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  • 2 giorni fa
Intervista a Valerio Mastandrea, regista, sceneggiatore e protagonista di Nonostante, in cui si interroga sulla vita e la morte con una buona dose d'ironia. Film di apertura di Orizzonti a Venezia 2024.
Trascrizione
00:00Voglio sapere, ma Sandra, come l'ha girata quella scena di volo?
00:03Eh, se posso dirlo, cagandomi sotto, diciamo.
00:12Questa stanza non se la merita gente così, eh.
00:15C'ha una storia, ci sono state anche cose belle qua dentro, capì?
00:18Non se la merita così.
00:21Io me ne vado presto, sta tranquillo, eh, te la puoi riprendere la tua stanzetta preferita.
00:25Una grande parte del film è ruota attorno a un salto e alle motivazioni che spingono questo salto.
00:31Come si fa a trovarla, quella motivazione?
00:34Eh, perché, eh, come si fa?
00:40Diciamo saltare significa buttarsi, no?
00:42Vabbè, nel film, diciamo, c'è questa metafora di un salto mai fatto e che alla fine viene fatto,
00:48ma forse è inutile farlo, però l'importante era farlo.
00:51E come si trova? Si trova avendo il coraggio di uscire dalle proprie aree di comfort nella vita,
01:00di non accontentarsi mai, di non subirla la vita, ma di, diciamo, provocarla.
01:07Quindi penso che la metafora che volevamo raccontare era questa, cioè,
01:11che è poi quella del film, insomma, è quando l'amore bussa e può bussare sempre.
01:16E se apri quella porta, alla fine non la richiudi più e devi avere il coraggio di vedere che c
01:21'è, capito?
01:23Quindi questa era un po' la...
01:24Infatti uno potrebbe pensare che questo sia un film molto triste, lo capiamo subito,
01:29però invece la grande speranza è perché in realtà è come se non fosse mai troppo tardi,
01:33nemmeno quando è proprio, no?
01:36Questo mi fa piacere perché non è un film cupo per niente,
01:39nonostante poi i temi che ruotano intorno al tema principale sembrano, no?
01:45L'ospedale, la morte che aleggia, però, insomma, per raccontare la vita tu di morte devi parlare anche, no?
01:53Nel senso, perché poi noi viviamo, come diceva il poeta,
02:00perché c'è la paura dell'amore, perché c'è la morte, se no che vivevamo a fa'
02:03Infatti su questo, nel tono, nei dialoghi, ho ritrovato molto anche del lavoro fatto insieme a Mattia Torre,
02:09vorrei sapere se un po' c'era qualcosa anche di lui?
02:12Guarda, sei la seconda persona che me lo dice e ora comincio a interrogarmi pure io su questa cosa,
02:17perché secondo me Mattia era più capace a ridere di queste cose di me,
02:21io sono un po' più sentimentale di lui,
02:24però mi fa piacere ovviamente, anche se poi non vorrei che il fatto che la linea verticale fosse in ospedale
02:31e questo fosse in ospedale ci accumulano il film,
02:34diciamo, sono storie completamente diverse, mosse anche da un'intenzione completamente diversa,
02:41però, insomma, mi fai pensare che mi dispiace che non possa vederlo questo film e parlare di questo,
02:47però vabbè, queste cose...
02:48Quanto è stato divertente far vestire Laura Morante con questo angio di Tim Burton,
02:54cioè perché è fantastica, comunque, il look.
02:56E beh, Laura, diciamo che l'ho ascoltata tanto e volevo che si piacesse tanto.
03:05La ringrazio perché si è messa a disposizione con una serenità, un'abnegazione,
03:11anche perché poi lavorare...
03:13Io sto imparando a fare questo mestiere,
03:15quindi non è che sono uno che cerca continuamente le cose,
03:17cambia idea continuamente, quindi...
03:20Però è stata proprio molto zen,
03:22ci ha dato a tutti una grande calma, diciamo.
03:24E a proposito di fare delle sfide, mettersi in gioco,
03:27c'è una scena, non voglio rivedere troppo,
03:29però c'è una scena di volo e quelle scene lì sono difficilissime.
03:33Io ho visto uno speciale su Il Conde di Larraín
03:35in cui spiegavano che la roba è stata un incubo.
03:37Voglio sapere, ma Sandrea come l'ha girata quella scena di volo?
03:41Se posso dirlo, cagandomi sotto, diciamo.
03:44Perché io non so come l'abbia fatto Larraín,
03:47ma noi ci siamo appesi veramente a dieci metri da terra,
03:51far avanti e indietro,
03:53insomma, mi sono cagato sotto,
03:54diciamo, non ho avuto molto paura
03:57e lo stante non ha mai lavorato.
04:00Ah, come Don Pruse?
04:00Se non perdisco mesi, uguale,
04:02stessi soldi pure ha preso.
04:04E poi c'ho avuto una gamba, diciamo,
04:07con i nervi,
04:08una gamba che non ho sentito per un mese,
04:10pensando a Calla,
04:10non me la sentirò più,
04:12invece dopo è tornata,
04:13perché dice che torna,
04:14dopo che costringe la cosa.
04:16Insomma, però è stato un lavoro fatto
04:17con un gruppo di stunt straordinario
04:21che mi ha preparato, insomma,
04:23e mi ha preso in giro tutto il tempo.
04:26Muovendo, toccando i tasti giusti, diciamo.
04:29Grazie mille, grazie.
04:30Grazie a te.
04:43Grazie a te.
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