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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Quando la notte di Cristina Comencini, con Filippo Timi, Claudia Pandolfi e Thomas Trabacchi. Testi di Valentina D'Amico e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:16La maternità è un tema delicato di cui si parla molto, ma quasi mai in modo realistico.
00:21Cristina Comincini ha il coraggio di smontare l'immagine stereotipata dell'esperienza di
00:25crescere un figlio facendo luce su sentimenti e paure comuni a molte donne.
00:30In quanto la notte la maternità non viene vista come qualcosa di scontato e naturale,
00:35ma si tenta di metterne in scena i lati negativi.
00:38Il film parte bene, incastrando in una cornice ambientata al presente un lungo flashback
00:44che contiene il vero nucleo della storia, un drammatico incidente dai risvolti sconvolgenti
00:48che avvicinerà una giovane madre, Claudia Pandolfi, e un'ombrosa guida alpina di nome Manfred,
00:53Filippo Tini.
01:01L'intento della Comincini è lodevole, ma il film, adattamento del romanzo omonimo
01:06della regista, è anche e soprattutto un melodramma sentimentale con Venatore Noir che mette troppa
01:11carne al fuoco, perdendo inevitabilmente il senso della misura.
01:22Questo film non metterà certo in discussione il ruolo di Cristina Comincini quale punto
01:26di riferimento di un certo cinema, ma anche letteratura e teatro, incentrato sui sentimenti
01:31e declinato al femminile.
01:32Ma è certo che un lavoro più snello e meno pretenzioso avrebbe giovato all'intento primario
01:37dell'opera, riflettere a fondo sulla vera essenza della maternità.
01:55Tu sei l'unico ancora del coraggio di dire la verità.
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