00:06Di certo il meno noto del clan Sheen, Emilio Steves, figlio di Martin e fratello di Charlie,
00:11ha comunque intrapreso una carriera artistica di tutto rispetto, esordendo dapprima come
00:16giovani interprete di alcuni film divenuti cult generazionali degli anni Ottanta, come
00:20i ragazzi della 56esima strada, Breakfast Club o St. Elmo's Fire, in seguito affermandosi
00:26come sceneggiatore e regista di film indipendenti, caratterizzati sovente da un'attenzione verso
00:31temi sociali e politici, affrontati secondo un'ottica progressista come quella del padre.
00:36A partire da conflitti di famiglie, Steves infatti intreccia tematiche familiari e collettive
00:41ricorrendo a uno stile registico dall'impronta classica e quasi teatrale, in quanto fondato
00:46essenzialmente sulla recitazione. È forse per questo che, con l'unica eccezione di Bobby,
00:51il suo cinema pur pregno di contenuti e di riflessioni è passato quasi sempre in sordina.
00:56È probabile che la medesima sorte toccherà purtroppo anche a questa sua ultima fatica,
01:00il cammino per Santiago, che dopo essere passato attraverso vari festival, viene distribuito
01:05in questa desolante stagione cinematografica estiva.
01:08Ispirandosi al libro di Jack Keat, che rileggia in chiave moderna uno dei più mistici e solenni
01:13pellegrinaggi della tradizione cristiana fin dall'epoca medievale, Emilio Steves mette
01:17in scena un'altra opera che parte dal tema della famiglia, per indagare in maniera critica
01:21alla fine del sogno americano. Il film affronta uno dei traumi più laceranti e insanabili
01:26che possa subire un uomo, vale a dire la morte del proprio figlio, circoscrivendo il percorso
01:30di dolorosa elaborazione del lutto del protagonista attraverso l'esperienza del pellegrinaggio
01:35verso il santuario di Santiago di Compostela.
01:38Sorta di road movie dell'anima, il cammino per Santiago vive essenzialmente del tema del
01:42viaggio come metafora dell'esistenza ed è pervaso di numerose simbologie, a partire
01:47da quella del personaggio di Tom, medico degli occhi, ma incapace di vedere nell'animo
01:51di Daniel quando questi era ancora in vita. Lungo e meditativo, come giusto che sia, è
01:55caratterizzato da un incadere lento, anche se puntellato da situazioni brillanti che stemperano
02:00i toni. Il cammino per Santiago, pur con alcuni limiti dettati proprio dall'eccessivo
02:05schematismo insito nella struttura, si rivela un film corposo e solido, interessante non
02:10tanto sotto l'aspetto religioso, quanto soprattutto per quello emotivo e umano dei suoi personaggi.
02:15Emilio Estevez conferma ancora una volta la sua vocazione per un cinema d'attori, che
02:19in questo caso si fonda per massima parte sulla vibrante e intensa performance di Martin
02:24Sheen, a sua volta sostenuto da un valido gruppo di comprimari.
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