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  • 3 anni fa
Volevo un figlio maschio: video intervista a Neri Parenti, Enrico Brignano, Giulia Bevilacqua.
Trascrizione
00:00Ma non tanto per creare un rapporto tra genitore e figlio, quanto per creare delle persone libere, indipendenti e sicure
00:07di sé.
00:30Ma non tanto per suonare così bene il Brahms.
00:32Mamma, guarda, ho fatto il piercing. Robertone è stato un grande.
00:36Storgio alla fine l'ha fatto.
00:37Con chi l'ha fatto?
00:38Robertone.
00:39Ma anche Robertino, Robertone!
00:41Ahia, porca puttana!
00:43Hai detto il mio parolaccia, 10 euro.
00:45Devo andare in bagno.
00:46Sto facendo un TikTok.
00:51Neri, una riflessione sulla commedia, tu che sei chiaramente un esperto, mi sembra che la commedia classica italiana sia mutata
00:57verso il family movie, come dimostra il vostro film.
01:00Secondo te perché?
01:02Beh sì, sicuramente ha fatto una bella deviazione rispetto ai film che ho fatto negli anni precedenti.
01:09Beh, credo che sia un problema che adesso non si può...
01:13Ci sono delle regole che dettano le piattaforme e sono diventate un po' le padrone anche del mercato cinematografico.
01:20Quanto senza i loro soldi i film probabilmente non si farebbero.
01:23E quindi ci sono delle direttive ben precise in cui certe cose non si possono fare, certe cose non si
01:28possono dire.
01:30E questo chiaramente per i film comici è un grande problema, così come lo è per, penso, per gli attori,
01:36di cabareo, di teatro, eccetera, di non poter fare certe cose.
01:41Oppure forse per poco no, tanto è vero che Zalone non ha rifatto il film, non ha fatto uno spettacolo
01:47in cui si può permettere di dire tutte le cose scorrette che diceva prima al cinema, adesso non lo può
01:53fare più.
01:54Comandano loro, decidono questo, d'altra parte non ci si può fare niente, è un percorso irreversibile.
02:03Attenti a ciò che desiderate perché potrebbe avverarsi letteralmente, ma c'è qualcosa che avete ottenuto
02:08ma poi vi siete pentiti di averlo desiderato?
02:11Chiaramente la domanda riguarda tutti e tre.
02:14Nell'arco della vita.
02:15Sì, esatto.
02:16A me non mi sei mai esaudito nessun desiderio, avevo chiesto di vincere un Oscar e ancora non è successo.
02:22No, non è vero, sinceramente non mi è mai capitato di rimangiarmi un desiderio, questo no.
02:32Io mi sono esauditi quasi tutti, ce ne ho tre o quattro ma non li posso dire se no non
02:38c'è
02:39perso di fare l'esaudito, però ho quasi tutti, insomma.
02:44Io avevo il desiderio di fare un film con Brignano e la bevi l'acqua.
02:47Hai visto?
02:49Niente pentimento in questo caso.
02:52Beh, su Enrico un pochetto dai, adesso possiamo dire una delle ultime interviste, un pochino.
02:56Un po' pentito, un po' pentito.
03:00La commedia racconta anche quanto sia importante ascoltare i propri figli, spesso però la società
03:05moderna, queste nuove generazioni le etichetta forse in modo molto sbagliato, ma non è che
03:11sono i genitori che sono diventati un po' non riescono a ascoltare i propri figli, ecco
03:16magari si ascolta di meno oggi, non so che ne pensate.
03:22Tutte e due forse.
03:24Ma io invece penso, non so, rispetto a un lavoro che faccio io, anzi io a volte dico forse
03:30li ascolto fin troppo, chiedo fin troppo, i miei figli che sono molto piccoli.
03:34E' questo, io invece ero in due dei molto più grandi, la vedevo sotto un'altra occhia.
03:38Eh, cioè che...
