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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film C'è chi dice no di Giambattista Avellino, con Luca Argentero, Paola Cortellesi e Paolo Ruffini. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:08Noi diciamo basta, ai raccomandati e le capiedi.
00:12Accogliamo la dottoressa Ronda Mais con il suo curriculum internazionale.
00:16Max, Irma e Samuele, tre ex compagni di scuola, tre percorsi diversi tra loro ma accomunati
00:22da una precarietà che da condizione lavorativa contemporanea si fa sempre più realtà esistenziale
00:27permanente. Il primo è un giornalista di un quotidiano locale che rotonda le entrate scrivendo
00:32per le più dozzinali riviste di settore. La seconda è un medico che lavora in ospedale
00:36e sopravvive grazie alle borse di studio. Il terzo è un ricercatore universitario in diritto
00:41penale che da anni fa da assistente a uno dei tanti baroni che popolano la galassia accademica
00:45italiana.
00:51Tutti e tre stanno per ottenere l'occasione della loro vita. Il miraggio dell'assunzione
00:55della fine della precarietà non è mai stato così vicino. Via illusione, il male talico
01:00per eccellenza, quello delle raccomandazioni, si incarica presto di rimettere le cose al
01:04loro posto, ovviamente quello sbagliato.
01:10I tre decidono così di passare all'azione. Perché non ripagare coloro che hanno usurpato
01:15i loro posti con la stessa moneta? I pirati del merito si incaricheranno di far passare
01:19l'inferno a coloro che senza colpo ferire hanno distrutto le speranze di chi ha ingenuamente
01:24creduto che i più meritevoli dovessero essere primi.
01:29In ciò che dice no, si prende di petto un male atavico e apparentemente immodificabile
01:33della società italiana come quello delle raccomandazioni.
01:37Nella lotta dei tre protagonisti c'è un sottofondo di amarezza e disillusione, quasi
01:41che la testimonianza sia più importante di quel reale cambiamento a cui in fondo nessuno
01:45di loro crede.
01:48I film per gran parte della sua durata strappa risate convinte, ma come la tradizione del
01:53nostro cinema sono risate anche.
02:00Se non si chiede al cinema di cambiare il mondo, compito che peraltro non è mai stato
02:04il suo, si può essere soddisfatto.
02:08Dove andrà a finire questo paese?
02:11Nessuno studia più un cazzo.
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