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  • 2 giorni fa
Il nostro incontro con gli interpreti del film Zeta, in sala dal 28 Aprile 2016.
Trascrizione
00:10Il rap è il mio destino, mi chiamo Zeta e questa è la mia storia.
00:14Claudio, io volevo cominciare da te perché in una recente intervista tu hai parlato della tua evoluzione musicale e dicevi
00:20di esserti un po' distaccata dal mondo del rap.
00:22Lo sapevo.
00:24Quindi volevo chiederti come mai invece la partecipazione al suo progetto.
00:27E' recente la dichiarazione, il film l'abbiamo fatto un anno fa.
00:31Che cosa?
00:32No, lei ha detto è recente la dichiarazione, ho detto il film l'abbiamo fatto un anno fa.
00:36Ah, no, no, ma non è...
00:38Io penso che forse il giornalista mi abbia capito male.
00:42In realtà sono contenta che me lo chiedono perché colgo l'occasione per raddrizzare.
00:50Sì, quell'articolo leggeva Basta rap e l'apertura era Baby Kay volta le spalle rap.
00:57Allora, io penso che se dovessi realmente pensare o voler dichiarare una cosa così forte,
01:05le prime persone a cui lanciare questo messaggio sono i fan.
01:10Forse quel giorno immagino che mi sono espressa male io.
01:13Quello che volevo dire è assolutamente no.
01:16Non amo le persone che, diciamo, a un certo punto della loro carriera voltano le spalle,
01:23fanno quasi finta di non provenire da un certo mondo.
01:28Io mi esprimo tuttora attraverso il rap, per cui non l'abbandono minimamente.
01:33Quello che avevo detto e volevo far capire è che mi ritengo fortunata perché tra i rapper
01:40io, a differenza di molti, ho la fortuna di poter spaziare fra i generi.
01:45Per cui più vado avanti, più mi rendo conto che sono innamorata della melodia, ad esempio.
01:54Amo sempre di più comporre.
01:56Per cui mi è capitato, come nel mio disco Kiss Kiss Bang Bang, di non rappare in ogni singolo brano.
02:02Semplicemente io mi metto al servizio del brano, per cui dove io ritengo sia più bello rappare,
02:07rappo, dove credo che sia più opportuno invece cantare, ora mi esprimo attraverso il canto.
02:14Questo è ma assolutamente no.
02:16Il rap è una mia passione, solo che mi permetto anche di fare un po' come mi pare,
02:23spaziare un po' fra i generi e divertirmi.
02:25Questo è quello che volevo dire, per cui assolutamente no.
02:29Sono giorni che non mi guardo nemmeno nell'occhio.
02:30Non ci riesco.
02:32No, ci darò me la morte.
02:34Iago, tu sei passato dal film di Bertolucci, con cui ti abbiamo conosciuto, a Ivano De Matteo.
02:38Adesso sei arrivato a un film quasi espressamente dedicato ai più giovani.
02:43Ti senti più vicino, più a tuo agio in questo ruolo rispetto ai precedenti,
02:46che magari ti chiedevano una preparazione più...
02:49Ma no, io mi sento...
02:52Quando lavoro mi sento ugualmente a mio agio.
02:55Sono contento di poter, anzi...
02:57Come tra l'altro stava dicendo,
03:00di poter spaziare, no?
03:01Di poter fare cose che sono diverse fra loro.
03:04Quindi per me è stata una sfida, una prospettiva nuova, eccetera.
03:08Però non...
03:09No, non direi...
03:11Cioè sono state due esperienze diverse, perché si tratta di due film diversi,
03:16però...
03:18Insomma per me sempre di recitare si tratta in qualche modo e...
03:24Tengo nel cuore tutto il percorso che ho fatto, quindi...
03:30No, non direi più facile o più difficile, direi però...
03:34Diverso, con delle prospettive diverse, però...
03:37Che apposta ampli al mio orizzonte, quindi...
03:41Benvenga, ecco.
03:42Ma anche perché, scusami se mi intrometto,
03:45ma credo che sia un controsenso definire l'arte per categorie...
03:50No, sono assolutamente d'accordo, guarda.
03:53Cioè credo sia qualcosa di osceno quello.
03:55Cioè l'arte di per sé racchiude un'infinità di espressioni,
04:00un'infinità di...
04:02Mescolanze.
04:03Sì, cioè...
04:05Forse il genere può definire una cosa,
04:08ma l'arte in generale non può essere categorizzata, classificata o così.
04:16Quindi così come nella recitazione, nell'arte, ma anche nel ballo.
04:20Quindi è proprio questa la...
04:24Diciamo la cosa che rende speciale l'arte.
04:28Scoperta di sé, scoperta del mondo, diciamo, no?
04:31Alla creatività.
04:32Sì, parlando sempre di categorie, di rapporti con progetti futuri, passati, presenti,
04:37Salvatore ti chiedo, tu anche qui interpreti come in Gomorra,
04:40diciamo, una figura autorevole nel campo del rap.
04:44Anche se...
04:46Leggermente diverse.
04:47Esatto, molto diverse.
04:49E vorrei quasi dire che è uno dei personaggi più positivi del film,
04:52perché sceglie comunque il merito del protagonista
04:56al rancore che prova per il torto subito.
04:59Sì, guarda.
05:02Inutile dirti che fare dei confronti tra Geni Savastano e Sante
05:09mi sembra una bestemmia, proprio parlando di Sante.
05:15Però nel senso che...
05:16Comunque sono due, è vero, due personalità forti,
05:21due icone, va, chiamiamole così.
05:24Ed è vero allo stesso punto che proprio nel film Sante riesce ad essere un po' quella guida
05:32artistica per Perizzi, quello scopritore di talenti, quel rapper ormai diventato famoso,
05:38arrivato al successo, che non si accontenta di quel successo, ma cerca di dare possibilità ai giovani.
05:45E diciamo, in questo, fin dal primo momento, ho subito empatizzato con Sante per questo.
05:53Perché, per esempio, vedi, dopo Gomorra io potevo scegliere benissimo di fare tantissimi film da protagonista,
06:01ma ho preferito puntare, ad esempio, come per G. Grobo, o proprio come per Zeta,
06:07in film fatti da giovani, con dei giovani, ma soprattutto che davano a me e Salvatore
06:12la possibilità di cimentarmi in qualcosa di totalmente nuovo.
06:16E questa, secondo me, è stata per me la sfida più grande.
06:21Grazie.
06:21Grazie a te.
06:22Il rap è questo, no?
06:24Si prova solo a cambiare noi stessi.
06:26È il primo passo per cambiare noi.
06:30La strada, la strada, mentre il mondo mi fa pezzi, sei lì che guarda...
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