00:07Allora, nel film si dice una frase molto divertente, secondo me, la mamma del personaggio di Valeria
00:13Brunelleschi dice, siamo ridotti che affettiamo la villa al cinema italiano. Come mai? Come
00:19è questa frase? Lì è una cosa anche un po' autoironica, è come può vedere il cinema
00:26italiano una donna, una signora borghese, un po' snob, cioè come sbazzatura. E anche
00:32prendiamo in giro quello che è un pregiudizio negativo verso di noi, che però noi accogliamo
00:38con spirito e ci mettiamo volentieri nei panni di coloro che vanno a occupare le case degli
00:43altri. Un po' il cinema è come un po' essere dei pazzi che però fanno terapia sul set.
00:50È vero, ma tutti i film sono delle terapie in fondo dal momento che narrare, raccontare
00:56è anche una maniera di cercare di dare un senso a quello che ci capita, di rendere, dare
01:03una misura ragionevole a quello che sembra irragionevole. In questo caso forse è stato
01:09più di altri casi, proprio perché abbiamo preso di petto il problema del disagio di vivere,
01:15il dolore mescolato al desiderio di gioia. Quindi così come ho chiesto alle attrici straordinarie
01:23di questo film di essere senza freni, un pochino ci siamo sfrenati anche noi.
01:30Nel film le protagoniste dicono più volte sì e secondo dei test siamo clinicamente pazze,
01:36però le persone che le sono intorno fanno delle cose tremende, però non sono considerate
01:42pazzi. Questa cosa è voluta nel film di sottolineare che in realtà...
01:47Che il confine tra sanità mentale e insanità è indistinguibile, anzi spesso si potrebbero,
01:54anche a volte mi è capitato persino dentro certe strutture cliniche di osservare operatori
02:01e pazienti e domandarmi ma qual è l'operatore e qual è il paziente.
02:09Così insomma è una questione che mi sta a cuore proprio perché sento che invece la parola
02:15malattia mentale emette paura, quando invece dentro di noi abbiamo l'io matto con il quale
02:23dobbiamo convivere. A volte questo io matto prende il sopravvento e rende la vita un inferno
02:31e quindi ci sono persone che hanno bisogno di accudimento. Però l'unica cura veramente,
02:36se sembra suggerire questo film, l'unica cura veramente efficace sia la relazione affettiva,
02:42specie tra due persone che stanno sullo stesso piano, che non si mettono l'una sopra l'altra.
02:48Anche se Beatrice si sente Freud, insomma si sente il genio della psichiatria, a sua volta
02:54però è una persona ferita, malata, sofferente, infelice, sola, e però diventa importante
03:02finalmente agli occhi di qualcuno e quindi non può fare più o meno di quell'altra persona,
03:08così come quella persona che non ha avuto mai uno sguardo di accudimento e di tenerezza
03:13da parte del mondo, l'hanno solo trattata da mostro, da poco di buono, da scemina, la madre
03:20tra chiama, per la prima volta sente qualcuno che si occupa di lei.
03:24Nel film viene detto più volte che vita è inutile, la madre di una delle due dice
03:30ma perché non si ammazza e così ci fa un favore a tutti quanti. Lei spesso nei suoi film
03:35dà voce proprio a questi personaggi per cui si potrebbe dire sì che vita è inutile, come
03:39mai è così attratto da questo film?
03:41Mi piacciono le persone sbagliate, mi piacciono le persone con i problemi, mi piacciono le persone
03:45imperfette, a parte il fatto che forse lo siamo tutti e quindi mi interessa raccontare
03:52chiunque e che chiunque senza offesa anche la persona con cui sto parlando, dietro questo
03:59sorriso affettoso forse nasconde chissà quali ansie, quali dolori e quali... ecco sento
04:05che mi interessa questo lato della persona, il caso umano raccontato come caso clinico,
04:11in questo caso abbiamo preso la questione di petto.
04:14E sempre nel film si dice la felicità dove si può trovare e ci sono varie risposte nelle
04:20belle cose, nel rapporto umano, lei dove la trova la felicità nella vita?
04:26La mia personale, ma amore per le persone care, la gioia di fare un mestiere infantile, dove
04:36sei sempre ancora dal manaccare come all'asilo con i colori e con la recita scolastica, così
04:44e nell'infrangere ogni tanto le regole per esempio ho provato un attimo fa di darmi alla
04:51pazza gioia di dire basta con tutte queste interviste, volevo uscire urlando e cantando,
04:56però vedi suoi sono qua perché anch'io ho un superiore invece.
04:59Ok.
05:01Ok.
05:02Ok.
05:02Ok.
05:03Ok.
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05:06Grazie a tutti.
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