00:00Quello è proprio nell'immaginario di tutti, no? È proprio l'idea di uno che ce la può fare.
00:12Il pallone mi ha dato tantissimo.
00:15Mi ha fatto incontrare persone magnifiche.
00:18Grandi campioni e gente comune.
00:20E ora comincia il secondo tempo della mia vita.
00:24Amore, ma è bellissima.
00:25No, non l'ho scritta io. È di Antonio Cassano.
00:27Cosa, a 35 anni già lasciare il pallone, è matto.
00:29Allora, cercherò di essere il più oggettiva possibile e non fan, ma io sono già fan di questa serie.
00:35Secondo me è incredibile, la scrittura è proprio il suo segreto.
00:39Quindi leviamoci subito le cose da fan.
00:41Sei consapevole che adesso, con la scena di Totti tipo Rocky sulla scalinata del Campidoglio, tutti lo vorremmo fare questo?
00:48Cioè, sei pronto a questa cosa?
00:51Come ti è venuta?
00:53Avrei sempre voluto farlo io, ecco perché.
00:58Era un sogno tuo, sì.
01:01Beh sì, quello è proprio nell'immaginario di tutti, no? È proprio l'idea di uno che ce la può
01:05fare.
01:06Dici che sarà cult? Beh, speriamo.
01:08Beh, è stato molto divertente.
01:10È stato molto divertente perché ovviamente abbiamo coinvolto tante persone.
01:15Faticoso perché era una giornata caldissima, veramente caldissima.
01:20E boh, è stato poi essere, insomma, nelle sue location sono molto suggestive, no?
01:28Di Roma, Campidoglio, insomma, Teatro Marcello.
01:34È stato uno dei bei momenti della serie, insomma.
01:40Casalito prima mi ha detto che a un certo punto ha visto i Daini, aveva le allucinazioni.
01:44Cioè, avete fatto proprio un metodo Kubrick, 50 chak, come è andata?
01:49Eh beh, siccome, vabbè, sai, è una corsa, come hai visto comunque Rick, eccetera,
01:55ovviamente mi hanno dovuto fare diversi chak per ottenere, insomma, quello che dovevamo ottenere.
02:02Essendo molto caldo e lui doveva correre, per quanto l'avessimo anche preparato,
02:07lui ha fatto una bella preparazione, però la preparazione che ha fatto lui in un qualche modo
02:13andava contro a quello che gli stavamo facendo fare in quel momento, no?
02:16Lui ha fatto una preparazione per tonificarsi, per rendersi più grosso di quello che era
02:22perché lui non è uno sportivo tutti i giorni come lo sono dei calciatori professionisti.
02:31E quindi era una preparazione più muscolare, invece lì gli si chiedevamo di avere un fiato
02:36incredibile con 37 gradi, quindi tu immagini a fuoraccio, sicuramente a questi Daini,
02:43forse qualcosa in più.
02:44Come dicono a Roma, noiaretto.
02:46Invece, altra cosa da fan, ci sono delle battute memorabili.
02:49Io penso su Lippi e Paul Newman di Viareggio, stavo per sentirmi male,
02:53e invece voglio su una maglietta la pasta 50 grammi mancose coce.
02:58Cioè queste cose vengono proprio da Totti, sono tue, come sono venute?
03:04No, diciamo, non so se il Paul Newman di Viareggio,
03:10io secondo me l'abbiamo scritta perché da qualche parte l'abbiamo sentita.
03:18No, quelle battute, alcune cose sono molto romane, no?
03:23Cioè ti vengono un po' spontanee e comunque appartengono profondamente a Francesco,
03:28anche se non le ha dette e avrebbe potuto tranquillamente dirle.
03:34Poi appunto abbiamo passato un po' di tempo con Francesco,
03:40per cui un po' di cose le abbiamo, e con la mamma,
03:44per cui un po' di cose le abbiamo assimilate.
