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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Senza nessuna pietà, regia di Michele Alhaique con Pierfrancesco Favino, Greta Scarano, Claudio Gioè e Adriano Giannini. Testi di Valentina D'Amico e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06La criminalità organizzata sembra essere uno dei temi che hanno accomunato le pellicole italiane presenti nella settantonesima edizione della mostra
00:12di Venezia.
00:13Mentre il concorso ci ha regalato la visione di anime nere di Francesco Munzi, Orizzonti ha ospitato l'esordio alla
00:19regia di Michela Laich, il noir senza nessuna pietà.
00:22La tua attuazione lo devi solo ringraziare, che quello ti ha insegnato un mestiere, ti ha fatto da padre, ma
00:27che vuoi?
00:30L'attore, da tempo dedito alla regia di Corti, spicca il grande salto con un crime cupo e violento interpretato
00:36da una delle star più fulgide del panorama italiano, Pierfrancesco Favino, che del film è anche produttore.
00:45Il suo mimo è un gigante buono, mite prigioniero di un fisico imponente.
00:50Quando facciamo la sua conoscenza lo vediamo costretto a usare la propria forza per torchiare coloro che hanno contratto debiti
00:55con la sua famiglia.
00:56È un omone taciturno, quasi autistico, che esegue gli ordini dello zio, boss della periferia romana e del violento cugino,
01:02anche se non ne condivide i metodi.
01:04Lavori per Manuel?
01:05No.
01:07Ma che mi sei mancata?
01:08Sì, certo.
01:09Nel momento in cui il corpo estraneo Tania, ingenua escorta di provincia, scardina questo sistema gerarchico,
01:14Mimmo comincia a sviluppare un'affezione nei confronti della donna che lo porterà a ribellarsi e a reagire.
01:24Quella messa in scena da Michela Laik è una realtà a tinte forti, dominata da figure bieche, a tratti persino
01:29disumane,
01:30che sfruttano Mimmo per la sua forza fisica, ma non conoscono il rispetto.
01:35E' attento perché stavolta l'hai fatta grossa.
01:39Cimentandosi con il genere, Laik non nasconde l'influenza dei modelli più diretti come romanzo criminale e gomorra alla serie,
01:44ma la scelta di premere sul pedale della violenza, improvvisa e spiazzante, indugiando su dettagli truculenti,
01:50rivela influssi internazionali.
01:53Il Francesco Favino è l'anima e il sangue di un nuore all'italiana ben confezionato e costellato da buone
01:58interpretazioni,
01:59che soffre per una sceneggiatura sbilanciata in direzione dei personaggi più che dell'azione, e per qualche cliché di troppo.
02:07Grazie.
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