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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film Tutti i nostri desideri di Philippe Lioret, con Vincent Lindon, Marie Gillain e Amandine Dewasmes. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:16Claire è un giovane magistrato di Lione. Felicemente sposata e madre di due figli,
00:24la donna si dedica con grande passione alla sua professione, in modo particolare quando
00:29le permette di soccorrere le vittime di una società troppo consumistica. È per questo
00:33motivo e per ragioni personali che accetta di interessarsi con particolare attenzione
00:37al caso di una donna in difficoltà economica. Per Claire non si tratta di un'estranea, ma
00:42della madre di una compagna di classe di sua figlia, trascinata in tribunale da una società
00:46di credito. Decisa a fare chiarezza, chiede l'intervento di Stefan, un giudice più esperto
00:51ma ormai disincantato e inaridito dalla durezza del mestiere. Che cosa siamo disposti a fare
01:01e fino a dove siamo pronti ad arrivare quando si presenta una situazione estrema e imprevista?
01:06Questa è la domanda a cui Philippe Lioré sembra voler rispondere in ogni suo film.
01:10Non so dove vuole arrivare, signor giudice.
01:12Gli istituti di credito sono in ebollizione.
01:14Presentato alla 68esima edizione della mostra di Venezia nella sezione giornate degli autori
01:19e ispirato al romanzo di Emmanuel Carrère, Vite che non sono la mia, tutti i nostri desideri
01:24segna la seconda collaborazione consecutiva con Vincent Lindon.
01:28Perché è qui?
01:30Con il tocco leggero che contraddistingue la sua regia, Lioré si serve di elementi narrativi
01:34classici per costruire una storia normale, ma dai particolari eccezionali.
01:38Ma perché l'ha fatto allora?
01:41Attraverso dei dialoghi quasi impercettibili e una messa in scena invisibile prende forma
01:45la storia di una donna qualsiasi e delle sue scelte obbligate.
01:51È stato meraviglioso incontrarla.
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