03:49Poi sai, ovviamente c'è il libro di base,
03:53però poi quando vai a scrivere le scene devi fatalmente inventare,
03:56cercando di essere verosimile, realistico, ecco, diciamo,
04:02dimenticandoti anche che sei scrittore,
04:04cioè che devi far parlare quella persona in maniera credibile, ecco.
04:08Se arriva credibile pur facendo ridere, questo però è Francesco,
04:11è integralmente Francesco, è uno che parla e fa ridere.
04:15Questa serie secondo me è concepita benissimo
04:18perché l'avete trattata veramente come un racconto epico,
04:21e quindi in un racconto epico più è riuscito il Villain,
04:26più risalta anche l'eroe,
04:27e Spalletti Villain secondo me è geniale,
04:30quando c'è Tognazzi in corridoio è una cosa incredibile.
04:33Quanto ci avete lavorato su Spalletti Villain?
04:35Sapevamo di andare a toccare un nervo scoperto,
04:38non solo per le tifoserie,
04:41che a tratti si sono anche divise,
04:44aveva ragione Spalletti, aveva ragione Tocchi,
04:47ma anche perché al tempo stesso noi volevamo
04:51non rendere Spalletti un cattivo di quelli un po' integrali,
05:01perché non abbiamo pensato mai che questa sia una storia di buoni e cattivi,
05:07è una strana storia d'amore che ha vissuto una sua fase illiaca
05:13e poi a un certo punto, per un tradimento che è vero,
05:18presunto, si è consumato,
05:19a un certo punto ha preso una piega tragica.
05:24Però poi appunto ci siamo un po' credo permessi anche di spingere su Spalletti,
05:28perché non è Spalletti il vero nemico,
05:30il vero nemico è il tempo, no?
05:32Certo.
05:32Dietro Spalletti c'è il tempo,
05:35quello non fa sconti, anche se con Francesco è stato generoso.
05:38Questa è anche una storia di un'ossessione,
05:40perché a un certo punto Cassano prova a dirglielo,
05:43ma c'è anche un mondo fuori da questo pallone,
05:45invece il vostro protagonista non c'è,
05:47e quindi è stato interessante per te lavorare sull'ossessione,
05:51che nel tuo caso magari è il cinema,
05:53nel caso di Dotti è il pallone,
05:54com'è lavorare con un'ossessione?
05:57No, per me è stato facile,
06:00come credo ognuno di noi,
06:01anche per gli attori,
06:04trasferire,
06:06ovviamente credo di averlo detto,
06:07insomma sul set immaginate cosa vorrebbe dire per voi,
06:10se un giorno all'altro dicessero
06:11non potete più recitare,
06:13che è la cosa che vi piace fare,
06:14o per me girare un film o una serie,
06:18quindi quell'ossessione lì sappiamo bene
06:23da che cosa è nutrita,
06:25da che cosa è caratterizzata,
06:28quindi ci ha accompagnato,
06:32insomma è stato un bel esempio,
06:35un esempio importante per cercare di capire
06:37che cosa prova Francesco.
06:39Infine ultime due cose,
06:41allora avete lavorato tantissimo sui dettagli,
06:45io sono impazzita per le cose come le carte,
06:47le unghie,
06:49cioè andare anche a definire il personaggio
06:50in questi piccoli dettagli,
06:52e poi mi sembra evidente che ci sia stato
06:54un grande desiderio da parte di romanisti storici
06:57come Paolo Calabresi,
06:58Ricky Memphis di partecipare,
07:00come avete trovato l'idea per questi momenti
07:03che giocano anche un po' con il genere,
07:04cioè Memphis sembra quasi un estratto da film horror
07:08o da thriller psicologico alla David Lynch,
07:10cioè come ci siete arrivati a queste punte
07:13veramente di genio?