03:39Cioè, non hanno voglia di parlare con te, anche tu a un certo punto, con i 18 anni che
03:44c'erai della riscata, faccio un po' di riscaldare.
03:49Sono piccoli, certo, cambia.
03:52Ma io non so, io ho avuto dei genitori con cui il dialogo, non so, se quello si potesse
03:59chiamare dialogo.
04:00Mio padre aveva solo suoni, era onomatopeico, quindi qualche parola fatta dai vocali.
04:14Quindi dovevo capire, interpretare una sorta di oracolo dei delfi, quindi quando oggi sento
04:20dei giovani che dicono, ah ma io non riesco a comunicare con i miei genitori, riusciamo
04:26solo a stare al telefono, mi manca il telefono perché il telefono manco c'era, c'era il telefono
04:31a casa ma dovevi stare con i gettoni, c'erano le schede, era faticoso.
04:38Non c'erano le videochiamate come oggi.
04:41Credo però che in questo caso si tratta proprio di mancanza di comunicazione vera, non solo
04:49di quantitativo di parole.
04:52Credo che questo divario ci sarà sempre perché le esigenze dei figli sono diverse da le esigenze
04:59dei genitori, però quello che manca è magari da parte dei figli rispetto.
05:07Io mi ricordo che per rispetto dovevo comunque ascoltare mio padre, per rispetto non dovevo
05:14muovermi da lì.
05:15Se mio padre mi diceva stai lì, non te muovi, io non è che faccio, facevo, andavo via, dove,
05:22chi, da lì partiva la terza guerra mondiale.
05:24Quindi mio padre balbettava e non è, e lo sai.
05:33Quindi in quelle cose lì ho imparato innanzitutto a stare fermo lì sul posto, perché il papà
05:41ha la mamma, massimo rispetto.
05:44E poi anche a torto collo dovevo decodificare quello che lui mi aveva detto.
05:49E oggi anche se un genitore è dotato di parole, non è che viene compreso dal figlio, perché
05:54ti dicono che sei un vecchio e che tu sei vecchio, magari c'è solo 57 anni e dici
06:00ma come vecchio, ancora non so buono manco la pensione, dico beh mi dai del vecchio.
06:05Quindi credo che, insomma, il problema persista, la difficoltà di comprendersi, però ecco
06:14come dice Neri, forse oggi c'è più la facilità che un figlio non vuole comprendere, prenda
06:21e vada via, perché magari o si chiude nella sua musica, la cuffia col proprio, no, con
06:27la playlist personale, musica ad alto volume, non c'era, non si poteva fare, dovevi ascoltare.
06:36Io invece credo perché sono fautrice del dialogo, già da adesso che loro sono molto
06:39piccoli e mi rendo conto a volte di essere petulante, ma insisto tantissimo sul chiedere
06:45per esempio perché, cosa succede, perché sei arrabbiato.
06:48Cioè penso che invece istruire le persone sin da bambini al dialogo ma soprattutto al
06:57all'esporre quali sono i loro sentimenti sia fondamentale, ma non tanto per creare un
07:03rapporto tra genitore e figlio, quanto per creare delle persone libere, indipendenti e sicure
07:09di sé, perché nel momento in cui tu sei consapevole di ciò che stai provando, puoi essere una
07:13persona più consapevole nella vita.
07:16Grazie, grazie a te.
07:17Grazie.
07:28Stai migliorando.
07:30Davvero?
07:30No.
07:31Non è che lei lo picchia.
07:32Ma è lui che picchia me.
07:34Imbecille.
07:35Dieci euro.
07:36Uno sgancia dieci euro se gli scappa la parolaccia.
07:39Ho capito.
07:40Toglili lo spazio!
07:42Ma come Tara, papà?
07:43Ma si chiama Thor?
07:44C'ha pure il martello.
07:45C'ha pure il martello.
07:46C'ha pure il martello.
07:47C'ha pure il martello.
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