00:02Il momento non è facile, però mi ha colpito molto una cosa che lei ha detto durante un'intervista
00:12non volevo dire a nessuno di questa cosa per rispetto del personaggio
00:17Quanta forza ci vuole in realtà per proteggere se stessi e anche il proprio lavoro?
00:26Guarda, io non so risponderti quanta forza ci vuole perché per me è stato naturale in quel momento
00:33tenermi per me questa notizia che avevo avuto
00:39eravamo nel corso delle riprese, in una fase tra l'altro molto importante proprio per il mio personaggio
00:48e mi sono chiesta, dico va bene, allora immaginiamo che domani vado sul set e dico
00:54riunisco tutti e dico questa cosa, per amore, per affetto, per proteggermi
01:00avrebbero sicuramente tolto qualcosa a Chanel perché mi avrebbero impedito di fumare troppo
01:06o di fare delle scene, o di fare la notte e finire alle 5 del mattino
01:13o cominciare alle 5 del mattino, è uguale
01:16e dunque ho detto ma questa cosa toglierebbe forza al personaggio
01:21ma soprattutto mi impedirebbe il risvolto della medaglia
01:27perché se tu dai forza a quello che fai, che devi fare ogni giorno, che non può cambiare
01:32hai la possibilità di vivere la tua fragilità poi quando torni a casa
01:37però con un minimo di soddisfazione dire vabbè però perlomeno oggi ho lavorato tutto il giorno
01:42ho fumato quelle sigarette che Chanel avrebbe fumato
01:45ho fatto le 4 o le 5 del mattino come andava
01:49e tutto questo mi è servito
01:54e anche perché poi a consuntivo dire beh però sono stata proprio brava
02:02a tornare dopo 3 giorni sul set in condizioni sempre di girare
02:09Gomorra non è sicuramente un modo di girare protettivo
02:16nel senso che tutti i personaggi vivevano le loro vite come dovevano essere
02:20e quindi questo mi ha fatto sentire meglio
02:25poi voglio dire tutto questo succedeva nella seconda stagione
02:28quindi poi c'è stata l'estate e poi c'è stata la terza stagione
02:34dove lì insomma ecco ancora non era il momento di raccontare
02:38perché ancora c'erano gli straci, c'era il percorso
02:42poi finalmente è morta Chanel
02:45no finalmente nel senso mi è dispiaciuta molto della morte
02:49però finalmente potevo alla fine ecco potevo raccontare
02:53questa cosa senza togliere niente né a lei né a me
02:57Invece l'arte è ovvio che facendo le dovute proporzioni
03:04da regista, da attrice
03:06può essere una medicina, una cura
03:09anche in momenti forti insomma difficili come questo o no?
03:14Il cinema deve essere una medicina
03:18almeno per me lo è e per tanti
03:20è un modo anche per svagarsi
03:24anche nel drammatico, anche nel film sociale impegnato
03:28perché entri in un'altra problematica
03:30e dimentichi le tue
03:32per quelle due ore esci fuori
03:34e quindi attraverso questo film breve
03:38noi amiamo chiamarlo così
03:40non lo chiamiamo cortometraggio perché è come se volessimo togliere qualcosa
03:44Invece in questo film breve noi abbiamo voluto raccontare un stato d'animo
03:49noi abbiamo raccontato una storia
03:51deriva dallo spaccato di vita di Cristina
03:54ma poi abbiamo voluto raccontare uno stato d'animo
03:57e questo stato d'animo doveva e deve essere da forza, da stimolo
04:04per chi ha una difficoltà, non una malattia, non quella malattia
04:07l'abbiamo resa universale questa storia
04:10questo spaccato di vita
04:11e deve essere una medicina, uno stimolo
04:15uno sprone a fare
04:17e a prendere le difficoltà della vita
04:20in maniera diversa
04:21con un tocco più umano, più vero
04:24alla fine c'è questo monologo potente, forte
04:28perché Cristina l'ha reso completo, l'ha completato
04:31io dico, utilizzo spesso questo termine
04:32lei l'ha reso completo
04:34è diventato complementare a quello che ho scritto io
04:37e lanciamo un messaggio, una serie di stimoli
04:42a chi ha una difficoltà
04:44e anche e soprattutto lo smartphone, il cellulare
04:48oggi siamo abituati a non sentirci, a non parlarci
04:51e invece il rapporto umano è creato per avere un contatto
04:59quindi vediamoci, sentiamoci, tocchiamoci
05:04è qualcosa di fondamentale soprattutto in un momento difficile
05:08e allora il messaggio più forte che potevamo lanciare
05:12è quello di non chiuderci
05:13noi e un computer o un cellulare
05:16ma torniamo umani
05:18sì, questo poi serve nei momenti cattivi
05:22ma anche nei momenti buoni della vita
05:24cioè dovrebbe essere una costante
05:25ma soprattutto nei momenti difficili
05:27sentire la sfumatura
05:31vedere la sfumatura
05:32sentire gli odori, i sapori
05:35cioè veramente rimettere in gioco i cinque sensi
05:38a proposito di questo, in conclusione
05:40avete mangiato torte sul set
05:42io vorrei sempre mangiare
05:44esatto, sul set devo dire
05:46quella è la mia parte
05:48quella è vero
05:50è una delle poche cose
05:52che la licenza poetica è stata questa
05:55delle torte
05:56però noi ogni giorno mangeremo torte
05:59nella nostra vita
06:00il segreto per stare meglio
06:07in una situazione di difficoltà
06:09sicuramente è fare tutto quello che ci dà gioia
06:11quindi mangiare torte
06:12mettersi un rossetto
06:14sentire musica
06:15però farlo senza rimorso
06:17cioè in quell'attimo
06:19prenderci un attimo per noi
06:21e non pensare
06:22fare quello che ci piace
06:23poi si ritorna insomma nella routine
06:26perché poi non possiamo sempre mangiare torte
06:28io devo dire siccome
06:29no, no, sempre no
06:30no, anzi anche perché poi perderemo
06:32il gusto della trasgressione
06:34la trasgressione è tale
06:36perché ogni tanto uno fa
06:38ogni tanto
06:39grazie a te
Commenti