anita aspettiamo una bambina.
00:29Nascerò la prossima estate.
00:31Non ce la faccio.
00:32Stefano Corsi, dopo il film di Ospitec, un'altra casa un po' stregata.
00:37Come mai? E voglio sapere, da entrambi, se vi è mai capitato di sentire una presenza in un edificio e
00:44come avete reagito.
00:45Allora, dopo il film di Ospitec è vero, è un caso però.
00:49E anzi, diciamo che qua è la casa nella quale pare si palesi questa presenza,
00:56del bambino che purtroppo è morto nel film del passato.
00:59È una protagonista assoluta della storia, insomma.
01:05Le presenze, allora, io non ci penso mai, però mi è successo una volta che ho, non lo so, ho
01:15avuto una sensazione e non ero solo,
01:17e l'abbiamo avuta in due.
01:18Una sensazione molto forte rispetto ad una presenza, non saprei come altro definirla.
01:25e veramente ero scosso, ho avuto i brividi, cioè ero veramente scosso, veramente scosso.
01:30Vi dico, non mi è uscito il fumo dalla bocca come nel sesto senso, però ero molto scosso.
01:36Quasi.
01:38A me l'altro giorno in realtà è successo.
01:39Lei è una persona che ha la testa sulle spalle e piedi per terra.
01:43Sì, esatto.
01:44E?
01:44E?
01:45Dai, rispondi a un posto mio.
01:47Lo so perché.
01:48Sei una brutta persona.
01:49Vabbè, dopo mi vendico, non ti preoccupare.
01:51Lei non ha, diciamo che, non è che non ci crede, però non è una cosa, cioè questa sensibilità,
01:58non le appartiene, non ha questa disponibilità, questa sensibilità.
02:01Invece c'è una sua amica che ce l'ha moltissimo e spesso succede che si vedono e questa sua
02:08amica le dice, a me dispiace, non vorrei, però sono loro che vengono da me.
02:13Questo è tutto vero, perché glielo stavo raccontando prima, privatamente.
02:17Ti preoccupare Stefano Accorsi, ma ci penso io.
02:19Non ti preoccupare.
02:21Però, sì, è vero, non mi è mai successo.
02:23In realtà mi è successo poco tempo fa proprio, mentre ero a letto.
02:28Non dormivo ancora e ho avuto una sensazione proprio di un contatto fisico.
02:33E mi sono molto, sono scappata via in camera, ho detto forse c'è un gattino, c'è qualcosa,
02:37sono in campagna in questo momento.
02:39E mi sono molto spaventata.
02:41Però sono anche molto attratta in realtà da questo tipo di storie, di racconti.
02:44Mi incuriosiscono tantissimo, mi fanno venire i brividi, mi spaventano, ma poi in realtà
02:48ne voglio sapere sempre di più.
02:50Questo è anche un film sul senso di colpa e su come noi conviviamo col senso di colpa.
02:56Come si fa?
02:58Difficilissimo.
02:59Difficilissimo, il senso di colpa, credo che sia uno dei problemi fondamentali dell'essere
03:05umano, quando non ci sono problemi fisici maggiori, cioè è legato a tutto, ai figli,
03:10alla famiglia.
03:10Sì, io nel mio dramma quotidiano, da mamma lavoratrice, appunto come diceva Stefano,
03:15insomma, il senso di colpa nei confronti di...
03:18Ma sia da una parte che dall'altra, se do tanto a casa ho paura di non dare abbastanza
03:22al lavoro, se do tanto al lavoro mi sento in colpa perché penso di...
03:25sono equilibri delicati questi da tenere, insomma, non è semplice.
03:32Uno dovrebbe essere forse un pochino più egoista, pensare faccio quello che posso, se non
03:36va bene, amen, se va bene, sono contenta.
03:39Però per come sono fatta io è impossibile questo tipo di discorso.
03:41C'è chi come il mio personaggio invece a un certo punto decide che se ha incontrato
03:46un raggio di sole nella sua vita, il personaggio di Serena, e aspetta un bambino, fa di tutto
03:52per andare avanti, però è il passato che lo viene a ritirare indietro, quindi il senso
03:58di colpa si riaffaccia, è difficilissimo, credo che sia una delle cose più difficili fare
04:01quel passo, scusate, e l'ha ricondizionato.
04:05Però l'ha voluta lui.
04:08Vuoi l'acqua?
04:09Invece, parlavamo prima delle presenze, in questo film c'è anche uno scontro tra razionalità
04:16ed emotività, voi siete degli attori quindi con l'emotività ci ragionate parecchio, quindi
04:22come si fa a bilanciare la nostra parte più razionale e quella invece appunto emotiva?
04:29E' un altro grande dilemma, nel senso per quanto riguarda il lavoro è chiaro che sei
04:34in bilico, è una parte in cui devi riuscire a liberare la tua emotività per certe scene
04:40ed essere aperto come si suol dire proprio all'emozione eccetera, allo stesso tempo c'è
04:46una parte di te che controlla, nel senso che se tu fai una scena dove uccidi uno non lo
04:50puoi uccidere davvero, quindi voglio dire c'è una parte razionale che continua a controllare
04:55e che è questo equilibrio sul quale si basa molto il mestiere.
05:00Cioè non ti devi far sopraffare dall'emozione, io c'ho una frase che mi ha detto una volta
05:04mente fredda e cuore caldo, nel senso avanti il cuore la testa deve stare un passo indietro
05:10a controllare che vada tutto bene perché sennò rischi veramente di farti soffocare
05:16dalla troppa emotività insomma.
05:19Grazie a tutti.
05:25Grazie a tutti.
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