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  • 3 ore fa
La videorecensione del film L'estate di Giacomo di Alessandro Comodin, con Giacomo Zulian, Stefania Comodin e Barbara Colombo. Testi di Valentina D'Amico e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:11Non si sembra che stasera qua.
00:13No.
00:16Ronchis rivede il tagliamento, estate 2010.
00:19Giacomo e Stefania trascorrono una giornata come tante sul fiume.
00:22I due ragazzi consumano un giorno della loro estate consapevoli dello scorrere del tempo
00:27e della nostalgia per un passato che sta per svanire.
00:30Il Lehman, che segna il passaggio dall'adolescenza alla maturità per il non udente Giacomo,
00:34è rappresentato dalla scelta di sottoporsi a un'operazione che lo aiuterà a riacquistare l'udito.
00:44L'esordiente Alessandro Comodin, formatosi alla Scuola delle Arte di Bruxelles,
00:48fonda intenti documentaristici e vocazione fictional per seguire da vicino il suo protagonista
00:53attraverso le tappe che scandiscono il film e che nascondono ben altro.
00:58L'estate di Giacomo, infatti, nasce come documentario incentrato sull'operazione
01:02a cui Giacomo decide di sottoporsi, ma in seguito viene sfrondato della componente più oggettiva.
01:07Il nucleo del film si sposta in un limbo rarefatto interiore,
01:11un paesaggio dell'anima a cui corrisponde la lussureggiante natura friulana,
01:15in cui Giacomo e Stefania si immergono nella lunga sequenza che apre alla pellicola.
01:21Resta il dubbio nel pubblico ignaro dell'operazione che sta dietro al film
01:24di stare assistendo a un'opera di finzione o comunque a una docu-fiction atipica
01:28che mescola le carte in tavola nella sua non definizione.
01:31Merito della sensibilità registica di Alessandro Comodin,
01:34capace di non annoiare mai con un piccolo film fatto di emozioni impalpabili,
01:39scaturita dal rapporto tra due giovani intorno a cui poco o niente accade.
01:44I love you so much
01:52Grazie per la visione!
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