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  • 2 giorni fa
La nostra intervista a Simone Godano, Jasmine Trinca e Filippo Scicchitano, regista e interpreti del film Croce e delizia.
Trascrizione
00:00Non c'entrano niente l'uno con l'altro.
00:01Quindi che vuoi fare? Vuoi fare un po' il matrimonio?
00:03No!
00:04Sì, vuoi fare un po' il matrimonio.
00:07Con il tuo film precedente, Simone, moglie e marito, ironizzavi sulle differenze di genere.
00:12Lì era una commedia romantica, più o meno.
00:15Qui possiamo parlare di una wedding comedy e si parla di omosessualità e di come ancora oggi possa essere un
00:21tabù.
00:22E così è ancora oggi un tabù?
00:25È un po' che è un tabù, nel senso che senza girarci troppo intorno, io credo che una gran parte
00:35delle...
00:36All'ilà di un mondo bigotto e tutto il resto, è anche di un mondo omofobo.
00:42Io credo che una notizia del genere ha un figlio, perché stiamo parlando di due nonni che si vanno a
00:48sposare,
00:49che dopo aver trascorso una vita, aver costruito le famiglie e trovano nell'altro qualcosa di speciale,
00:56come dicono i due attori, quello mi guarda dentro e quello mi capisce.
01:01Per cui io sto dalla parte loro, nel senso...
01:05E poi anche nella ricezione della notizia ci sono mille sfumature, diciamo, non c'è un problema con l'omosessualità
01:11del padre,
01:12c'è una ferita che già mi importa dentro nei confronti di Fabrizio Bentivoglio,
01:16c'è una semplicità nel personaggio di Filippo, per cui non puoi non capire la sua sofferenza.
01:23E per cui, diciamo, il tabù sicuramente ancora c'è, sarebbe bene che si iniziasse a superare.
01:29Non saremo noi con questo film a far cambiare idea a molte persone,
01:35però sicuramente noi siamo dalla parte di questa coppia di 55 anni che decide di fare questa scelta.
01:41E mai avuto paura di scadere nel macchiettistico? Come vi siete difesi da questo pericolo,
01:46visto che fino ad ora il viatico principale nel cinema italiano, se non in tempi recenti,
01:52è stato quello di mostrarci l'omosessualità quasi sempre attraverso delle caricature?
02:00Sì, ci ho avuto il timore in fase di scrittura insieme a Giulia.
02:04Ti dico proprio sinceramente, quando ho visto per la prima volta Alessandro e Fabrizio insieme in una stanza
02:11che si sono dati un pizzicotto sul fianco, ho capito che questo problema era risolto.
02:17Perché io personalmente, al di là dello sguardo proprio da regista, credo a quella coppia.
02:23Ed era il primo problema che avevamo all'interno di questo film.
02:27Se loro due erano credibili, a un certo punto ti dimentichi della loro storia come una storia omosessuale,
02:33ma la vedi come semplicemente una storia d'amore.
02:35Il film andava dritto e poi era anche un po' nelle mani di questi due giovani a cui lascio la
02:40parola,
02:40se no adesso io.
02:43Infatti si parla di famiglia, ma si parla anche di accettazione.
02:48Accettazione della propria famiglia, accettazione del diverso, accettazione dei propri padri.
02:54Come vi siete rapportati a questo tema?
02:58Quanto siete tolleranti?
03:00Nella vita, dici?
03:02Sì.
03:02Allora, innanzitutto il film secondo me ha una grandissima qualità,
03:07che è una cosa che si dice spesso, ma nello sguardo di Simone è davvero così.
03:11Ci sono due famiglie diverse tra di loro.
03:13Una delle due famiglie potrebbe portare delle critiche o delle osservazioni, così come l'altra.
03:19Simone rimane sempre un spettatore, no?
03:23Dei suoi stessi personaggi, delle sue creature, con una grande empatia,
03:27che siano i Petagna o i Castelvecchio.
03:30Noi tutti siamo dentro questa storia guardati con uno sguardo amorevole, direi.
03:39Penso che il film abbia, al di là del tema del matrimonio tra due uomini, quindi dell'omosessualità e di
03:45come è difficilmente accettata,
03:49abbia tanti altri temi, quindi la distanza sociale, ma soprattutto questa roba molto più primordiale, dei sentimenti.
03:58E quindi si racconta non soltanto l'amore tra questi due uomini che si incontrano, ma le relazioni all'interno
04:04di queste due famiglie.
04:05E come quella che noi crediamo, la famiglia, possa essere bypassata completamente,
04:10perché alla fine di questa storia il mio personaggio si avvicina tantissimo al padre del mio compare.
04:18Quindi veramente non ci sono regole in amore e non ci sono regole, secondo me, nell'esistenza.
04:24Filippo?
04:26Che cosa rispetto alla?
04:28Rispetto al tema dell'accettazione, no?
04:34Siccome si parla di accettazione in questo film, accettazione non solo del diverso, ma anche della propria famiglia, dei propri
04:41padri.
04:43Allora mi chiedevo come...
04:45Sì, ma su questo, allora, senz'altro il mio personaggio ha una reazione molto scomposta, no?
04:52Quando scopre la notizia dal padre in un bagno di un ristorante di Gaeta.
05:00E questo avviene perché inevitabilmente c'è un legame molto forte con lui e, senz'altro, Sandro credeva che non
05:12ci fossero filtri con il padre,
05:13che appunto conoscesse a pieno e a fondo la sua vita.
05:17Solo che non è così e quindi vive senz'altro un tradimento, un tradimento che poi sfoce in tutto quello
05:23che si vedrà.
05:25E quindi credo sia, poi sì, un percorso per il mio personaggio sull'accettazione di questa cosa,
05:31ma soprattutto sul tornare a scoprirsi lui e a scoprire meglio suo padre.
05:38Quindi solo qualcosa di positivo, vedo.
05:40Come avreste reagito poi nella stessa situazione?
05:44Beh, questa è stata una cosa che mi affascinava all'inizio.
05:47Mi affascinava molto pensare come avrei reagito io a queste ipotesi.
05:52Ecco, io penso che la sensazione di tradimento era quella che emergeva di più.
05:59Cioè, nel senso, questa cosa, questa cosa, senz'altro c'era.
06:02Poi può cambiare la reazione, senz'altro.
06:05Ma la sostanza era quella, diciamo, era qualcosa che aveva a che fare con l'insentirsi traditi.
06:11Io sono distruggata perché voglio una famiglia normale.
06:14Ma lasciati sorprendere ogni tanto dalla vita che è bella, sai.
06:27Comincio a capire perché mio padre ti voglia sposare.
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