00:16Allora, parto da te Laura. Volevo sapere da dove viene l'urgenza, anche emotiva, di raccontare
00:24una storia del genere. Questa è una storia che nasce un po' di tempo fa e quindi era
00:33un'urgenza già da un bel po' di tempo fa, perché poi le cose non cambiano così velocemente
00:40come vorremmo, quindi quello che mi ha portato a scrivere questa storia parecchi anni fa non
00:47è poi cambiato più di tanto, a parte dei casi specifici dove l'integrazione è possibile,
00:57dove il sentimento fra mondi e persone completamente diverse è possibile. È un tema quello dell'innocenza
01:07e dell'incontro di mondi differenti che mi è molto caro. È un po' forse il tema che ricorre
01:12sempre nelle cose che scrivo, non che io decida a priori, ma bene sono accorta dando un'occhiata
01:18al passato e alle piccole cose che ho fatto. Era importante raccontare la collisione di
01:27due mondi diversi che diventano un incontro. Il mio auspicio è nel film che le collisioni
01:33diventino incontri e spero che appunto da questa storia venga fuori abbastanza.
01:39è un film che non si scrive in un genere preciso, è un po' una favola noir come l'hai
01:46definito tu stessa, un amore noir, ma anche una storia di confine e secondo me è anche
01:51un film fortemente politico. Però è un film reale, realistico e vero. Volevo capire come
01:59avete lavorato insieme per raggiungere questo risultato, per mantenere un equilibrio tra questi
02:06diversi stili e generi.
02:10C'è un lavoro con una certa disciplina con loro per trovare i personaggi e capire la griglia
02:20all'interno della quale ci potevamo muovere. Avevamo bisogno di un'ossatura, di una struttura
02:26per raccontare il mondo che io avevo scritto. All'interno di questa griglia, all'interno di questa
02:37struttura, una volta, soprattutto per loro due, che erano entrati a conoscenza profondamente
02:46con i personaggi, c'è stata anche molta libertà. Tutte queste definizioni che tu hai
02:51dato sul genere non è una cosa a cui ho pensato quando ho scritto questa storia. Per me era
02:59una storia, un romanzo di formazione e la storia di una fuga di due giovanissimi ragazzi
03:08a cui è stata stracciata l'innocenza, il loro incontro gliela fa riconquistare. Poi tutte
03:14le etichette, almeno non sono io forse la persona più brava a metterle, però poi è una cosa
03:20che avviene in un processo secondario. Qualcuno l'ha definita una fiabba nera e io un po' mi
03:27riconosco anche in questo. Il lavoro è stato un lavoro molto onesto e un lavoro di grande
03:31fiducia. Raccontare dei personaggi veri all'interno di quella che può avere anche
03:38tutti gli archetipi di una favola nera. L'importante è che raccontassimo la verità. Anastasia è
03:45vera, anche lei ha un percorso di viaggio perché viene da Lucaina. Khalil è vero e dà
03:51il suo percorso all'interno. Quindi abbiamo usato degli elementi di realtà all'interno di
03:56una struttura, che è appunto quella della storia, che è stata scritta però anche con
04:02una grande ricerca. Cioè quando Khalil dice quella storia è la mia è perché comunque
04:07è frutto di ricerca e di ascolto di tantissimi altri ragazzi che ho incontrato prima di lui.
04:12L'abbiamo fatto in maniera molto semplice. Poi dopo sta a voi dare un nome al genere,
04:18all'etichetta. Noi abbiamo fatto un lavoro basato sulla fiducia e spero in maniera molto
04:24onesta. E a voi due invece volevo chiedere, sappiamo benissimo che il viaggio di questi
04:32due personaggi ripercorre in qualche modo la vostra storia, il vostro vissuto personale.
04:37Dove avete trovato il coraggio per affrontare delle scene che in qualche modo ritiravano fuori
04:45un vissuto anche doloroso?
04:50Allora, per quanto riguarda me, diciamo che la mia storia non è tanto quanto quella di Anna.
05:03Non ho mai avuto una perdita così forte. Il mio viaggio non è stato così pesante, diciamo.
05:13quindi è stato più un riuscire, Anna non parla, è stato più un riuscire a far, a trasmettere
05:25tutto il suo dolore con, soltanto con gli occhi, con il viso, con l'intenzione, con il sentimento,
05:36il linguaggio del corpo, cosa a cui diciamo che ho dovuto lavorare molto, proprio come persona,
05:44perché comunque a 18 anni è stato un percorso interiore. Poi per Calilio immagino sia diverso.
05:53Poi per te immagino sia diverso.
06:02Ora hai parlato un po' di viaggio. La mia è stata veramente forte, difficile e pesante.
06:16Attraverso i film che ho fatto mi ha fatto rivivere ancora, ma mi ha aiutato di più.
06:26Mi ha aiutato a parlare, mi ha aiutato a conoscere le nuove persone, mi ha aiutato a avvicinarmi un po'
06:38alle persone.
06:43Mi ha aiutato tanto, mi ha aiutato tanto, tanto, tanto, tanto, perché io non parlavo, dico questo sempre,
06:50non parlavo mai, non mi avvicinavo mai a nessuno.
06:56Ero in un mondo tutto nero, in buio, diciamo.
07:04E grazie a Laura e alla mia cooperativa che mi hanno aiutato a entrare nella luce, diciamo, perché ero in
07:17buio.
07:18Ho provato a superare un po' le mie fobie, perché avevo paura, non potevo parlare, ero chiuso.
07:31E grazie a loro, oggi sono Khalil, oggi parlo, oggi sto recitando, oggi sto facendo molte cose.
07:46Ma è grazie a loro che ho trovato la forza di essere me stesso, diciamo.
07:56Laura, un'ultima cosa, in questa Italia, post-elezioni, in Italia salvignana, mi permetterei di dire,
08:07che ci è stata consegnata da queste elezioni, che cosa speri che dica il tuo film?
08:18Io spero che i registi non dovrebbero parlare, perché è il film che dovrebbe parlare.
08:27E spero che lo faccia.
08:31È una storia che unisce, pur nelle grandissime difficoltà,
08:36è una storia sulle possibilità dell'incontro.
08:38Spero che venga fuori questo, più di qualsiasi altra cosa.
08:44Tu non hai paura sempre sola?
08:46Io non sono sola.
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