07:15Abbiamo pensato che appunto
07:16c'erano tutta una serie di ruoli
07:19dove gli attori romanisti
07:21sarebbe stato bello
07:22se avessero dato il loro contributo
07:26da qualche parte
07:27e sapevamo che avevamo un Ferramenta,
07:29sapevamo che più avanti
07:30c'è un altro prete assolutamente sorprendente,
07:35avevamo tutta una serie di personaggi
07:37per i quali volevamo delle facce proprio,
07:39volevamo che fossero un po' delle icone
07:41della romanità,
07:43Memphis Ferramenta mi faceva super ridere,
07:45diciamo,
07:45perché c'è quella precisione implacabile
07:48che hanno i Ferramenta,
07:49quella cosa che ti fanno sentire sempre inadeguato,
07:53anche se sai tutto di breve,
07:55e lui era perfetto per quello.
07:57Sì,
07:58era già pensato in scrittura,
08:00cioè di riuscire a,
08:03insomma,
08:04a intrecciare i vari toni
08:07per renderlo,
08:09quello ci siamo detto all'inizio,
08:10io ho pensato,
08:12io vorrei fare un film pop,
08:14vorrei fare un film veloce,
08:17rapido,
08:17che accompagna queste varie vicende,
08:22che comunque sono leggere,
08:24non c'è una trama,
08:26come dire,
08:29drammaturgica,
08:31importante,
08:32quindi bisognava,
08:33secondo me,
08:34nella leggerezza,
08:35riuscire a essere efficaci.
08:37e quindi con un telaio di scrittura
08:41già così preciso,
08:43io non ho fatto altro che espandere
08:44quel tipo di gioco,
08:47di sguardo,
08:52quindi ho cercato di,
08:54anche,
08:54insomma,
08:56nelle reference filmiche della mia testa,
08:59di divertirmi a fare diverse cose
09:03che mi hanno accompagnato,
09:04che ho visto negli anni,
09:06e poi,
09:06è la prima volta
09:07dove mi sono reso conto
09:08che non avendo una reference precisa,
09:10perché un film così
09:11su un calciatore contemporaneo
09:14non è stato fatto,
09:16non c'è,
09:17mi sono reso conto
09:19e ho spinto i miei collaboratori
09:21ad essere liberi,
09:22a cercare di trovare
09:23una nostra strada,
09:24e quello è stato
09:25l'aspetto più avvincente,
09:28più emozionante
09:29da dover fare,
09:31insomma.
09:32E sui dettagli,
09:33le unghie,
09:33le carte,
09:34quella pure posta,
09:36degli attori?
09:39Queste cose erano,
09:41diciamo,
09:41quella delle carte
09:42era dentro il libro,
09:44cioè che Francesco è uno
09:45che ama giocare a carte,
09:48ed è anche molto molto,
09:50non gli piace perdere,
09:51diciamo,
09:51non piace a nessuno,
09:52ma a lui in modo particolare
09:53non gli piace perdere,
09:54e questa cosa delle unghie
09:56è una cosa del personaggio,
09:57perché Francesco,
09:59che penso che un po' si capisca,
10:01non è uno che parla volentieri,
10:03che parla volentieri di sé,
10:05dei suoi sentimenti,
10:07e però da qualche parte
10:08gli stati d'animo escono,
10:11e nel suo caso,
10:12peraltro anche diffuso,
10:15diciamo,
10:15esce attraverso
10:17questo ticchi
10:19di mangiarsi le unghie,
10:21persona di poche parole,
10:25si esprime,
10:27si esprime nei gesti,
10:29ma questo lo vedi anche
10:31stando con lui,
10:32ecco,
10:32te ne accorgi.
10:35Ok,
10:36grazie mille,
10:36non vedo l'ora di finire
10:37le altre tre,
10:39grazie.
10:40Grazie a te,
10:41grazie a te,
10:41grazie a te.
10:45Grazie a te.
10:46Grazie a te.
10:46Grazie a te.
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