00:22La crisi economica non avrà colpito la Francia così come ha fatto con Italia, Portogallo
00:26e Grecia, ma questo non significa che i nostri cugini d'oltrealpe siano esenti da problemi
00:30sociali anche gravi.
00:31A che serve tapparsi gli occhi?
00:33Ne sa qualcosa Michel, operaio iscritto al sindacato che si ritrova ad essere licenziato
00:37dopo anni di battaglie, avendo accettato di partecipare alla pari con i suoi compagni
00:41a un sorteggio per decretare chi avrebbe dovuto abbandonare la fabbrica.
00:46Anche Christophe, collega 22enne di Michel, è costretto a lasciare il lavoro e vive la
00:50difficile condizione di dover badare ai suoi due fratellini dopo l'abbandono da parte dei
00:54genitori.
00:55Dove sono i soldi?
00:55Una volta venuta meno l'unica fonte di sostentamento per sé e per i due ragazzini, la strada di
01:00un atto criminale per Christophe è quasi obbligata, ma a farne le spese è proprio Michel.
01:04Si prende il massimo.
01:05Quello con due bambini?
01:06Si, col giacchetto ce l'ha.
01:07Regista impegnato che non ha mai fatto mistero delle sue tendenze politiche, Robert
01:11Gidegian ha voluto con le nevi del Kilimanjaro raccontare una storia di drammi quotidiani.
01:15Fare il delinquente tu!
01:16Io mi...
01:17Il film è sorprendentemente leggero e solare.
01:19A parte la sequenza della rapina messa in scena con notevole realismo e crudezza, l'opera scorre
01:24tra la descrizione dei rituali quotidiani dei due protagonisti, anche di quelli più
01:28minuti, con un placido adeguarsi ai nuovi ritmi di vita, che contempla la riflessione
01:32sul passato, ma che non diventa mai passiva rassegnazione allo status quo.
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